Il piccolo Babbo Natale diventa grande

Il grande formato di questo libro, contrapposto al piccolo protagonista mi aveva portato a riflessioni attente già quando ho incontrato per la prima volta il Piccolo Babbo Natale. All’epoca non aveva ancora trovato la propria identità, anche se era piuttosto chiara la sua aspirazione: portare i doni, come tradizione vuole. Ma appariva così: piccolo, minuscolo davvero, in confronto con tutti gli altri Babbi Natale, imponenti e ben piazzati; col suo sacco in mano, in attesa di una parola che gli dia il via libera per partire, fare, partecipare.

Lo ritrovo così: piccolo, minuscolo davvero, in confronto con tutti gli altri Babbi Natale, imponenti e ben piazzati; stavolta in compagnia di uno dei suoi amati animali (lo ricordate? Il Piccolo Babbo Natale si occupa di recapitare i doni agli animali del bosco), in attesa di una parola che gli dia il via libera per partire, fare, partecipare.

 

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È sempre operoso, disponibile, attento, questo Piccolo Babbo Natale e tutti lo stimano e lo amano. Basta un nonnulla però perché le sue antiche insicurezze tornino a galla, perché rimugini su segni e parole fraintese. La storia ne ha bisogno e ben nasconde agli orecchi acerbi il finale sorprendente, atteso e accolto con grandi entusiasmi da ascoltatori che non faticano ad immedesimarsi nel Piccolo Babbo Natale, così come non è difficile farlo per gli animali della foresta, suoi amici e indomiti sostenitori.

Il piccolo Babbo Natale diventa grande, Anu Stohner, Henrike Wilson – Emme Edizioni
Il piccolo Babbo Natale diventa grande, Anu Stohner, Henrike Wilson – Emme Edizioni

Il Piccolo Babbo Natale, infatti, è l’unico escluso da quella che sembra un’importantissima riunione tra Babbi. Non solo, quando bussa alla porta della casa consiliare, ne viene allontanato con quella che ha tutta l’aria di essere una scusa. Che delusione per il Piccolo Babbo Natale! Ne parla col più saggio dei suoi amici, il gufo, e persino lui è d’accordo (con l’orso e l’alce non c’è nemmeno bisogno di tante spiegazioni): bisogna chiedere a viva voce giustizia!

Ed ecco che si forma una carovana, piccoli piedi, zoccoli, zampette, ali; diretta al villaggio dei Babbi Natale. Ma potrebbe mai un Babbo Natale compiere un’ingiustizia? A maggior ragione, un consesso di Babbi Natale potrebbe?

Il piccolo Babbo Natale diventa grande, Anu Stohner, Henrike Wilson – Emme Edizioni
Il piccolo Babbo Natale diventa grande, Anu Stohner, Henrike Wilson – Emme Edizioni

Le illustrazioni di Henrike Wilson si svolgono su doppia pagina, quasi piena. Una striscia in basso è dedicata al testo di Anu Stohner, assieme raccontano con efficacia questa storia di crescita e amicizia.
È un grande trionfo di colori caldi, di aranci, di rossi che si alternano ai freddi, al bianco, all’azzurro, che specie nel bosco innevato comunicano un senso di protezione e calore.

Mentre tutt’intorno si propaga un odorino di biscotti bruciati…

anteprimaTitolo: Il Piccolo Babbo Natale diventa grande
Autore: Anu Stohner, Henrie Wilson
Traduttrice: Floriana Pagano
Editore: Emme edizioni
Dati: 2016, 32 pp, 14,90 €

Se vivi a Roma cercalo in libreria, al Giardino Incartato, in via del Pigneto 180, se invece vivi in un paesino sperduto delle Langhe o dei monti calabri Lo trovi anche sugli scaffali virtuali di Amazon.it

IL CALENDARIO DELL’AVVENTO DI ATLANTIDEKIDS – 2018

 

Un libro al giorno, ventiquattro libri da leggere e rileggere in attesa del Natale. Ho selezionato albi illustrati, narrativa, visioni laiche che prendono le mosse dal momento più atteso per chi invece crede. Ho scelto libri che invitassero alla lettura partecipata, così come altri da gustare da soli, avvolti in una coperta morbida, nel caldo molle e profumato delle festività natalizie. Vi invito a metterne qualcuno sotto l’albero o nella calza della Befana. Quali tra i tanti? Beh… questo decidetelo voi, io da parte mia ne considererò uno al giorno, quindi l’appuntamento è su questa pagina dal primo al 24 dicembre.

  1. Natale nel grande bosco, Ulf Stark e E. Eriksson, Il gioco di leggere
  2. Il piccolo abete, Delia Huddy e Emily Sutton, Emme edizioni
  3. Il mistero della magia del Natale, Segrè, Forza, Edizioni corsareo
  4. Peter e Petra, Astrid Lindgren, Iperborea
  5. La prima neve, Bomi Park, Lupoguido
  6. La piccola renna, Michael Foreman, Camelozampa
  7. Il gatto sulla collina, Michael Foreman, Il Castoro
  8. Natale bianco, Arianna Papini, Interlinea
  9. La volpe e il Tomte, Astrid Lindgren, Eva Eriksson, Il gioco di leggere
  10. Il piccolo Babbo Natale diventa grande, Anu Stohner, Henrike Wilson, Emme edizioni
  11. Buon Natale Mog, Judith Kerr, Mondadori
  12. Il Natale del topo che non c’era, Giovanna Zoboli, Lisa D’Andrea, Topipittori
  13. Il pacchetto rosso, Linda Wolfsgruber, Gino Alberti, Edizioni Arka
  14. La banda dei cinque, Enid Blyton, Mondadori
  15. Orme nella neve, Beatrice Masini, Einaudi
  16. Olivia e il Natale, Ian Falconer, Nord-Sud
  17. Canto di Natale e altri racconti, Sara Marconi, Pintor, Lapis edizioni
  18. Mamma Natale, Penny Ives, Edizioni el
  19. La preghiera di un passero, Gianni Rodari, Einaudi ragazzi
  20. Greta Grintosa, Astrid Lindgren, Iperborea
  21. Schiaccianoci e il re dei topi, Hoffmann, Lamarque, Rizzoli
  22. Racconti di natale, Louisa May Alcott, Garzanti
  23. Il Grinch, Dr. Seuss, Mondadori
  24. La cena di Natale, Clichy

Il piccolo Babbo Natale

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Il piccolo Babbo Natale, Anu Stohner, Henrike Wilson – Emme Edizioni

A cosa è destinato un Babbo Natale? Cos’è che desidera sopra ogni altra cosa se non portare i doni?
Lavora tutto l’anno in attesa della vigilia di Natale: progetta, impacchetta, spazzola le casacche rosse, ingrassa gli scarponi, tutto pregustando i sorrisi e le manine entusiaste nello scartare i doni consegnati.

Poi, esattamente come tra gli uomini, ci sono Babbi Natale più o meno simpatici, più o meno dediti alla loro missione, più o meno grandi. E ce ne sono di piccoli. Perlomeno il protagonista di questa storia lo è… piccolo, intendo.

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Il piccolo Babbo Natale, Anu Stohner, Henrike Wilson – Emme Edizioni

Ogni anno si prepara prima e meglio degli altri Babbi Natale, e ogni anno viene escluso, rimane a casa, con la sua slitta senza renne e coi suoi splendidi regali. E del Natale gusta solo la pallida ombra, come quella che proiettano sulla neve gli alberi e le capanne al chiarore della luna.

Il piccolo Babbo Natale si ritrova solo, e passeggia e passeggiando sente qualcosa accadere tra gli alberi del bosco: una riunione di animali, tutti al cospetto del gufo, gracchiante più che mai; partecipano anche dei piccoli topi, noncuranti di stare a due passi dal loro più acerrimo nemico. Evidentemente si discute di qualcosa di realmente importante, da valere il rischio. Il piccolo Babbo Natale si avvicina è ascolta, non visto.

– Non è giusto, –
borbottava l’orso. – I Babbi Natale vanno dagli esseri umani, ma non dagli animali–.

– Eppure noi abitiamo piú vicino, – mormorò una lepre. – È sempre
stato cosí, – disse la civetta. – Temo proprio che non cambierà mai –.

E invece cambia, cambia eccome! Cambia per gli animali e cambia per il Piccolo Babbo Natale!

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Il piccolo Babbo Natale, Anu Stohner, Henrike Wilson – Emme Edizioni

Le illustrazioni di Henrike Wilson occupano quasi tutto lo spazio e potrebbero raccontare la storia anche da sole, ma faremmo un torto al testo di Anu Stohner nel dirlo, giacché anch’esso racconta con efficacia questa storia di identità e sogni.
Si svolgono su doppia pagina e, come già era stato per Violetta, streghetta suppergiù, il testo le accompagna in una striscia alla base. È un trionfo di colori caldi, di aranci, di rossi che si alternano ai freddi, al bianco, all’azzurro, che in queste circostanze risultano morbidi e tenui.

piccolo babbo natale copTitolo: Il piccolo Babbo Natale
Autore: Anu Stohner, Henrike Wilson
Editore: Emme edizioni
Dati: 2015, pp. 32, 14,90 €

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it

Violetta, streghetta suppergiù

Violetta, è un nome delizioso, forse poco adatto a una strega. E infatti Violetta non è affatto una strega come le altre, anche se ambisce ad esserlo. Insegue sogni sghignazzanti di nasi bitorzoluti, cappelli neri dalla punta un po’ sbilenca e floscia, scope volanti e corvi neri da compagnia… certo, è una strega! E quale strega non vorrebbe essere perfetta alla maniera “streghica”?

Violetta la streghetta e l'incantesimo suppergiù, di Anu Stohner e Henrike Wilson - Beisler 2013
Violetta la streghetta e l’incantesimo suppergiù, di Anu Stohner e Henrike Wilson – Beisler 2013

E qui, proprio sulla ricerca della perfezione, si innesca lo zig zag tra potenza magica e candore di Violetta che per diventare una strega in tutto e per tutto usa potentissimi incantesimi e formule arcane. Peccato che i suoi, però, siano incantesimi suppergiù, e allora nel momento in cui evoca una brutta casa stregata l’incantesimo riesce, come dire, suppergiù, e le parenti vengon fuori storte. Così come la scopa che dovrebbe essere dritta e solida, per una formula detta bene suppergiù compare, certo, ma piena di spigoli e piegature e garantisce un volo a zig zag. Le streghe esperte se la ridono mentre assistono alle peripezie di Violetta, ma alla streghetta non importa affatto: a lei sta bene così; è felice persino del suo coniglio azzurro sebbene nelle intenzioni dovesse essere un corvo.

Violetta la streghetta e l'incantesimo suppergiù, di Anu Stohner e Henrike Wilson - Beisler 2013
Violetta la streghetta e l’incantesimo suppergiù, di Anu Stohner e Henrike Wilson – Beisler 2013

Per quanto bizzarra, Violetta dimostra in un crescendo di coraggio, ingenuità e valore, che la rendono unica e straordinaria, quanto sia necessario che ciascuno abbia le proprie di capacità e quanto possano essere utili sebbene siano suppergiù rispetto al metro consolidato e consueto.

Le illustrazioni di Henrike Wilson si sposano benissimo con il testo in rima di Anu Stohner che la traduzione di Chiara Belliti rende in maniera simpatica e ariosa. La reiterata formula suppergiù induce i bimbi ad anticipare il pasticcio, l’errore, che Violetta sta per compiere e si innesca un gioco, parallelo alla storia, che mi piace immaginare faccia parte della storia stessa, in cui si verificano  pasticci colorati e puzzolenti, esplosivi e bislacchi.

Violetta la streghetta e l'incantesimo suppergiù, di Anu Stohner e Henrike Wilson - Beisler 2013
Violetta la streghetta e l’incantesimo suppergiù, di Anu Stohner e Henrike Wilson – Beisler 2013

La coppia Henrike Wilson – Anu Stohner è molto rodata, e si vede; assieme hanno scritto e raccontato di pecore, streghe e babbi natale. Violetta la streghetta e l’incantesimo suppergiù è realizzato in maniera classica con tavole che si svolgono su doppia pagina e si coordinano con i blocchetti di testo che occupano una striscia bianca alla base delle stesse, quasi a far loro da didascalia. Sia le tavole che le parole sono perfette per la lettura autonoma dei bimbi in età scolare, così come all’ascolto di quelli che ancora non sanno leggere.

copertina violettaTitolo: Violetta la streghetta e l’incantesimo suppergiù
Autore: Anu Stohner
Illustratore: Henrike Wilson
Editore: Beisler editore
Dati: 2013, 28 pp., 13,90 €

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