Scrutiamo alla scoperta dei piccoli enigmi dei capolavori

Chi mi legge su queste pagine e su quelle di Libri Calzelunghe sa bene quanta rilevanza io attribuisca alle tavole illustrate. Sa che per me ciascuna illustrazione ha una propria voce, un proprio tono, è parte integrante della storia, è storia essa stessa, narrazione.

In coerenza con questa rilevanza mi ha sempre incuriosita un esperimento (che prima o poi conto di fare): è possibile leggere un’intera storia in un’unica immagine? È possibile trovare in un’unica tavola un indizio che apra la narrazione, elementi che ci raccontino il passato e il presente? Impresa molto complessa se ci si concentra sulle illustrazioni, che come dicevo sono parte integrante delle storie non corredo ma che, proprio per questa ragione, si muovono assieme alle parole, meno complessa, non per il processo di lettura o di creazione, se ci si accosta con questo proposito a un quadro.

Caravaggio -Entrate nel quadro - Alain Korkos

Caravaggio -Entrate nel quadro – Alain Korkos

Anche perché Alain Korkos l’ha già fatto!

Entrate nel quadro suggerisce il titolo, sfogliando poi questo corposo volume di grande formato si incontrano sessantadue quadri scelti nella storia della pittura (da cavalli pomellati della grotta di Pech Merle, ca. 23000 a. C. a The Candy Store di Richard Estes del 1969) che ci raccontano storie insospettabili, commoventi o buffe, tristi o allegre, ma sempre sorprendenti.

Lichtenstein - Entrate nel quadro - Alain Korkos

Lichtenstein – Entrate nel quadro – Alain Korkos

Ma quali sono i dettagli che le hanno rese tanto famose? Cosa ci fanno, per esempio, i puttini ne La Madonna Sistina di Raffaello? Quale moto dell’animo si nasconde dietro al misterioso sorriso di Monnalisa?

La luce intensa e violenta che dava tanto fastidio alla Chiesa da accecarne i gerarchi e renderli ottusi verso la bellezza delle opere di Caravaggio è, per esempio, la protagonista de La cena di Emmaus. Questa luce spogliava i protagonisti della loro immagine idealizzata e li mostrava simili alla gente comune, ai poveri, ai contadini. Gesù risorto si unisce in viaggio a due pellegrini che non lo riconoscono a causa del suo aspetto differente; giunta la sera i tre viandanti si fermano in una locanda a Emmaus, Gesù benedice il pane e questo gesto fa (letteralmente) luce sui viandanti: lo riconoscono…

Il mare di ghiaccio è, invece, il “paesaggio dell’anima” di Caspar David Friedrich. “È il mare ghiacciato dell’Artico, la distesa polare così come ce la immaginiamo, quella che stritola gli uomini. Un mare che non fa sconti a nessuno, come dimostra un relitto imprigionato tra i ghiacci. Dell’imbarcazione emerge soltanto la prua piegata di lato, e un albero scarno”.

Friedrich- Entrate nel quadro - Alain Korkos

Friedrich- Entrate nel quadro – Alain Korkos

Alain Korkos invita a sbirciare nel quadro dallo spiraglio che le opere d’arte aprono, per riflettere e sognare sui loro dettagli più segreti, ma per capirne l’originalità, bisogna anche affidarsi alla storia dell’arte, quella con la “S” maiuscola. Per queste due ragioni consiglio Entrate nel quadro! a bambini e ragazzi di una ben larga fascia d’età (dai 7 in poi) giacché coniuga la curiosità “aneddottica” che tanto coinvolge i piccoli a quella storica che coinvolge i più grandi

Titolo: Entrate nel quadro, i piccoli enigmi dei capolavori
Autore: Alain Korkos
Editore: L’ippocampo Junior
Dati: 2011, 160 pp., 18,00 €

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