Il sogno delle stagioni (o dei viaggi)

Il sogno delle stagioni, Arianna Papini - 2014, Donzelli

Il sogno delle stagioni, Arianna Papini – 2014, Donzelli

In questo sogno che si fa albo illustrato, Arianna Papini compie un gesto surreale e spiazzante: fa del tempo un luogo. Tramuta lo scorrere del tempo in un piano fermo e visivo, piuttosto immobile, ogni volta differente, quattro volte identico a sé stesso.

Il viaggio prende le mosse da delle domande rivolte da due bimbi alla mamma. Le domande sono universali, sono tra le più caratteristiche e sornione pescate nel cesto del “Tutto fuorché dormire”. Chi decide se domani nevica? Perché passa il tempo? Perché c’è l’inverno?

Il sogno delle stagioni, Arianna Papini - 2014, Donzelli

Il sogno delle stagioni, Arianna Papini – 2014, Donzelli

Ebbene, la risposta a queste domande c’è ed è poetica, intensa, trasuda smarrimento e poi saggezza. Ce la danno Landù dalle gambette magre, il vecchio del mare,  l’uccellino dal fischio d’autunno e la manta che vola sott’acqua. C’è un posto di foglie croccanti e terra castana, il paese dell’autunno per sempre; una costa d’argento, un posto di ghiaccio e neve; un altro di bronzo, ricchissima di fruscii di foglie, insetti svolazzanti e lievi, fragrante di pane: il posto della Primavera per sempre; una terra della vacanza, regno del sonnellino e delle insolazioni. Ciascuno di essi bellissimo, ciascuno di essi per sempre.

Nulla è più piacevole se non si conosce la contropartita. Nulla basta in eterno se è per sempre, anche la dolcezza dell’Estate, l’inebriante profumo dell’Autunno, il pizzicorio leggero dell’Inverno, la leggerezza della Primavera. Il vecchio del mare troverà il giusto equilibrio: «In un anno vivono dodici mesi, se ogni tre mesi ci sposteremo, ogni Paese per sempre sarà un Paese per un po’ e non ci annoieremo mai più. I nostri viaggi li chiameremo stagioni e ci ricorderanno che il tempo trascorre, perché dopo avremo imparato una cosa in più».

Il sogno delle stagioni, Arianna Papini - 2014, Donzelli

Il sogno delle stagioni, Arianna Papini – 2014, Donzelli

Le tinte che la Papini sceglie per colorare la storia sono poco invasive, intense, persistenti. L’uso di textures e patterns come sempre sapiente, raffinato. Un po’ dell’Estate partecipa all’Autunno, tracce dell’Autunno si intrufolano nell’Inverno in cammei dissonanti e ricchi. E strisce sottili d’Inverno rinvengono a nuova vita nella Primavera che li contiene tutti per poter poi ricominciare.

il sogno delle stagioni copTitolo: Il sogno delle stagioni
Autore: Arianna Papini
Editore: Donzelli
Dati: 2014, 42 pp., 22,00 €

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