Animals united in una conferenza per la pace

Per quanto usino le tecnologie degli uomini, indossino vestiti e cappelli e si lascino andare a momenti di vanità prettamente umana, gli animali protagonisti di questo capolavoro della letteratura per l’infanzia, un classico del genere, sono assolutamente distanti dalle volgari attitudini di questi ultimi. Stufi delle continue guerre perpetrate dagli uomini decidono di porvi rimedio indicendo una conferenza per la pace.

Era il 1949 quando Erich Kästner scrisse La conferenza degli animali; già scrittore affermato prima della Seconda Guerra Mondiale, viveva lontano dalla Germania giacché fortemente contrario al regime nazista e, nonostante la guerra si fosse conclusa in Europa ormai 4 anni prima, continuava a temere per le sorti dei bambini di quelle parti del mondo in cui ancora l’ottusa violenza degli adulti imperversava.

La prefazione di Roberto Denti si accorda perfettamente alla profondità di questa storia capace di toccare le corde del rimpianto, negli adulti, e di suscitare un sentimento sano e vivo di iniziativa nei bambini che certamente si sentiranno coinvolti in questa battaglia senza doppi mezzi condotta da chi ha saputo conservare integro il proprio, naturale, desiderio di pace.anima2

Quando nessuna speranza sembra più essere in grado di risparmiare la vita di innocenti, soprattutto di bambini innocenti, straziati dalle guerre, gli animali decidono di prendere in mano la situazione e di indire una conferenza, appunto, in cui trovare una via d’uscita alla violenza insensata. Ci si riscuote, alla fine della lettura di questa storia, come se si stesse concentrati, inondati dalla luce radiosa del sole, in pensieri costruttivi e di speranza. Ci si riscuote e si rimpiange, per l’appunto, di essere membro di una società grigia, senza impeti, senza coraggio. Ma proprio in queste storie semplici, nell’accezione più nobile che a questo termine si possa dare, ristà la dolcezza capace di nutrire gli animi dei bimbi e restituire agli adulti il senso nobile della rivalsa contro gli ottusi dalla violenza.

Peccato che i delicati acquerelli di Walter Trier siano riportati a corredo della storia in bianco e nero, perché i colori tenui e intesi al contempo di questi ultimi avrebbero, se possibile, rinforzato l’efficacia della storia.

La conferenza degli animali ha ispirato il film di animazione per bambini Animals United, uscito lo scorso 21 gennaio. La Moviemax, che l’ha prodotto, in linea con i principi della storia, devolverà parte dei proventi a sostegno del progetto del WWF “20 Species for a Living Planet” per la salvaguardia degli animali a maggior rischio d’estinzione nel mondo.

Le immagini che riporto in questo articolo sono due delle tavole di Trier in mostra in Ontario all’AGO fino al 25 aprile 2011.

1758-Sovra.inddTitolo: La conferenza degli animali
Autore: Erich Kästner, ill. Walter Trier
da un’idea di Jella Lepman
Editore: Piemme
Dati: 2011, 160 pp., 13,00 €

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it

Per la sezione “Miglior libro mai premiato” La conferenza degli animali si è aggiudicato il Premio Andersen 2011. Questa la motivazione della giuria: “Per essere uno dei pochi libri capaci di mettere al centro della narrazione i valori e l’importanza della pace. Per la piacevolezza di una lettura briosa e ironica, fantastica ma al tempo stesso intensamente utopica e ideale”.

Il trailer del film Animals United

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