Il giardino segreto in punta di pennino di Johanna Basford

il giardino segreto. Giochi in punta di pennino , Johanna Basford - 2013, Gallucci
il giardino segreto. Giochi in punta di pennino , Johanna Basford – 2013, Gallucci

Giochi in punta di pennino, recita il sottotitolo de Il giardino Segreto di Johanna Basford, ma questo albo nasconde tra le pagine molto di più dello spazio in cui giocare con il pennino, appunto, o colorare gli splendidi arazzi floreali e compositi di cui si compone.

Quel “di più” cui mi riferisco è l’elemento chiave che rende un albo interattivo (da colorare) diverso dalla miriade di prodotti di genere reperibili in libreria o addirittura in edicola destinati a un uso effimero e meccanico: la capacità di coinvolgere il lettore/artista in una dinamica creativa e stimolante che va ben oltre la scelta libera dei colori (o del bianco o del nero) da parte del bambino;  i suggerimenti che non sono istruzioni bensì consigli per afferrare l’ispirazione e applicarla, poi, liberamente;  l’eleganza del gusto e del tratto dell’autrice che ispira e stimola alla creazione di uno stile proprio che non s’adagia sull’imitazione in quanto tale ma, grazie allo spazio d’opera, diviene sfida con la propria capacità di realizzazione, il proprio gusto.

il giardino segreto. Giochi in punta di pennino , Johanna Basford - 2013, Gallucci
il giardino segreto. Giochi in punta di pennino , Johanna Basford – 2013, Gallucci

Disegnare col pennino e l’inchiostro, d’altra parte, non è per nulla semplice, giacché l’uso del pennino richiede una concentrazione e un moto riflessivo che ben si coniuga con le atmosfere floreali e naturali (tante le farfalle) che fitte fitte riempiono queste pagine:  il bambino si concentra, si rilassa in compagnia di cose belle e, successo anche più piacevole, richiede a viva voce scampagnate alla ricerca di cespugli da disegnare che divengano suoi, che possano rivelarsi i mondi segreti in cui nascondere i propri pensieri, in cui incastonare i propri sogni.

il giardino segreto. Giochi in punta di pennino , Johanna Basford - 2013, Gallucci
il giardino segreto. Giochi in punta di pennino , Johanna Basford – 2013, Gallucci

61-AeWGhQmL._SL500_Titolo: Il giardino segreto
Autore: Johanna Basford
Editore: Gallucci
Dati: 2013, 80 pp., 14,90 €

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Machecosè? Machefaràn? Machicè?

Machecosè, di David McNeil e Tina Mercié

Machecosè questa musica? Machecosè questo ritmo delle rime che par melodia? Machiè che le ha scritte? Machiè che le ha illustrate?

Beh… la musica c’è, e si sente, perché David McNeil oltre che narratore è anche musicista (oltre ad essere il figlio di March Chaghall); la melodia è quella tipica delle frasi musicali e brevi che nello spazio ridotto di un paio di righe riescono a meravigliare, e Tina Mercié, l’illustratrice, infonde ad ogni tavola il tocco onirico della sorpresa surrealista.

Machecosè di David McNeil e Tina Mercié - Gallucci 2012
Machecosè di David McNeil e Tina Mercié – Gallucci 2012

A farla da padrone tra le pagine sembrerebbe il nero. Su ogni pagina di sinistra delle brevi parole composte da altre parole, novelle portmanteau, che invitano e inducono a fantasticare su ciò che oltre la tavola illustrata di sinistra si nasconde. Più che ‘oltre’, direi meglio ‘dentro’ ciò che è proprio di ciascuna illustrazione ma in essa stessa si cela. E infatti, dopo aver trascorso qualche tempo a fantasticare (cosa che ritengo sia il punto di forza centrale di questo albo), si può svolgere la piegatura e scoprire se la piccola storia in rima è proprio quella cui si pensava, o un’altra, altrettanto sorprendente.

Manonmidire
Che quel che sembra uno sguardo malinconico di una fiera in gabbia verso un mondo verde, giallo e aperto, in realtà disvela il Brasile di sabbia dorata e foreste lussureggianti abitato da un bellissimo pappagallo variopinto e libero.

Machicè
Dietro a quel raffinato ventaglio? Una dama accaldata con una parruccona coi boccoli o piuttosto un pavone?

Machecosè di David McNeil e Tina Mercié - Gallucci 2012
Machecosè di David McNeil e Tina Mercié – Gallucci 2012

Consiglio questo albo, che a prima vista potrebbe sembrare per la sua eleganza e complessità poco adatto a bimbi di 4 anni (così come consigliato da Gallucci, la casa editrice che lo pubblica), anche a partire dai 3. Ritengo infatti che il gusto dei bimbi molto piccoli in fatto di illustrazioni e libri sia molto più complesso e raffinato di quanto noi adulti si possa pensare, e soprattutto è un albo che apre al gioco, conferendo alla lettura uno dei suoi compiti più nobili: la capacità di dar luogo alla creatività; possibilità molto apprezzata dai piccoli lettori.

copertina machecosè

Titolo: Machecosè
Autore: David McNeil, Tina Mercié
Editore: Gallucci
Dati: 2012, 20 pp., 18,00 €

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Un lavoro. New York. Uao.

Raccontano Arthur e Teddy Edelman in quella che è la prefazione a questo album da colorare, che quando chiesero ad Andy Warhol di lavorare per la loro azienda, la Fleming-Joffe Ltd, incominciò per loro una lunga collaborazione creativa che ancora oggi ricordano con emozione. L’azienda conciava in colori splendidi pelli di serpenti, lucertola, alligatore ma aveva bisogno di qualcuno capace di conferirle l’immagine di creatrice di moda, non di materia prima. Andy Warhol intervenne su tutto: dalle pubblicità, alla realizzazione di stand per le fiere, alla creazione di un album da colorare da regalare ai bambini dei clienti. Quell’album oggi, grazie a Gallucci, è alla portata di ogni bambino.

Andy Warhol - album da colorare
Andy Warhol – album da colorare

Il formato è grande (26,8 x 36,7 cm, brossura), i disegni, ça va sans dire, straordinari, ognuno con un brevissimo titolo in italiano e in inglese. Se i bambini (di tutte le età) dopo aver colorato ne avessero voglia, su suggerimento dello stesso Warhol, possono incorniciare i disegni e regalarli a chi desiderano (“Se ne hai voglia puoi incorniciare questi disegni e regalarli a chi vorrai rendere felice”).

Andy Warhol - album da colorare
Andy Warhol – album da colorare

“Un lavoro a New York” disse Warhol. “Uao”. Nel 1953 Andy Warhol non era ancora divenuto tale, ma già allora disegnava straordinarie calzature e realizzava campagne pubblicitarie. Questo album probabilmente è traccia e radice dell’artista irriverente e trasgressivo noto ai più ma contiene anche il sapore evocativo e la delicatezza delle fiabe. Dodici disegni per ventiquattro pagine da colorare: c’è il serpente, la lucertola di Calcutta, la capra barbuta e il vitellino esotico e c’è anche il tenero bimbo, ironico e dallo sguardo furbetto. Warhol sapeva dunque quali fossero le qualità dei destinatari primari del suo lavoro, ma le affrontò con intelligenza non cedendo a nessun cliché.

Magari è ancora presto per pensarci, ma credo che questo album, assieme a una scatola di colori, possa rivelarsi uno dei regali più belli e generosi che un bimbo possa ricevere a Natale.

Andy Warhol - album da colorareTitolo: Album da colorare (A Coloring Book)
Autore: Andy Warhol
Editore: Gallucci
Dati: 2012, 24 pp., 16,50 €

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