ELISA ATTRAVERSO LO SPECCHIO #18

Beatrice Masini
Casapelledoca
Pelledoca, 2019

WhatsApp Image 2019-12-09 at 21.41.40.jpeg

Ho letto anch’io questo romanzo di Beatrice Masini, attratta dalla copertina che trovo inquietante e misteriosa. Tutte le illustrazioni che accompagnano questo romanzo breve sono pervase da un senso di mistero e inquietudine, amplificato dai colori (il nero, il verde e l’ocra) che ben s’intonano alla solitudine del luogo, alla sua natura non addomesticata (in cui non si fatica a immaginare una lince), al silenzio della casa, isolata ed enorme. E intanto è Natale.

lorenzo-conti-picame-10
Casapelledoca, Beatrice Masini, Lorenzo Conti – Pelledoca 2019

#ElisaAttraversoLoSpecchio #Pelledoca#BeatriceMasini #lettureautonome #foto_recensione #recensioni #LorenzoConti #mistero #Natale


* Mi sono sentita vicina a Riccardo, che è il ragazzo protagonista
* la storia non fa molta paura, è misteriosa
* le illustrazioni invece fanno molta paura, sono molto profonde
* chissà poi che succede

lorenzo-conti-picame-9
Casapelledoca, Beatrice Masini, Lorenzo Conti – Pelledoca 2019

 

IL CALENDARIO DELL’AVVENTO DI ATLANTIDEKIDS – 2018

 

Un libro al giorno, ventiquattro libri da leggere e rileggere in attesa del Natale. Ho selezionato albi illustrati, narrativa, visioni laiche che prendono le mosse dal momento più atteso per chi invece crede. Ho scelto libri che invitassero alla lettura partecipata, così come altri da gustare da soli, avvolti in una coperta morbida, nel caldo molle e profumato delle festività natalizie. Vi invito a metterne qualcuno sotto l’albero o nella calza della Befana. Quali tra i tanti? Beh… questo decidetelo voi, io da parte mia ne considererò uno al giorno, quindi l’appuntamento è su questa pagina dal primo al 24 dicembre.

  1. Natale nel grande bosco, Ulf Stark e E. Eriksson, Il gioco di leggere
  2. Il piccolo abete, Delia Huddy e Emily Sutton, Emme edizioni
  3. Il mistero della magia del Natale, Segrè, Forza, Edizioni corsareo
  4. Peter e Petra, Astrid Lindgren, Iperborea
  5. La prima neve, Bomi Park, Lupoguido
  6. La piccola renna, Michael Foreman, Camelozampa
  7. Il gatto sulla collina, Michael Foreman, Il Castoro
  8. Natale bianco, Arianna Papini, Interlinea
  9. La volpe e il Tomte, Astrid Lindgren, Eva Eriksson, Il gioco di leggere
  10. Il piccolo Babbo Natale diventa grande, Anu Stohner, Henrike Wilson, Emme edizioni
  11. Buon Natale Mog, Judith Kerr, Mondadori
  12. Il Natale del topo che non c’era, Giovanna Zoboli, Lisa D’Andrea, Topipittori
  13. Il pacchetto rosso, Linda Wolfsgruber, Gino Alberti, Edizioni Arka
  14. La banda dei cinque, Enid Blyton, Mondadori
  15. Orme nella neve, Beatrice Masini, Einaudi
  16. Olivia e il Natale, Ian Falconer, Nord-Sud
  17. Canto di Natale e altri racconti, Sara Marconi, Pintor, Lapis edizioni
  18. Mamma Natale, Penny Ives, Edizioni el
  19. La preghiera di un passero, Gianni Rodari, Einaudi ragazzi
  20. Greta Grintosa, Astrid Lindgren, Iperborea
  21. Schiaccianoci e il re dei topi, Hoffmann, Lamarque, Rizzoli
  22. Racconti di natale, Louisa May Alcott, Garzanti
  23. Il Grinch, Dr. Seuss, Mondadori
  24. La cena di Natale, Clichy

Un bambino, il dono di una dolce empatia e un cane

Tra poco è Natale. La maggior parte dei bambini, inclusa la mia, in questo periodo chiede un cane, un cucciolo. Ho riflettuto a lungo su questo desiderio comune e, sebbene condanni la corsa al cucciolo natalizio e nonostante la mia bimba non avrà un cucciolo in regalo per Natale, sono necessariamente dovuta scendere a patti con l’evidenza del legame che persino con l’idea di un cane si crea tra padroncino e animale.

Solo con un cane di Beatrice Masini (già autrice dello splendido Bambini nel bosco e ben nota traduttrice della saga di Harry Potter), in libreria da qualche settimana, mi ha attratta, dunque, poi conquistata e commossa, poi realmente convinta che in certa letteratura per l’infanzia stia la chiave per aprire la strada all’interesse per la lettura e il nutrimento per la passione per le storie.

Mirò, un bambino di dieci anni, e Tito, il suo cane di tre, vivono in una città, un regno, in cui un bizzarro e crudele re si diverte nel promulgare leggi assurde. Quella con cui bandisce il gelsomino, fiore simbolo del regno, tenero, bello e profumatissimo, per esempio. I sudditi scalpitano, segretamente si ribellano ma non possono disobbedire, nemmeno quando il re decide che tutti i cani devono scomparire.

L’idea è inconcepibile. L’attuazione impensabile; o meglio si può pensare come simulare l’ubbidienza e poi contravvenire con coraggio ai soprusi. Naturalmente per farlo è necessario un consistente bagaglio d’affetto, una nutrita dose di capacità di rinuncia e di generosità. Tutte qualità che al bambino protagonista, e ai bambini in generale, non mancano. Tutte qualità che i cani conoscono profondamente.

Con l’appoggio dei genitori, bambino e cane fuggono alla ricerca di un luogo tranquillo in cui poter continuare la propria vita di cane e bambino in pace e libertà. Il viaggio è lungo e difficile, ma le pagine che l’autrice dedica alla crescita (del bambino, del cane, del bambino e del cane) sono di una struggente e originale profondità. Il ritratto dei sentimenti che si fanno carne, prendono vita e presenza, poi, un esercizio di narrativa che non rimane, come spesso accade, tale; che coinvolge e appassiona.

È un racconto delizioso, Solo con un cane; regalerei questa tenera lettura, questa storia, a Natale, ma, attenzione! Il rischio che il desiderio di avere un cane dei vostri bambini si intensifichi è molto, molto alto.

518skmpwaklTitolo: Solo con un cane
Autore: Beatrice Masini
Editore: Fanucci
Dati: 2011, 138 pp., 9,90 €

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it

Bambini nel bosco

In un luogo e in un tempo che lasciano pensare a un desolato futuro post-apocalittico, vivono bambini senza famiglia, senza identità, senza ricordi.

Vivono in una sorta di surreale campo scuola, la Base, che, per gli annunci fatti per mezzo di un megafono, per le sirene che richiamano alla propria camerata, ricorda un carcere.

La sensazione che inonda le pagine è di malinconia. Si scruta nelle vite piatte e violente di questi bambini senza ricordi né sogni, che si distinguono tra loro solo per essere Dischiusi oppure Avanzi. Tutti ugualmente affamati, ugualmente soli. C’è tra gli altri un gruppo, un “grumo”, che, capeggiato da Hana, una bambina decisa e dura, ci riguarda da vicino. Come gli altri grumi, anche questo si organizza e combatte per conquistare le rare scatolette di carne che vengono distribuite, o una manciata di baccelli per potersi sfamare. Ma di questo “grumo” fa parte un bambino, Tom, che si distingue dagli altri per il suo essere pensieroso e taciturno, solitario.

Tom ha una fortuna e la custodisce gelosamente: ogni tanto nella sua mente riaffiora quello che si dice “un coccio”, un ricordo, una parola, un’immagine. Questa flebile memoria, che per mezzo di cocci colorati l’aiuta lentamente a ricostruire un prezioso e luminoso mosaico, gli dà forza, lo nutre, lo induce ad allontanarsi dalla Base, a raggiungere e poi oltrepassare il limitare del bosco. E proprio lì, nel bosco, Tom trova un libro e lo riconosce come un oggetto prezioso e raro, importante, da proteggere.

In quel libro trova delle storie, storie antiche. Scopre di saper leggere e usa questa sua capacità, che agli altri appare magica, per raccontare a tutti i bambini del suo “grumo” fiabe che parlano di fratellini abbandonati, di re coraggiosi, di animali intraprendenti.

Grazie a quel libro, alle storie, alle singole parole che nutrono le menti affamate dei bambini, Tom li convincerà a lasciare la Base per cercare qualcosa che non conosce precisamente ma che, come la parola “zucchero”, ha un sapore dolce, ha un colore tra il rosa e il bianco, è tutta da succhiare: la libertà.

Dietro alle telecamere di sorveglianza l’occhio di un partecipe “Grande Fratello” segue i bimbi passo passo in questa avventura buia e tesa, pronta a colpirti in pieno volto, come un ramo scostato, all’apparenza morbido e flessibile, può frustare di ritorno ferendo e lasciando il segno.

Non è un caso che Bambini nel bosco fosse tra i finalisti del Premio Strega. Ha tutti gli ingredienti di un libro che meriterebbe di vincerlo; e uno in più che lo distingue dagli altri: è una storia raffinata per ragazzi in cui il dolore e la speranza si fondono con rara maestria.

517tqr9gqolTitolo: Bambini nel bosco
Autore: Beatrice Masini
Editore: Fanucci
Dati: 2010, 208 pp., € 14,00

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it