Lo Strega Ragazze e Ragazzi, un premio senza le figure

Il Premio Strega Ragazzi “è un nuovo, entusiasmante progetto che nasce per valorizzare l’eccellenza della narrativa per bambini e ragazzi” dichiara Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, “un settore che resiste ad ogni crisi e riconferma ogni anno il proprio ruolo strategico: in un Paese in cui solo il 41% della popolazione ha letto almeno un libro nel 2014, i dati in controtendenza arrivano proprio dai lettori tra gli 11 e i 19 anni, che superano quota 50% con un indice ancora più positivo – il 53,5% – nella fascia di età tra gli 11 e i 14 anni”.

Questo è un estratto del comunicato stampa che celebra la nascita del Premio Strega ragazzi. Meraviglioso! Potevano farlo prima, ma almeno l’hanno fatto, per cui c’è da gioirne. Inoltre una fase del giudizio è affidata proprio ai giovani e piccoli lettori (il Premio interessa letture per lettori dai 6 ai 15 anni) perché “Sapere cosa cattura l’interesse di questi piccoli, grandi lettori è la chiave per costruire un futuro più ricco di storie e conoscenza”.

I giurati adulti dimostrano quindi un interesse intelligente e genuino nei confronti dei pareri e dei gusti di ragazzi e bambini.

Mi chiedo allora, e me lo chiedo proprio in questo momento, mentre apprezzo questa attenzione al gusto dei lettori, il perché dell’esclusione (per regolamento: “non sono ammessi libri in ristampa, riedizioni, libri illustrati [graphic novel, fumetti e simili] e libri elettronici”) degli albi illustrati e, più in generale, di tutta l’eccellente produzione che coinvolga le immagini, le illustrazioni. Leggo in questa scelta una disattenzione che quasi annulla la mia gioia precedente, che mi fa gustare con tiepido entusiasmo le notizie sulla cinquina di libri prescelta.

Non starò qui a dissertare sul valore dell’albo illustrato, però posso farmi portavoce di una buona notizia: un’apertura al dialogo, che fa ben sperare per un ritorno sui propri passi. Si tratta dell’incontro: “la letteratura e i libri con le figure”, che si terrà domenica 6 dicembre, a Più libri più liberi, alle ore 19,00, nella Sala Turchese. I relatori saranno la direttrice della rivista Andersen, Barbara Schiaffino, il direttore del Premio Strega, Stefano Petrocchi, il Presidente dell’associazione italiana delle biblioteche, Tito Vezio Viola, la regista Alice Rorwacher; per ora… ma non è detto che altri non siano della partita. Incrociamo le dita e sosteniamo quanti hanno operato affinché le illustrazioni siano riconosciute, e premiate, per il loro indiscutibile valore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...