I libri del 2015 che hanno reso più bello AtlantideKids

1. Pinocchio prima di Pinocchio, di Alessandro Sanna – Orecchio acerbo Pinocchio prima di Pinocchio3

Quando lo vedo, lì dritto, impettito, stagliarsi nell’aurora, o nel tramonto, lo immagino pronto a mirabolanti avventure. E non mi sbaglio: parte a grandi balzi. Non conosce mezze misure. Sembra felice, ma non pare Pinocchio, non vedo il naso lungo che, così di profilo, certamente salterebbe agli occhi. D’altra parte, da come capitombola e si diverte, sembra proprio lui. Non so… io continuo a seguirlo, e con una certa trepidazione, perché il ragazzino di legno si sta fidando ciecamente di un gatto e di una volpe, silhouette nere nella neve bianca, e s’avvia a passo sicuro verso una folla di altri legnosi, verso un bosco, che dal tanto danzare s’infiammano. []

2. C’era una volta una bambina, di Giovanna Zoboli e Joanna Concejo – Topipittori
C'era una volta una bambina, Giovanna Zoboli, Joanna Concejo - 2015, Topipittori
C’era una volta una bambina, Giovanna Zoboli, Joanna Concejo – 2015, Topipittori

Una parola dietro l’altra, le stesse parole una dietro l’altra, si inseguono per non perdersi, per non smarrirsi, per ribadire. Mentre scorre la storia universale, quella della bambina col vestito rosso, si inciampa in mise en abyme che si lasciano incorniciare senza diventare a sé stanti. Cui prestare attenzione o da cui prendere le distanze.

Si può leggere per figure: una dopo l’altra si può narrare, partendo dal risguardo, seguendo le tracce rosse che su tutto stanno in evidenza: nette, brillanti, dense. []

3. Mentre tutti dormono, di Astrid Lindgren e Kitty Crowther – Il gioco di  Leggere
IMG_20151218_0001
Mentre tutti dormono, Astrid Lindgren, Kitty Crowther – 2015, Il Gioco di leggere

Dicono che nella lingua Inuit ci siano numerosi modi per definire la neve. Astrid Lindgren, nella sua di lingua così diretta e semplice, ne ha trovati non altrettanti ma almeno una decina, per descriverne aspetto e consistenza durante il lungo inverno deltomte in una fattoria in mezzo al bosco. “Il tomte”, che è un altro modo, in un’altra lingua, per dire “ lo gnomo”, trascorre la stagione bianca a prendersi cura di tutti gli esseri della fattoria in cui abita, sussurrando loro nel sonno parole col suono dell’estate e, mentre lo gnomo nella sua lingua musicale e gentile sussurra, la neve scompare dalla pagina e lascia il campo al tepore della paglia, alla morbidezza delle coperte. []

4. Le case degli altri bambini, di Claudia Palmarucci e Luca Tortolini – Orecchio acerbo
Le case degli altri bambini  di Luca Tortolini , Claudia Palmarucci  - 2015 Orecchio Acerbo
Le case degli altri bambini di Luca Tortolini , Claudia Palmarucci – 2015 Orecchio Acerbo

A bussare a una porta si fa presto. Basta chiudere la mano a pugno e con le nocche picchiettare sul legno. Poi si attende. Oppure con un indice ben fermo si può premere sul campanello. Poi si attende. O ancora, in certe case d’altri tempi, si trova il batacchio, e quello, sì, è bello da usare, la consistenza è dura e fresca, il suono corposo, sempre diverso. Poi si attende.

Si attende che ci aprano, perché a bussare a una porta si fa presto. Lo si fa per necessità, per avere una risposta, per incontrare una persona, per salutarne un’altra. A volte al nostro richiamo tocchettante o squillante qualcuno risponde, ma a farci davvero entrare in casa propria sono i bambini. []

5. Caterina e l’orso a spasso per il mondo, di Christiane Pieper – Kalandraka
caterina e orso a spasso per il mondo1
Caterina e l’orso a spasso per il mondo, Christiane Pieper – Kalandraka

Caterina, gonnellina blu, maglietta a righe, se ne sta in strada, forse sovrappensiero, quando le passa davanti un orso impettito, naso all’insù a seguire l’odore della strada, perché è chiaramente, e Caterina lo capisce al volo, un orso viaggiatore, che ha tutta l’intenzione di andaresene a zonzo per il mondo. Caterina ci guarda dritti negli occhi e con un sorriso sembra dirci: Mica scema a perdermi quest’occasione!

Quindi l’orso va a zonzo per il mondo, e Caterina dietro. []

Un commento su “I libri del 2015 che hanno reso più bello AtlantideKids

Rispondi a libri per sognare Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: