I libri del 2017 che hanno reso più bello AtlantideKids

  1. Una storia che cresce, di Ruth Krauss, Helen Oxenbury – Il Castoro 2017
    Una storia che cresce, di Ruth Krauss, Helen Oxenbury - Il Castoro 2017

    Una storia che cresce, di Ruth Krauss, Helen Oxenbury – Il Castoro 2017

    “Un bambino, un cucciolo e alcuni pulcini sono tutti molto piccoli”

    Questo, l’incipit dell’albo di Ruth Krauss e Helen Oxenbury, che racconta in poche parole già di per sé una storia. Una storia che ha diversi protagonisti, che hanno a loro volta dei tratti comuni, una situazione di partenza identica: sono tutti molto piccoli. Il bambino scende gli scalini con cautela, il cucciolo in braccio al proprio padroncino guarda davanti a sé con le zampette e gli occhi spalancati per la tensione dell’uscio varcato, dal tepore casalingo verso l’esterno del cortile innevato; i pulcini che becchettano per fare poche pause fatte di alette sbattute, testoline inclinate, curiose. E nell’angolo un alberello, piccolo anch’esso. In attesa. []

  2. La leggenda di Sally Jones, Jacob Wegelius – 2017, Orecchio Acerbo
    La leggenda di Sally Jones, Jacob Wegelius - 2017, Orecchio Acerbo

    La leggenda di Sally Jones, Jacob Wegelius – 2017, Orecchio Acerbo

    È una notte senza luna e senza stelle quella in cui nasce Sally Jones. È cupo l’avvertimento: la neonata sarà colpita da molte disgrazie nel corso della vita. È indomito lo spirito selvaggio di questa gorilla in cattività. Uno spirito ingenuo e coraggioso che ama e si spende senza risparmiarsi, che corre rischi, che è colmo, e poi stracolmo, di sofferenza, delusione, tristezza e sempre capace di sollevarsi con uno strumento intelligente e forte: la speranza.

    Il primo a tradire Sally Jones è il destino, che, invece di essere roseo per una gorilla deliziosa come Sally è, si prospetta tetro e senza scrupoli. Poi colei che l’accoglie dopo una traversata sotto falso nome e tempo di stenti. Quindi l’amore, che se affidato ad anime molli spesso è effimero. E di nuovo la sorte, e ancora. []

  3. Voci nel parco, Anthony Browne – 2017, Camelozampa
    Voci nel parco, Anthony Browne - 2017, Camelozampa

    Voci nel parco, Anthony Browne – 2017, Camelozampa

    Nelle illustrazioni di Anthony Browne ci sono sempre piani di narrazione diversi, sovrapposti con la naturalezza di chi ha molto di interessante da raccontare, quindi senza ridondanza.

    Le voci di questo parco sono quattro, così come quattro le font scelte per ciascuna di esse, quattro i toni, quattro le prospettive e quattro le visioni: una madre, un padre, una bambina, un bambino. []

  4. Come trovare una stella, di Oliver Jeffers – Zoolibri 2017

    “C’era una volta un bimbo… e quel bimbo amava MOLTISSIMO le stelle.”

    Come trovare una stella, di Oliver Jeffers – Zoolibri 2017

    È piccino ma la sua ombra si sdraia sull’erba con la stessa imponenza di quelle degli alberi. A braccia incrociate dietro alla maglietta bianca a righe rosse o rossa a righe bianche. Essenziale nelle linee, acuto e rapito nello sguardo tutto volto al cielo della notte, a rimirar le stelle. []

  5. Tucano il tucano, di David McKee – 2017 Lapis edizioni

    Tucano il tucano, di David McKee – 2017 Lapis edizioni

    C’era una volta un uccello che non aveva un nome ma aveva un peso.

    Quanto pesa esattamente un uccello tutto nero, ad eccezione degli occhi, bianchi, non saprei dirlo; certo è che la sua rappresentazione in mezzo alla natura è tutta volta a sottolineare che esso esiste, c’è, a dispetto dell’essere senza nome.

    Sin dalla copertina, che replica esattamente colori e consistenze originali del 1964, anno in cui questo che è il primo libro di David McKee è stato edito per la prima volta, il nostro protagonista sta appollaiato sullo stelo di un fiore e quest’ultimo si piega quasi ad angolo retto, segnando i confini di uno spazio separato quasi esattamente a metà: una occupata dai fiori, l’altra dal fiore trespolo e dal nostro protagonista dal becco imponente. Ma soprattutto si piega, segnando una condizione che è quella di un essere con un peso e una grande, consistente, solitudine. []

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