Il Natale di Teo

È la vigilia di Natale e Teo è a casa da solo con la babysitter. Entrambi i genitori sono impegnati a lavoro e la vicina, la signora Goodyere, che di solito gli tiene compagnia, desidera stare un po’ da sola. Teo è piuttosto deluso, vorrebbe decorare l’albero, e ci prova con tutta la buona volontà, seppur un po’ borbottante. Il risultato non è dei migliori, anche perché la gran parte degli addobbi è rovinata, ma Teo è deciso a portare a termine il proprio lavoro e rimesta tra le decorazioni rotte. In fondo allo scatolone, però, trova quattro addobbi diversi dagli altri: un soldatino di stagno un po’ arrugginito che suona il tamburo, un pettirosso dal petto scolorito, un cavallo a dondolo dalle assicelle ricurve mezze mangiate dai tarli e un angelo senza quasi tutte le piume delle ali.

Teo</em>, Katherine Rundell, Emily Sutton - 2017 Rizzoli

Il Natale diTeo, Katherine Rundell, Emily Sutton – 2017 Rizzoli

La vigilia di Teo non è per nulla simile a quella cantata dalle canzoni natalizie, almeno non lo è fino a quando Teo non vede una stella cadere ed esprime un desiderio.

Espresse il desiderio con tutto il cuore, ogni singolo millimetro. Non voglio stare solo, abbandonato da tutti, pensò.

E in quel momento le quattro decorazioni scesero dall’albero, vive come se lo fossero sempre state. Perché la magia esiste e ce n’è anche in questo libro.

Ce n’è molta ma su tre suoi aspetti voglio indugiare, senza dilungarmi su ciò che essa comunica.

La prima è una frase che mi ha toccata e che vi ripropongo integralmente, certa che quando la incontrerete nel contesto della narrazione la sentirete come un caro ricordo. Essa racconta di una lunga storia d’amore, di un amore che il tempo non consuma. Parla di mancanza, della capacità di vivere pienamente e profondamente la propria solitudine, cullandola, avendono cura. E lo fa con un tono schietto e diretto che è l’unico capace davvero di narrare e che è quello che sempre cerco in ciò che leggo (e raramente trovo).

Suonarono il campanello. Mrs Goodyere andò alla porta, sempre portando con sé la fotografia. Non parve sorpresa di vedere un cavallo di legno che mordicchiava il suo zerbino. “Theodore!” disse con un sorriso. “Mi dispiace per stasera. Volevo restare da sola. Stavo pensando al mio Arthur. Avevi bisogno di qualcosa?”

<em>Il Natale diTeo</em>, Katherine Rundell, Emily Sutton - 2017 Rizzoli

Il Natale di Teo, Katherine Rundell, Emily Sutton – 2017 Rizzoli

La seconda sono le illustrazioni ad inchiostro ed acquerello di Emily Sutton, magnifiche, luminose, ricchissime di dettagli. Sembrano tintinnare ogni volta che si sfogliano.

E la terza, l’ultima, è proprio la magia del Natale che riesce a bussare a tutte le porte con naturalezza, come un bambino che tira per la giacca gli adulti chiedendo attenzioni.

Teo</em>, Katherine Rundell, Emily Sutton - 2017 Rizzoli

Il Natale diTeo, Katherine Rundell, Emily Sutton – 2017 Rizzoli

Un racconto che non farei mancare nelle librerie dei vostri bambini a Natale, sempre.

Titolo: Il Natale di Teo
Autore: Katherine Rundell
Illustratrice: Emily Sutton
Editore: Rizzoli
Dati: 2017, 64 pp., 17,00 €

 

Una risposta a “Il Natale di Teo

  1. Pingback: IL CALENDARIO DELL’AVVENTO DI ATLANTIDEKIDS – 2017 | AtlantideKids·

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...