Die Hochzeit von Lumpenpüppchen und Besenstiel und wer alles dabei war

Quel che sembra a prima vista potrebbe non essere, Carl Sandburg, autore e poeta americano, e Harriet Pincus, illustratrice, lasciano ai lettori il dubbio. Di certo, sappiamo sin dal titolo che si tratta di una storia d’amore, chiunque abbia agito il gioco, o l’azione, li ha fatti innamorare.

Die Hochzeit von Lumpenpüppchen und Besenstiel und wer alles dabei war, di Carl Sandburg e Harriet Pincus - 1922 Diogenes Verlag, Zürich
Die Hochzeit von Lumpenpüppchen und Besenstiel und wer alles dabei war, di Carl Sandburg e Harriet Pincus – 2013 Diogenes Verlag, Zürich

Di Bambola di pezza si sa che è molto ambita, tutti le vogliono bene, chiunque sarebbe ben felice di sposarla ma come noto, se non è azzurro, si sposerà chi per te farà un gesto di rara bellezza e bontà. E Manico di scopa le farà il regalo più bello al quale lei potesse ambire. Successe un giorno che un bambino distratto, diciamo così, la scaraventò contro la porta e fu lì, in quel tafferuglio che perse i suoi occhi, due bottoncini in vetro, rotondi, luminosi! Manico di scopa trovò un giorno due prugne secche e le pose laddove un giorno erano quei due bottoni. Bambola di pezza non ebbe alcun dubbio quando lui, là sull’altalena, una sera rosa di tramonto le offrì un fiore chiedendola in sposa. Fu organizzata una bellissima cerimonia e al corteo nuziale parteciparono tutti, ma proprio tutti, fu il più pazzo, divertente, sgangherato, esilarante corteo nuziale che storia possa mai vantare.

Die Hochzeit von Lumpenpüppchen und Besenstiel und wer alles dabei war, di Carl Sandburg e Harriet Pincus - 1922 Diogenes Verlag, Zürich
Die Hochzeit von Lumpenpüppchen und Besenstiel und wer alles dabei war, di Carl Sandburg e Harriet Pincus – 2013 Diogenes Verlag, Zürich

Fino a qui è un gioco quel che immaginiamo leggendo parole e figure, un gioco ricco di tutti quegli oggetti, piccoli e grandi, pertinenti o näif, aggiustati e in ordine ma taluni forse anche male in arnese, che non importa quel che sono purché funzionali al gioco. Così una casetta con un tavolo e seggiole, un cilindro nero farà per una volta la parte della torta al cioccolato, la pala per il carbone vestita di tutto punto per l’occasione di quel thè tra amici, spazzola liscia e ben pettinata indosserà un completo a pois e visto che è piccina potrà avvalersi del poggiapiedi colorato, mentre caffettiera al thè caldo preferirà una bibita rinfrescante. E per la cerimonia nuziale, nella camera rosa dalle belle tappezzerie e il lampadario imponente, tutti porteranno un fiore!

Die Hochzeit von Lumpenpüppchen und Besenstiel und wer alles dabei war, di Carl Sandburg e Harriet Pincus - 1922 Diogenes Verlag, Zürich
Die Hochzeit von Lumpenpüppchen und Besenstiel und wer alles dabei war, di Carl Sandburg e Harriet Pincus – 2013 Diogenes Verlag, Zürich

Poi inizia la festa e lo è sul serio. Arrivano tantissimi invitati, buffi e strampalati: i lecca cucchiai, i suona pentola, le bocche al cioccolato, i bavaglini sporchi, gli orecchioni puliti, i sempre allegri, i succhia zuppa, i bambini paciocconi e i pigiamati. E mentre si è coinvolti dalle immagini che scorrono come al cinema e da un testo che si più musicale meno racconto, quasi filastrocca con un ritornello, scostandoci un po’, ci accorgiamo che in quel bailamme di suoni, giravolte, risate, dispetti è un rituale che si sta mettendo in atto. Se le prime pagine sono bambine, il corteo nuziale sa di adulto che preleva, si sostituisce al gioco e scherzando lo continua cominciando un rito che porterà alla nanna.

Cucchiai e cucchiaini entrano in gioco, lingue golose che leccano e schioccano, mestoli da battere, più difficili da succhiare. Si ride si fa una giravolta e si torna a leccare e succhiare. Ma si può anche battere il cucchiaio sul pentolino di rame: si può grattare, farlo scivolare, batterlo con gran frastuono. A fine pasto un dolce rende le bocche di cioccolato e intanto si ride, si scherza, si gioca, si lecca, si batte si fa una giravolta e si morde ancora un po’ di cioccolato che si scioglie tra le mani e imbratta i volti e sporca nasi e orecchie come solo il cioccolato sa fare con l’infanzia. Sui bavaglini dei luridi fringuelli ora impronte di dita e mani, erano colorati prima e odorosi di bucato: bianchi, a quadretti o rigati, blu o con un volo di farfalle. E poi orecchie pulite, nelle quali nessuno sa cosa si bisbiglia ma di sicuro qualcosa di divertente sempre, forse qualcosa di così lieve da fare solletico. Pulite dal cioccolato, nessuna briciola dentro o fuori, ribelli e piccole, tirate per farle muovere è una giravolta per muoverle ancora. E dopo questa tortura un po’ di solletico, guance paffute e lucide di sapone da pizzicare. Qualcosa da bere e i bambini ora sono tranquilli, hanno gote rosa e paffute, sorridono, si calmano piano, gli occhi lucidi per la festa e il gran divertimento, lo sguardo già un po’ più lontano è ora dei pigiamini. Che arrivano felici di partecipare al gioco sono freschi ma le loro teste ciondolano, ondeggiano come se i loro piedi non sapessero bene dove condurli. Nessuna giravolta ora, nessuna risata Argentina, non si scrolla la testa, non si muovono le orecchie. Il rito è compiuto la festa riuscita.

Die Hochzeit von Lumpenpüppchen und Besenstiel und wer alles dabei war, di Carl Sandburg e Harriet Pincus - 1922 Diogenes Verlag, Zürich
Die Hochzeit von Lumpenpüppchen und Besenstiel und wer alles dabei war, di Carl Sandburg e Harriet Pincus – 2013 Diogenes Verlag, Zürich

Albo del 1967 e primo illustrato da Harriet Pincus, newyorkese del Bronx, contemporanea di Maurice Sendak della cui influenza risentono le sue illustrazioni, dalla grafica particolare, ha molto fascino ancora oggi. I risguardi colorati a piccoli tratti di colore come l’album da disegno di un bambino, i personaggi bizzarri dalle grandi orecchie e lingue tirate fuori come per leccarsi le briciole o le macchie di cioccolato agli angoli della bocca e anche per sbeffeggiare all’occorrenza; le somatiche caricature dell’immaginario, l’ambientazione come in un sogno colorato e la particolare cura nel porre scarpe ai piedi, disegnare capello per capello, o magliette e pantaloni, bizzarri calzari per altrettanti fantastici animali, calzette colorate e patterns, gambe sgambettanti e ancora una giravolta e una risata!

È stata una parata meravigliosa non credi?

SenzanomeDie Hochzeit von Lumpenpüppchen und Besenstiel und wer alles dabei war
testi: Carl Sandburg
illustrazioni: Harriet Pincus
editore: Diogenes Verlag, Zürich
prima edizione: Harcourt, Brace & World, Inc., San Diego, California, 1922
dati: 2013, pp. 40, lingua originale inglese 1922, tedesco

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