The Big Swim, la grande prova

La copertina di The Big Swim è azzurra. E dentro tutto questo azzurro un ragazzo nuota, e dagli schizzi bianchi e netti pare che lo faccia piuttosto velocemente. Nuota proprio verso di noi che lo guardiamo, ed è buffo, ma leggiamo lui che compie uno sforzo molto prima di leggere ciò che ristà tra il titolo e l’acqua: La grande prova.

Cary Fagan lo esplicita sin dall’inizio: tra queste pagine c’è una prova memorabile da superare, ed è una gara di nuoto in un lago. Ma è solo questo? O piuttosto si tratta anche di conoscere e superare i propri limiti? O anche di affrontare qualche paura tra le tante che affollano i pensieri di un ragazzo alle prese col passaggio tra infanzia e adolescenza?

O forse tutte queste cose assieme.

Ethan è un ragazzo schivo, abitudinario, refrattario alle dinamiche che sempre si costituiscono nei campi scuola estivi, microcosmi con le proprie regole interne, la propria popolazione e il proprio, delimitato, spazio. Nonostante manifesti un certo disagio, Ethan decide di adattarsi con meno scossoni possibile:

I miei obiettivi per il campo estivo erano: primo, sopravvivere; secondo, non farmi odiare; terzo, non essere il peggiore in tutto.

A non essere il peggiore in tutto Ethan riesce piuttosto facilmente, ci pensa Leonard a rubargli il traguardo, condendo il tutto con una buona dose di antipatia; sopravvivere si può facilmente con le dovute accortezze, per tutto il resto, e noi che ci affezioniamo subito a lui lo sappiamo, Ethan non dovrà sforzarsi molto: che si possa odiare è fuori discussione. Ha un modo di fare naturale che lo rende simpatico a tutti e grazie al quale riesce ad attrarre le due personalità più originali e interessanti: Amber e Zachary.

La prima, Amber, è l’unico neo della storia, il suo comparire e poi ricomparire tra le pagine un po’ all’improvviso la rende sfuggente più che misteriosa, il suo non indugiare a lungo sugli altri, su Ethan soprattutto, la rende superficiale più che attenta o profonda come invece, si percepisce, la si vorrebbe raccontare. Zachary è invece ben strutturato nell’essere tutto quanto Ethan non è: sicuro di sé, ribelle, coraggioso.

Poi c’è l’estate, che amplifica, scopre, esaspera e scioglie. Scioglie nodi e libera il coraggio e l’intraprendenza di Ethan, che si lascerà coinvolgere nell’avventura più rischiosa e splendida della sua vita.

Questo libro è scritto con la nuova font biancoenero® e con i criteri dell’Alta Leggibilità ma, a parte le accortezze “tecniche” ce ne sono molte compositive: soprattutto la leggerezza e la freschezza del lessico oltre alla spontaneità della resa di emozioni complicate e profonde cui è difficile fare i conti, anche per gli autori più esperti.

BigSwim_fronteTitolo: The big Swim. La grande prova
Autore: Cary Fagan
Editore: Biancoenero
Dati: 2016, 96 pp., 11,00 €

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