Noi siamo della stessa materia di cui sono fatti i sogni

I libri sono della stessa materia di cui sono fatti i sogni. Reinterpreto Shakespeare e mi sbilancio, perché farlo è una sensazione meravigliosa di libertà: i libri della collana Jeunesse ottopiù di rueBallu questa definizione la meritano tutta. Di cosa è fatto un sogno? Di materia splendida, di atmosfera soffusa, di irrealtà acciuffate e rese tangibili, per poco, una parentesi se li si vive dormendo. Io penso agli altri sogni, quelli che a furia di inseguirli finisci per raggiungerli, quelli che ogni giorno ti incoraggiano a guardare oltre, quelli che hanno il sapore, dolcissimo, della rivalsa.

William Shakespeare e la tempesta del guanto mascherato2
William Shakespeare e la tempesta del guanto mascherato, Lina Maria Ugolini, Pia Valentinis – 2013, rueBallu

E per raccontarvi William Shakespere e la tempesta del guanto mascherato parto dalla cura editoriale. Copertina in cartoncino poroso tenuta ben ferma da un elastico a mo’ di taccuino (ideale per non far sfuggire i sogni), carta di alta qualità ralizzata con fibre di cotone riciclate e ad alta leggibilità, considerata consistenza e colore; illustrazioni a colori, composizione elegante e ariosa.

William Shakespeare e la tempesta del guanto mascherato
William Shakespeare e la tempesta del guanto mascherato, Lina Maria Ugolini, Pia Valentinis – 2013, rueBallu

Si racconta di Marco che a bordo di un veliero ripercorre le scene de “La Tempesta” Di Shakespeare; in compagnia della fedele Zigghy, scimmietta da compagnia, e sotto la guida di un guanto, incontrerà Ariel, Miranda, Prospero in un viaggio che è un’avventura straordinaria e sospesa tra la realtà e l’immaginazione, esattamente come accade con queste narrazioni a mezza strada tra il romanzo e la biografia. Perché usciti sani e salvi da La tempesta, bambino e scimmietta incontreranno Shakespeare in persona il quale racconterà loro quale strumento magnifico siano le arti per raggiungere luoghi impensabili, velieri velocissimi coi quale inseguire i propri sogni.

Conosceva ogni dettaglio di quel veliero perché ne era stato i capitano. Grazie a un guanto mascherato, aveva superato una tempesta in mare. E tutto il resto era accaduto in un sogno vero…

Autrice del testo è Lina Maria Ugolini, delle illustrazioni Pia Valentinis.

Copertina comics 4.qxdTitolo: William Shakespeare e la tempesta del guanto mascherato
Autore: Lina Maria Ugolini, Pia Valentinis
Editore: rueBallu, Ottopiù
Dati: 2013, 80 pp., 16,50 €

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Che genio! Storie di personaggi straordinari

C’è un momento nella vita di ogni bambina e di ogni bambino che, non c’è dubbio, prima o poi arriva. Fa capolino intorno agli 8 anni e consiste nel voler sapere tutto su tanti specifici argomenti. Certo le passioni sono diverse, ma ce ne sono alcune ricorrenti e di solito sono: animali, esistenti ed estinti, luoghi meravigliosi, biografie di personaggi celebri o eroi.

Di libri che cataloghino tra gli scaffali delle librerie se ne trovano molti, ma tanti sono prodotti di facile consumo, piuttosto superficiali, destinati a soddisfare curiosità che si intendono passeggere.

Credo invece che il metodo di ricerca e studio (sì, ho detto proprio “studio”) per un bambino o una bambina si formi anche grazie a questo genere di pubblicazioni; per questa ragione se ne devono scegliere di ben strutturate, piacevoli, che forniscano informazioni corrette in un lessico accurato e accattivante. Dei libri, insomma, che i bambini abbiano voglia di leggere, rileggere e che ritornino ne tempo a consultare.

Che genio! di Guido Sgardoli potrebbe diventare uno di questi libri tra le mani di bambini interessati alle storie di personaggi straordinari. Diciotto per l’esattezza; diciotto storie di uomini e donne che con la loro caparbietà, il loro talento, la loro passione hanno rivoluzionato il mondo, hanno scoperto continenti, hanno fatto le rivoluzioni, hanno creato opere straordinarie. A ciascuna storia un colore pastello, dei caratteri dal bell’effetto tipografico e pagine sufficienti a rapire con racconti che hanno i toni del fantastico e invece narrano di gesta e imprese reali.

Scopro che Nelson Mandela in realtà si chiamava Nelson Rolihlahla Mandela e che questo nome dal suono di un cantilena, scelto per lui dalla madre che lo aveva partorito in riva al fiume, significa “attaccabrighe”. Nelson, amava quel nome, sebbene non avesse un riscontro nel suo modo di essere, e brighe ne avrebbe attaccato, e molte, con coloro che sostenevano l’apartheid. Scopro che Stanley Kubrick ha iniziato la sua carriera nel mondo delle immagini scattando fotografie; che Rita Levi Montalcini si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia contro il volere dei genitori.

Scopro, soprattutto, che in ogni vita straordinaria c’è una vita semplice, tanto simile a quelle di ciascuno di noi, e che, molto raramente i veri geni, quelli capaci di cambiare il mondo, pensavano di esserlo o erano ritenuti tali, specie da bambini. Una lettura che consiglio a bambine e bambini di grandi speranze. A tutti i bambini, quindi.

9788847733435Titolo: Che genio!
Autore: Guido Sgardoli
Editore: Edizioni El
Dati: 2016, 181 pp., 14,90 €

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