L’evoluzione di Calpurnia

L’evoluzione di Calpurnia è un romanzo vero con tutte le implicazioni di questa affermazione: c’è una protagonista (ragazzina come i lettori cui si rivolge) ben caratterizzata, che si distingue con semplicità e senza forzature; c’è una passione che tutto struttura e sorregge; ci sono dei comprimari non invadenti ma originali, ciascuno diverso dall’altro; c’è l’ambientazione resa nei dettagli sia storici che sociali senza che questi dettagli pesino sulla narrazione o peggio la ingrigiscano; c’è un buon avvio e una conclusione ottima. Insomma, Jacqueline Kelly ha mescolato sapientemente tutti gli ingredienti necessari con originalità e competenza dando luogo a un romanzo pieno e vivo. I personaggi ritratti credibilmente divengono a ragione di ciò affascinanti e naturali. Non si direbbe affatto un’opera di esordio.

Calpurnia è una ragazzina di undici anni che vive in Texas a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento. Appassionata di scienze e natura non accetta, se non quando non può evitarlo e con risultati mediocri, di essere confinata al ruolo che il tempo e la società vorrebbero per lei. L’età è quella giusta per cercare caparbiamente la propria identità e Calpurnia si orienta verso la ricerca di se stessa e di innumerevoli specie di insetti e piante proprio sul campo. Instradata all’approccio empirico e all’osservazione delle specie dal nonno strampalato quanto acculturato seguace di Darwin, Calpurnia di giorno in giorno rafforzerà la propria personalità e la propria sicurezza e questo mentre attorno a lei il fratello maggiore s’innamora, la madre cerca di tenere le redini di tutta la famiglia, il padre si occupa dei campi di cotone, in città arriva il telefono. Può un baco (di quella che sarà una falena) essere considerato un animale domestico e partecipare alla fiera assieme a gatti, cani e uccellini? Probabilmente no, ma certamente la sua presenza e la sua evoluzione daranno modo a Calpurnia di scoprire una passione. E laddove c’è una passione e una capacità narrativa per parteciparla c’è certamente un buon romanzo.

Che cosa mi è piaciuto: il lessico molto curato e a tratti complesso dal quale l’autrice non si discosta per alleggerire la lettura. Adoro le scelte consapevoli!

Che cosa non mi è piaciuto: nulla. Di questo romanzo mi è piaciuto assolutamente tutto

raccomandato: a ragazzi dai 12 anni in su con la passione per la natura, l’esplorazione e i panorami assolati e riarsi.
prezzo: adeguato alla qualità del prodotto.

Titolo: L’evoluzione di Calpurnia
Autore: Jacqueline Kelly
Editore: Salani
Dati: 2011, 287 pp., 16,80 €

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