Cicale: la libertà è una forma di disciplina

Proprio qualche giorno fa, a un laboratorio su piccoli esseri a sei zampe e quattro ali, o più precisamente sugli insetti, cui prendeva parte la mia bambina, mi sono sorpresa attonita nell’apprendere che le cicale, tanto bistrattate e mal giudicate, vivano ben 17 anni sotto terra, al buio, al freddo, per poi emergere, arrampicarsi su un pino e cominciare a esibirsi in un canto, che immagino liberatorio solo quanto l’aria tersa dell’estate può rivelarsi dopo 17 anni di buio. Dura due mesi, questa gioia, e poi la cicala muore. Può darsi che io sia ipersensibile o ingenua, ma la drammatica esasperazione della natura mi ha condotta su un sentiero di pensieri e rimembranze considerevolmente irto ed empatico.

Cicale, Marta Iorio - Topipittori 2012

Cicale, Marta Iorio – Topipittori 2012

Per questa personalissima ragione ho letto l’altrettanto intimo e personale Cicale di Marta Iorio con una partecipazione che definirei comunanza. E l’ho trovato, questo racconto, questi anni in tasca, intenso e vivo; malinconico e allegro, esuberante. Certo questo entusiastico giudizio risente dell’empatia di cui sopra ed è tutto, smaccatamente personale, ma oggettivamente non mi sbilancerei così se non fossi convinta che per la naturale spontaneità e per la profondità, altrettanto naturale, con la quale Marta Iorio racconta la bimba che era, la lettura di Cicale potrebbe rivelarsi per i bambini liberatoria, sana ispirazione ad essere sé stessi anche in relazione agli altri e ai limiti posti dalla società.

Marta si sente una cicala, e, proprio come le cicale, ama il mare, il suo odore, le strade assolate, il caldo del Sud, di Napoli. E assieme a Napoli ama i suoi parenti partenopei. Le piace buttare le cose dal balcone (e la immagino davvero divertita nel farlo). Le piace la sua famiglia e la sua abitudine al non avere abitudini e luoghi fissi: viaggiano molto, cambiano casa e terra e Marta lo racconta con un tono che ha il lessico della gioia e il ritmo della malinconia.

Cicale, Marta Iorio - Topipittori 2012

Cicale, Marta Iorio – Topipittori 2012

Il cambiamento prescrive l’adattamento il quale, a sua volta, necessita di senso d’appartenenza. E quando si appartiene a un luogo e ci si sente in armonia con esso allora si può crescere o imboccare “la strada adatta a costruire la propria forma…”; Le forme dei ricordi di Marta sono bene delineate, traboccanti di colore, vive e vivificate dai dettagli di un tratto personale e pieno che sfrutta una certa prospettiva forzata per dar loro consistenza e spazio. A volte per sentirsi a casa basta avere dalla propria una buona scorta di immagini astratte, ricordi; a volte basta il canto rumoroso e, ora lo so, traboccante vita, luce e libertà, della cicala.

Qui sul blog di Topipittori potete scoprire per mezzo di tavole ispirate com’è nato questo libro autobiografico. Mentre qui potete curiosare tra i lavori di Marta.

cicale_copertinaTitolo: Cicale
Autore: Marta Iorio
Editore: Topipittori
Dati: 2012, 120 pp. a colori, 16,00 €

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it

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