Beatrice e Vanessa

Per cominciare, Beatrice e Vanessa sono due nomi meravigliosi, talmente tanto da addirsi anche a una pecora e una capra, per continuare, le suddette, venute benissimo nei cammei d’apertura che le incorniciano agresti e bucoliche, godono di personalità complementari che ne fanno un duo armonico ed equilibrato.

Beatrice e Vanessa, di John Yeoman, Quentin Blake - 2019, Edizioni Clichy
Beatrice e Vanessa, di John Yeoman, Quentin Blake – 2019, Edizioni Clichy

Beatrice, la pecora, esita, tentenna, è timorosa, Vanessa, la capra, agisce, afferma, è intraprendente. Entrambe, amiche da sempre, vivono in una fattoria e non sono mai andate oltre lo steccato che la circonda. Chiacchierano, giorno dopo giorno, ma alla lunga, gli argomenti si esauriscono. La soluzione è andare in vacanza! Assaggiare erbe nuove, creare nuove memorie.

Solo non hanno un bagaglio; e Vanessa ne procura prontamente uno: una borsa capiente, una testa di lupo impagliata e un bel mazzo di palloncini. L’essenziale, insomma, per un viaggio, specie se per arrivare alla meta si rivela necessario attraversare una foresta.

Beatrice e Vanessa, di John Yeoman, Quentin Blake - 2019, Edizioni Clichy
Beatrice e Vanessa, di John Yeoman, Quentin Blake – 2019, Edizioni Clichy

Se gli autori (John Yeoman, Quentin Blake) di questa storia semplice e divertente mostrano tra le prime pagine del libro una testa impagliata e dei palloncini è chiaro che questi si riveleranno decisivi nel corso degli eventi, al netto della loro essenziale valenza pratica, assimilabile a quella di uno spazzolino da denti.

Beatrice e Vanessa, di John Yeoman, Quentin Blake - 2019, Edizioni Clichy
Beatrice e Vanessa, di John Yeoman, Quentin Blake – 2019, Edizioni Clichy

E così accade, con Vanessa che trova soluzioni e scampo e Beatrice che, ammirata, si lancia giocoforza all’avventura in una serie di accidenti avventurosi e buffi, durante i quali ci si emoziona e ride, fino alla conclusione rasserenante e poetica.

YEOMANBLAKEBEATRICEVANESSATitolo: Beatrice e Vanessa
Autore: John Yeoman, Quentin Blake (traduzione di Maria Pia Secciani)
Editore: Edizioni Clichy
Dati: 2019, 36 pp., 17,00 €

Casa di fiaba o la fiaba della casa

Casa di fiaba, Giovanna Zoboli & Anna Emilia Laitinen - 2003, Topipittori
Casa di fiaba, Giovanna Zoboli & Anna Emilia Laitinen – 2003, Topipittori

Compiute, composte e vaste le tavole di questo raffinato albo nato dalla comunione del gusto di Giovanna Zoboli e Anna Emilia Laitinen.

Compiute, giacché ogni casa raccontata è interprete di una storia a sé stante e, solo per mezzo di se stessa, ne narra dettagli, risvolti e protagonisti.
Composte per il senso di tranquillità e grazia che comunicano ma anche perché segno composito di elementi tra loro diversi e multiformi.
Vaste giacché aprono alla vista e all’immaginazione panorami immensi: si guarda e legge e si racconta di luoghi straordinari, vicini e lontanissimi, irraggiungibili e quotidiani; si ascolta e si raggiungono luoghi fantastici, talvolta freddi, talvolta caldi; si chiudono gli occhi e la sensazione è magica, mescola il ricordo con il presente, la realtà e l’immaginazione e infonde un senso molle di entusiasmo come solo i sogni, i bei sogni, sanno fare.

Casa di fiaba, Giovanna Zoboli & Anna Emilia Laitinen - 2003, Topipittori
Casa di fiaba, Giovanna Zoboli & Anna Emilia Laitinen – 2003, Topipittori

Sono case incantate, ciascuna nel suo originale e unico patchwork di fantasie nordiche dai colori freddi che si fanno caldi in innesti di rosa, amaranto e ocra. Sono case che rimandano a favole familiari, dalla melodia conosciuta e nel rimandare ad esse cambiano facciata: l’inquietante casa della Baba Yaga perde tutta la sua carica angosciante per tramutarsi in un placido faro con le zampe a mollo in uno specchio d’acqua che non è mare e non è fiume. Piuttosto riflette un cielo plumbeo illuminato dal cono di luce che parte da questo faro (torre di pietra, conchiglia di luce) per incrociarne un altro emesso da un altro faro che illumina ma al contempo è illuminato da lanterne, da fiori, dalla vita vibrante di un cestino che è un dono che parte da questa casa per raggiungere l’altra.

Casa è tutto ciò che si può immaginare, casa, nelle parole di Giovanna Zoboli, è un nido d’uccello, è una casa crollata, casa alveare, un’ampolla incantata. Ma proprio perché la casa è effettivamente un luogo simbolico ancor più che un luogo, ciascun bambino aggiungerà la propria rima a questa lunga poesia che fa pausa solo il tempo di sfogliare; che ha il ritmo di una filastrocca e l’intensità di una fiaba.

Case-di-fiabaTitolo: Casa di Fiaba
Autore: Giovanna Zoboli & Anna Emilia Laitinen
Editore: Topipittori
Dati: 2013, 32 pp., 15,00 €

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