Tag: crescere

L’amore sconosciuto

Rebecca Stead ha una qualità che avevo apprezzato anche leggendo Segreti e bugie: riesce a mettersi in un angolino con il suo bagaglio di esperienza e di adulto, e osservare i ragazzi, non vista. Senza intervenire mai, senza mettere in guardia, senza porsi mai…

Il ripostiglio. Di Saki, con le illustrazioni di Cinzia Ghigliano

La prima cosa che si vede entrando nel nostro personale ripostiglio è una carta da parati scura, decorata con i fiori, le foglie. Ci si aspetterebbe fosse sciupata, un po’ scollata, invece è assolutamente in ordine, come la sala da pranzo col camino, nella…

Una storia che cresce

Un bambino, un cucciolo e alcuni pulcini sono tutti molto piccoli. Questo, l’incipit dell’albo di Ruth Krauss e Helen Oxenbury, che racconta in poche parole già di per sé una storia. Una storia che ha diversi protagonisti, che hanno a loro volta dei tratti…

The Big Swim, la grande prova

La copertina di The Big Swim è azzurra. E dentro tutto questo azzurro un ragazzo nuota, e dagli schizzi bianchi e netti pare che lo faccia piuttosto velocemente. Nuota proprio verso di noi che lo guardiamo, ed è buffo, ma leggiamo lui che compie…

Permesso…? Si può…?

A bussare a una porta si fa presto. Basta chiudere la mano a pugno e con le nocche picchiettare sul legno. Poi si attende. Oppure con un indice ben fermo si può premere sul campanello. Poi si attende. O ancora, in certe case d’altri…

Si narra di cinque cosi malfatti (ma siamo molti, molti di più)

Ne parlo quando in rete ne hanno già parlato tutti; quando tutti già sanno quanto splendido, meravigliosamente splendido, sia “I cinque malfatti” di Beatrice Alemagna. Ma io ho bisogno di aver vissuto un albo prima di esprimermi e tradurlo nelle mie considerazioni. E questo…

Date ai bambini quel che è dei bambini

Si tratta di un viaggio in una storia che è fatta di sequenze, sette sequenze. Quella iniziale racconta della scuola e del suo orologio fermo di cui nessuno si preoccupa, del tragitto verso casa che pare pensoso o distratto e di una casa, con…

Oh, com’è bella Panama!

Oh, com’è bella Panama di Janosch, Kalandraka, 2013 Due grandi amici, piccolo orso e piccola tigre, dividono una pittoresca casetta in riva al fiume conducendo una vita serena e tranquilla fatta di pesca e passeggiate, di cene a base di pesce e funghi. Fino…

Quasi ninna, quasi nanna. Sognare chiudendo o aprendo gli occhi

Che cos’è una ninna nanna? Una filastrocca? Una nenia? Un canto sussurrato? Una cantilena? Tra tutte le ipotesi non ce n’è una esattamente rispondente, così come non ce n’è una del tutto fuori luogo. Tra tutte, però, dal punto di vista dell’origine etimologica, così…

Alla ricerca della leggerezza perduta

Tra tutti i libri ricevuti in questa settimana in attesa di essere letti, La leggerezza perduta aveva trovato il suo posto nella parte più umile e in ombra della mia libreria. Non conoscevo le autrici, mentre dalla pila, ammiccanti, mi strizzavano l’occhio Ungerer e…