La bambina dei libri

È mia consuetudine indugiare sulle risguardie. Mentre diffido sempre delle quarte di copertina, che considero un suggerimento di approccio alla lettura non richiesto. Considero le quarte di copertina un consiglio interessato. Le risguardie, invece, sono un regalo. È passione cominciata da bambina: ogni risguardia della vecchia libreria di mio nonno una sorpresa. Le mie preferite erano quelle verdi o blu col bianco e il rosso sgocciolati sopra. Risguardie variegate alla panna e amarena.

La bambina dei libri, di Sam Winston, Oliver Jeffers - 2017, Lapis edizioni

La bambina dei libri, di Sam Winston, Oliver Jeffers – 2017, Lapis edizioni

Che dono magnifico sono, allora, queste che mi regala Sam Winston, fatte di titoli e autori, di libri che hanno segnato la vita dei due autori, Sam Winston, appunto, e Oliver Jeffers. Non un elenco ma una bibliografia per soggetti. Il mare, le montagne, le grotte, i mostri… C’è Rip Van Winkle di Washington Irving, c’è Il racconto di Peter Rabbit di Beatrix Potter, c’è Bellezza nera di Anna Sewell.

E poi c’è la bambina dei libri e un libro, adagiato sul frontespizio di un libro, che in copertina ha una serratura (e chissà cosa nelle risguardie), cui segue un calamaio, una penna e un foglio di pergamena che si fa vela di zattera (forse di Huck, forse di Robinson) sulla quale si mette in viaggio mentre legge un libro, è la bambina dei libri!, che è quello che ci si era presentato poco prima. Legge e intanto affonda mollemente i piedi nell’acqua, la cui schiuma, le cui increspature, sono lettere, sono parole. C’era una volta…

La bambina dei libri, di Sam Winston, Oliver Jeffers - 2017, Lapis edizioni

La bambina dei libri, di Sam Winston, Oliver Jeffers – 2017, Lapis edizioni

E c’è questa volta un libro che racconta come le parole possano comporre la realtà in cui viviamo e crearne altre a noi sconosciute. C’è questa volta un libro illustrato da Oliver Jeffers, ad acquerello, matita e collage digitale, con decine di rimandi alle fiabe, alle storie, ai romanzi, ai classici della letteratura per ragazzi; illustrazioni che si accompagnano a montagne, grotte, mari, fatti di parole, paesaggi tipografici.

La bambina dei libri nel suo viaggio accoglie un bambino dei libri, e insieme vanno per foreste e percorrono lunghe strade, salgono persino sulla luna. E coinvolge anche noi che leggiamo. Che leggiamo tutto. Dalla più chiara foglia al più tenue sbuffo di nuvola.

La bambina dei libri, di Sam Winston, Oliver Jeffers - 2017, Lapis edizioni

La bambina dei libri, di Sam Winston, Oliver Jeffers – 2017, Lapis edizioni

Il libro si chiude con un invito e, poi, con una quarta di copertina che è una chiave, non di lettura, ma per aprire luoghi fantastici.

00000547Titolo: La bambina dei libri
Autori: Sam Winston, Oliver Jeffers (traduzione di Alessandro Riccioni)
Editore: Lapis
Dati: 2017, 40 pp., 14,50 €

La bambina dei Libri è il libro vincitore della sezione Fiction 2017 del BOLOGNA RAGAZZI AWARD

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