Piccola orsa, Grande Orsa è con te.

Piccola Orsa, Jo Weaver - 2016, Orecchio acerbo

Piccola Orsa, Jo Weaver – 2016, Orecchio acerbo

Il muso di Grande Orsa è illuminato dal sole e del sole di Primavera gode, occhi chiusi e naso teso verso il cielo, ad assaporarne il tepore. Grande Orsa e Piccola Orsa guardano il cielo e del cielo sembrano conservare la lucentezza di quando erano costellazioni. Grande Orsa e Piccola Orsa, che le zampetta di fianco, si muovono brillanti in terra, tra le fronde, sui prati, tra i tronchi, come se avessero, per una stagione, scelto di abbandonare il firmamento e godersi il tepore e la luce del cielo piuttosto che illuminarlo esse stesse.

Piccola Orsa, Jo Weaver - 2016, Orecchio acerbo

Piccola Orsa, Jo Weaver – 2016, Orecchio acerbo

Ogni volta che Grande Orsa deve orientarsi nel tempo guarda in su. Cerca la stella Polare mi dico, cerca conferme e conforto, un segno chiaro e familiare. Gli orsi annusano l’aria, tutti gli animali selvaggi lo fanno, ma Grande Orsa lo fa con un piglio che è unico: deciso e morbido, sapiente.

Oppure, Grande Orsa lo sguardo lo porta a terra e, sì, insegna alla sua Piccola Orsa, ma pare imparare anch’essa. Indica con gli occhi stupefatti delle api ronzanti sui fiori, con gli occhi una famiglia di ricci. Con le zampe dialoga con gli uccelli, tra i rami d’autunno carichi di frutti maturi, con una sospesa a mezz’aria ristà, in attesa che Piccola Orsa si decida a rinunciare al proprio gioco, per raggiungerla e sfuggire all’inverno.

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Piccola Orsa, Jo Weaver – 2016, Orecchio acerbo

Piccola Orsa segue, osserva, pare sorridere. Lungo una strada costellata di meraviglia. Luminescente come solo il bianco sul nero può essere, chiara come solo il nero sul bianco.

Bianco che si pone in primo piano sui fianchi delle pagine: è un soffione, sono spighe lunghe e strette, fronde sparute di cespugli, uccellini notturni. Nero che fa lo stesso e sottolinea il legame tra la madre e il suo cucciolo evidenziando le ombre, sempre distinte ma vicine, e le impronte, della madre, della figlia, assieme. In attesa che il cielo si lasci annusare e sappia di Primavera.

Piccola Orsa, Jo Weaver - 2016, Orecchio acerbo

Piccola Orsa, Jo Weaver – 2016, Orecchio acerbo

È da molto tempo che non lo affermavo con tanta certezza: questo è un albo che non può mancare nella libreria dei vostri bambini. È un libro urgente, che muove con intensa calma, che svela intimità profonde, che le rende universali e fortissime. Di rara raffinatezza e cura editoriale. Splendido.

Su Lettura Candita di Carla Ghisalberti, che peraltro è autrice della traduzione, scopro un po’ della storia di Grande Orsa e Piccola Orsa quando ancora erano Big Bear e Little One. Andate ad annusare, l’aria da quelle parti è deliziosa.

51cdc1RVo+L._SX492_BO1,204,203,200_Titolo: Piccola Orsa
Autore: Jo Weaver
Editore: Orecchio Acerbo
Dati: 2016, 32 pp., 16,00 €
Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it

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