Una baita per due

Questo libro incomincia dalla copertina. Come tutti i libri, direte voi; sì, vero, ogni libro incomincia a suggerire qualcosa di sé già dalla copertina, ma questo albo di Loïc Froissart sin dalla copertina racconta. E racconta la storia di una baita, piccola, perlomeno se rapportata al bosco in cui, vista dall’alto, è immersa, col tetto azzurro che fa capolino in un mare soffice di verde, di alberi, un po’ dita, un po’ spugne gommose, un po’ rocce tondeggianti. Ché poi a definire ‘rocce’ degli alberi ci vogliono voli arditi di fantasia, ma volando davvero, quella è l’impressione.

E questo mare roccioso e morbido di alberi invita ad avvicinarsi, attrae, come fanno di solito questi luoghi misteriosi, solitari e bellissimi. E dunque è piuttosto semplice aprire il libro e addentrarsi in esso, sulle sguardie in cui ci si avvisa: questa baita non è facile da trovare.

Ma non impossibile.

E infatti, eccola lì, col suo patio rosso, il tetto azzurro che in volo avevamo intravisto, un bel mucchio di legna da ardere sotto la tettoia, una sedia a dondolo e un libro, giallo, su uno scalino a tenere il segno.

Una baita per due, di Loïc Froissart - 2018 Terre di Mezzo

Una baita per due, di Loïc Froissart – 2018 Terre di Mezzo

L’escursionista arriva, si china a raccogliere il libro e ci guarda stupito, sulla pagina di sinistra, mentre in quella di destra, contemporaneamente, un orso s’affaccia dal resto e ci guarda stupito. Di chi è questo libro? Si chiede il primo, Ma… ha preso il mio libro? Ci chiede il secondo.

Una baita per due, di di Loïc Froissart – 2018 Terre di Mezzo

Una baita per due, di di Loïc Froissart – 2018 Terre di Mezzo

E noi, cominciamo a chiederci, piuttosto: Ma… di chi è questa baita? è presto detto. È una baita per due. Con più consapevolezza da parte di uno piuttosto che dell’altro, ma bella, solitaria, accogliente; per due che a parte per qualche pelo, sono molto simili in quanto a gusti e attenzioni.

La mia baita è nascosta in mezzo ai boschi. È piccina ma io ci sto bene: non conosco un posto più tranquillo. Peccato per le visite di quello strano essere umano… crede che la baita sia sua!

Arrivare, partire, congedarsi da un luogo caro, vivere di tranquillità e godere della solitudine, della natura. È di un verde avvolgente questa storia, è lieve e buffa. Fa sorridere, racconta con tenerezza dalla copertina alla quarta.

Titolo: Una baita per due
Autore: Loïc Froissart (traduzione di Giulia Genovesi)
Editore: Terre di Mezzo
Dati: 2018, 28 pp., 12,90 €

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