Il libro dei regali straordinari

3 dicembre 2016. #AkAdvent

Il regalo più bello è quello che non esiste, o meglio, quello così straordinario da essere dolcemente consapevoli: nessuno ce lo regalerà mai; e non perché si abbia amici, genitori, nonne e zii poco generosi, anzi, qualcuno ci prova a soddisfare tuttti, ma proprio tutti, i desideri dei bimbi, però la realtà è che la fantasia non ha limiti. Questa è la realtà dello straordinario: è irraggiungibile.

Il libro dei ragali straordinari, di Elisa Géhin, Mandana Sadat, Nathalie Choux e Rémi Saillard 2011, Giralangolo
Il libro dei regali straordinari, di Elisa Géhin, Mandana Sadat, Nathalie Choux e Rémi Saillard 2011, Giralangolo

E c’è un albo illustrato in cui un quartetto ben assortito di fantasiosi sognatori ad occhi ben aperti (Elisa Géhin, Mandana Sadat, Nathalie Choux e Rémi Saillard) passa in rassegna ben 44 regali straordinari. Alcuni buffi, altri poetici, altri impavidi.

Io da bambina avevo due desideri molto ricorrenti. La sera tra le coperte provavo e riprovavo a concentrarmi su di essi, li riempivo di dettagli, quei miei due straordinari desideri, e mi convincevo (nonostante non accadesse mai) che al mio risveglio, l’indomani, si sarebbero concretizzati ai piedi del mio letto o al mio risveglio. Anzi, più loro, ostinati, non diventavano realtà, più io cercavo di indirizzare i miei sogni nella loro direzione.

Il libro dei ragali straordinari, di Elisa Géhin, Mandana Sadat, Nathalie Choux e Rémi Saillard 2011, Giralangolo
Il libro dei regali straordinari, di Elisa Géhin, Mandana Sadat, Nathalie Choux e Rémi Saillard 2011, Giralangolo

E li ho trovati! Sì, ho ritrovato i miei due sogni straordinari; i regali che avrei voluto ricevere sono tra queste 96 pagine. Ho dovuto molto attendere ma alla fine avevo ragione a insistere, perché, magari, non ho qui con me un topolino che mi faccia da confidente e amico né mi ritrovo in pieno Ottocento per le strade di una cittadina inglese, ma che i miei sogni siano stati i sogni di qualcun altro, tanto da entrare in un libro, mi appaga.

Il libro dei ragali straordinari, di Elisa Géhin, Mandana Sadat, Nathalie Choux e Rémi Saillard 2011, Giralangolo
Il libro dei regali straordinari, di Elisa Géhin, Mandana Sadat, Nathalie Choux e Rémi Saillard 2011, Giralangolo

E allora, specie se i vostri bambini desiderano un dizionario per comunicare coi pesci o se vi chiedono spesso il permesso di accompagnare Babbo Natale durante le consegne natalizie, questo libro è certamente un ottimo regalo da mettere sotto l’albero. Un regalo straordinario fatto di una rassegna di regali strordinari. Buona lettura e buoni sogni.

a1afo1xy0lTitolo: Il libro dei regali straordinari
Autori: Elisa Géhin, Mandana Sadat, Nathalie Choux e Rémi Saillard (trad. Luisella Arzani)
Editore: Giralangolo
Dati: 2011, 96 pp., 17,50 €

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it

Il piccolo B

2 dicembre, 2016. #AkAdvent

“Per tutti i fiocchi di neve!”, disse il più vecchio, “Chi sei?”.
Il piccolo B. si presentò agli elfi e raccontò loro della sua famiglia.

A casa degli elfi, nonostante una nevicata da record, in groppa a una renna e vestito allegramente di rosso arriva un bambino. DI chi si tratta? Ebbene, a chiedere aiuto a questa comunità dalle orecchie appuntite è nientemeno che Babbo Natale!

Voi direte, ok il vestito rossook la renna, ma Babbo Natale tutto è tranne che un bambino. Vero, verissimo, ma lo è stato, bambino, e questa è la storia della sua infanzia e di come, con caparbio entusiasmo, sia riuscito a diventare il più celebre dispensatore di ohohoh! e regali del mondo.

Il piccolo B, di Jon Agee- 2014 ElectaKids
Il piccolo B, di Jon Agee- 2014 ElectaKids

Il piccolo B è il settimo figlio della famiglia Natale. I nove vivono al Polo Nord, ma nessuno di loro è contento di questo. Nessuno eccetto il piccolo B, che invece trova piacevole il tagliar legna, preparare dolcetti di pan di zenzero, curarsi del camino, decorare abeti. Ma uno su nove è decisamente la minoranza; la famiglia Natale decide quindi di trasferirsi in Florida.

La sera prima della partenza, però, un’abbondantissima nevicata blocca l’intera famiglia a casa. Fino a quando il piccolo B non ha un’idea e quell’idea lo porterà a incontrare una renna, in giro per il Polo e fino alla casa degli elfi. E qui si ritorna laddove avevamo iniziato:

Il piccolo B si presentò agli elfi e raccontò loro della sua famiglia.
“Possiamo aiutarti noi”, disse l’elfo. “Costruiremo delle pale e tireremo fuori la tua famiglia dalla neve”.

Il piccolo B, di Jon Agee- 2014 ElectaKids
Il piccolo B, di Jon Agee- 2014 ElectaKids

Di come fosse Babbo Natale da piccolo ho già svelato abbastanza, c’è da dire una cosa tra le altre piuttosto rilevante su questo albo propriamente natalizio, e cioè che è un albo natalizio. È molto bianco, molto azzurro, molto rosso. Ha tutti gli ingredienti che una storia natalizia richieda: elfi, sorrisi, neve, renne, ancora sorrisi, feste. Ma è scevra di lucine artificiali – al loro posto il brillio della neve – degli addobbi ridondanti, dei dolciumi troppo zuccherosi. Le tavole a gouache di Jon Agee (autore di testo e illustrazioni) sono narrative ed empatiche, si percepisce il fastidio e l’insofferenza della famiglia Natale in contrasto con la gioia e l’entusiasmo del piccolo B; si legge l’evoluzione di questo piccolo Babbo Natale, e della sua caparbia passione.

Raccontano, le illustrazioni, di una storia che definisco un classico moderno e che ritengo possa diventare a buon titolo una delle storie da leggere sotto l’albero.

electaweb-images-nondisponibileTitolo: Il piccolo B
Autore: Jon Agee (Viviana Vai trad.)
Editore: Electa Kids
Dati: 2016, 40 pp., 14,90 €

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it

Natale su tutti i piani

1 dicembre, 2016. #AkAdvent

Dicembre 1843. Tra i tetti di Parigi ce n’è uno abitato da una coppia di fratelli: lei sarta, lui, di soli nove anni, malato. Lei si chiama Jeanne e cerca di guadagnare qualche soldo per tirare avanti e provvedere al fratello, Hugues, il cui stato di salute, dopo la morte della madre, non fa che peggiorare.

Natale su tutti i piani, Marie-Aude Murail, Boiry - 2016 Camelozampa
Natale su tutti i piani, Marie-Aude Murail, Boiry – 2016 Camelozampa

È una fiaba, è una fiaba di Natale, quella che ci racconta Marie Aude Murail; ne ha l’andamento, la struttura, le svolte narrative; piuttosto classica l’impostazione, ma altrettanto moderno il lessico, il timbro di tutta la narrazione. Dalla situazione misera, di indigenza, dalla quale i fratelli sembra siano destinati a non sfuggire, passando per il momento in cui la protagonista, l’eroina, si macchia di un’azione che ne fa traballare le fondamenta oneste e pure e, al contempo, ne rafforza empaticamente le sembianze generose, si attraversa il momento più buio, quello in cui tutto sembra essere perduto, fino a quando l’eroe, che già avevamo incontrato e ben faceva sperare, non interviene in favore dei più deboli, per ristabilire un equilibrio, per scrivere le pagine di un lietissimo fine.

Natale su tutti i piani, Marie-Aude Murail, Boiry - 2016 Camelozampa
Natale su tutti i piani, Marie-Aude Murail, Boiry – 2016 Camelozampa

Ma mentre la fiaba segue il suo corso su tutti i piani di questo Natale avviene altro: non solo il giorno di Natale si festeggia ciascuno a proprio modo, su ogni piano (da quello della portiera, a quello dei signori danarosi, alla soffitta dei nostri beniamini), quanto un’altra storia si svolge parallela. Ed è la storia per me più bella: quella in cui si scopre il valore della lettura. Tutta questa bella fiaba ruota attorno a un perno: i due fratelli stanno imparando a leggere, sillabano, si esercitano coi gessetti. Jeanne si macchia di furto per poter donare un libro a suo fratello, un libro vero. Si tratta de “Il medico di campagna” di Balzac. Un libro salvifico. Io stessa l’ho amato molto da ragazzina. Ma né Jeanne, né Hugues, possono leggerlo, o meglio, sono in grado di farlo. Li aiuta a decifrare il titolo il nostro eroe, in questo davvero eroico, perché insegna a Jeanne a usare lo strumento che salverà la vita a Hugues; questo eroe per caso è un ragazzo, uno studente che passa il tempo a gozzovigliare con gli amici. I due ragazzi sillabano la parola medico, è quello che occorrerebbe a Hugues che, proprio nella notte di Natale peggiora, sembra morire…

Natale su tutti i piani, Marie-Aude Murail, Boiry - 2016 Camelozampa
Natale su tutti i piani, Marie-Aude Murail, Boiry – 2016 Camelozampa

Un libro da leggere e regalare a Natale, perché è arricchito da illustrazioni delicate e narrative che danno al testo un tocco novecentesco molto raffinato, perché l’ha scritto Marie Aude Murail e questa è già un’ottima garanzia e infine perché a Natale non si è mai sazi di fiabe, e questa è proprio da focolare.

613jlxcwtcl-_sx347_bo1204203200_Titolo: Natale su tutti i piani
Autore: Marie-Aude Murail, Boiry, Sara Saorin (trad.)
Editore: Camelozampa
Dati: 2016, 48 pp., 11,90 €

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it

Per mare

Di cosa mi racconta Per mare; mi racconta di libertà, mi racconta di paura, mi racconta di illusioni, mi racconta di viaggi o mi racconta di ricerche?

O forse, Per mare, mi racconta una storia che conosce così bene il suo mestiere da riuscire a raccontarmi tutto questo?

L’ho letto più volte, Per mare, e quest’ultima mi ha raccontato, nel brevissimo spazio di dodici tavole e di altrettanti blocchetti di testo, del mare e, per farlo, mi ha raccontato della vita e della morte.

Per mare, di Riccardo Bozzi, Emiliano Ponzi - Lapis 2016
Per mare, di Riccardo Bozzi, Emiliano Ponzi – Lapis 2016

C’è un cammeo nel frontespizio. È tondo, sembra lo sguardo concesso all’occhio da un cannocchiale. Su quella che sembra un’isola, tre uomini, tre pirati forse (lo dico per i profili dei loro cappelli) attorno al fuoco; sembrano raccontare. Raccontare questa storia, o altre, o una variante di questa storia.

È notte e, certo, mi sembra che stiano riposando. Perché il mare, “è largo e rotondo. Non ha spigoli, tranne qualche scoglio che bisogna saper evitare”. È come la vita, larga e rotonda, con scogli incombenti (che a volte assumono le sembianze della morte) che legittimano la sua meravigliosa distesa, azzurra, placida o burrascosa. Eccitante.

Ci si preoccupa, per mare, ci si sente in pericolo. Altri si sentono al sicuro. Altri si annoiano, per mare. La stessa bonaccia può rivelarsi confortevole o disturbante; proprio come certe storie.

Per mare, di Riccardo Bozzi, Emiliano Ponzi - Lapis 2016
Per mare, di Riccardo Bozzi, Emiliano Ponzi – Lapis 2016

E per mare vanno le navi, e ciascuna nave ha la propria ciurma, il proprio equipaggio. In questo vasto mare, che è la vita e la morte, c’è sempre un tesoro, che è bene e consigliabile saper cercare.
Ciascun marinaio,
ciascun passeggero,
ciascun mozzo,
ciascun avventuriero
è capace di guardare con la mano tesa sulla fronte, di giorno, per scrutare l’orizzonte facendo ombra allo sguardo, o di amplificarlo, è capace, attraverso le lenti di un binocolo. Anche di notte. Di scrutare con il miglior sguardo possibile, è capace. Cullando una personalissima mappa; ciascuno ha la propria, nessuno ha la stessa. Sono mappe intime e segrete.

Però si condivide il viaggio, si condivide la ricerca. Talvolta, si condivide anche il tesoro.

41afygxj22l-_sy465_bo1204203200_Titolo: Per mare
Autori: Riccardo Bozzi, Emiliano Ponzi
Editore: Lapis
Dati: 2016, 32 pp., 14,50

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it

IL CALENDARIO DELL’AVVENTO DI ATLANTIDEKIDS – 2016

Un libro al giorno, ventiquattro libri da leggere e rileggere in attesa del Natale. Ho selezionato albi illustrati, narrativa, visioni laiche che prendono le mosse dal momento più atteso per chi invece crede. Ho scelto libri che invitassero alla lettura partecipata, così come altri da gustare da soli, avvolti in una coperta morbida, nel caldo molle e profumato delle festività natalizie. Vi invito a metterne qualcuno sotto l’albero o nella calza della Befana. Quali tra i tanti? Beh… questo decidetelo voi, io da parte mia ne considererò uno al giorno, quindi l’appuntamento è su questa pagina dal primo al 24 dicembre.

  1. Natale su tutti i piani, di Marie-Aude Murail, CameloZampa
  2. Il piccolo B, di Jon Agee, ElectaKids
  3. Il libro dei regali straordinari, Giralangolo
  4. L’abete, Andersen, Sanna Annukka, Ippocampo
  5. Il segreto della felicità, Michael Morpurgo, Emma Chichester Clark, Rizzoli
  6. Sole luna stella, Vonnegut, Chermayeff, Topipittori
  7. Lo schiaccianoci, E.T.A. Hoffmann, Liesbeth Zwerger, Nord-Sud
  8. Emma, Spider, Orecchio acerbo
  9. Canto di Natale, Charles Dickens, Roberto Innocenti, La Margherita ed.
  10. Babbo Natale, Raymond Briggs – Rizzoli 2013
  11. Uno spuntino di Natale, Magali Bonniol, Babalibri
  12. La strega Sibilla e il gatto Serafino. Un Natale speciale, V. Thomas, K.Paul, IdeAli
  13. Fiabe d’inverno, Logos, Taschen
  14. Olly va a sciare, Ella Beskow, LO editions
  15. Camillo e il regalo di Natale, Ole Könnecke – Beisler
  16. Il libro di Natale, Selma Lagerlöf – Iperborea
  17. Tilda e la luna, di Umberto Sebastiano e Valeria Petrone, La Spiga
  18. Storie di fantasmi per il dopocena, Jerome K. Jerome, Umberto Mischi – 2016, Biancoenero
  19. Il Natale di Marguerite, India Desjardins e Pascal Blanchet, Bao
  20. Una Stella, Manuel Alegre, Sinnos
  21. Il piccolo Nicolas e Babbo Natale, René Goscinny e Jean-Jacques Sempé, Donzelli
  22. I ricordi di Mamette, Nob, Tunuè
  23. Il lupo che non amava il Natale, Orianne Lallemand, Gribaudo
  24. Il sarto di Gloucester. Fiaba di Natale, Beatrix Potter, interlinea

Un giorno nella vita di tutti i giorni

In città e Un giorno nella vita di tutti i giorni di Ali Mitgutsch a confronto (1995, 2016)
In città e Un giorno nella vita di tutti i giorni di Ali Mitgutsch a confronto (1995, 2016)

Qualche anno fa ho fatto una cernita tra i libri che ancora conservavo in Calabria, nella mia vecchia stanza a casa dei miei genitori. Tra i tanti classici illustrati per ragazzi (nella loro versione integrale) che rientrarono nella prima scelta, fece capolino un libro minuscolo, rettangolare e senza parole. Si trattava di In città di Ali Mitgutsch, edito da Ravensburg. Lo lessi e rimirai, mi piacque enormemente. Poche pagine cartonate di immagini fitte fitte. Delizioso. Chiesi a mia madre e lei (maestra alla scuola materna), mi riportò anche una copia che aveva usato a scuola di Al mare, costituita da due sole pagine, anch’esse piuttosto sdrucite, e mezza copertina. Ottimo segno, i bambini degli anni Novanta avevano apprezzato come me.

Per questo non ho dubbi: Un giorno nella vita di tutti i giorni  è un libro che non può mancare nella libreria dei vostri bambini.

Sono scene di vita quotidiana, densissime di dettagli e, naturalmente, rispondenti ai giorni cittadini del 1968. L’edizione portata in italia da Gallucci (in Germania i titoli di Ali Mitgutsch sono stati riediti lo scorso anno) è di grande formato e il confronto con i miei piccoli è contrastante. Inizialmente mi sono trovata spiazzata da questa differenza così macroscopica; ritengo che la dimensione ridotta fosse un valore aggiunto all’idea del rendere le scene nelle minuzie. In realtà, questa è una considerazione legata a quell’affetto, un po’ innamoramento, di cui vi raccontavo poco sopra. Le grandi dimensioni rendono efficace la lettura alla ricerca dei dettagli.

Un giorno nella vita di tutti i giorni, di Ali Mitgutsch- 2016, Gallucci
Un giorno nella vita di tutti i giorni, di Ali Mitgutsch- 2016, Gallucci

In una piscina affollata da un centinaio di bambini, sotto lo sguardo vigile di qualche nonna piuttosto svampita e di una bagnina, mentre i pochi adulti prendono bellamente il sole o pensano agli affari propri, molti bimbi scivolano, altri nuotano altri scherzano abbassando le mutande ai propri amici, scoprendo sederini in netto contrasto con la pelle rossastra, chiaro segno di errato utilizzo della crema solare. Mentre un bimbetto sorridente annaffia con la sua pipì un cespuglio, dall’alto del trampolino una bimba lo annaffia a sua volta sputacchiandogli in testa.

Un giorno nella vita di tutti i giorni, di Ali Mitgutsch- 2016, Gallucci
Un giorno nella vita di tutti i giorni, di Ali Mitgutsch- 2016, Gallucci

Si possono leggere molte storie, tutte diverse e tutte contenute nello spazio di una doppia pagina. Certamente tutte divertenti.

C’è poi una festa di paese, un cantiere, un mercato e una scena che racconta un pomeriggio al parco. Qui mi sono divertita a confrontare la nuova edizione con quella vintage. Il Circo è diventato un più politically correct Circo delle pulci e il costo del biglietto è drasticamente diminuito di conseguenza, passando dalle 5 mila lire a 50 centesimi di euro. La bella edicola, aperta ancora alle 16 del pomeriggio, è diventata giornali e infine, sul pontile di un laghetto troneggia un barche a noleggio che esplicita il processo di semplificazione della lingua diventando noleggio barche.

In città, di Ali Mitgutsch- 1995, Ravensburg
In città, di Ali Mitgutsch- 1995, Ravensburg

La tavola conclusiva è un paesaggio montano, innevata e degna conclusione di questo delizioso Wimmelbuch (libro che brulica), ispirato ai miei amati pittori fiamminghi del Cinquecento, che consiglio a partire dai 2 anni.

img2400-gTitolo: Un giorno nella vita di tutti i giorni
Autore: Ali Mitgutsch
Editore: Gallucci
Dati: 2016, 25 pp., 14,90 €

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it

L’avventura atomica del Professor Astro Gatto

L'avventura atomica del professor Astro Gatto, di Dominic Walliman, Ben Newman - BaBao

Hai almeno 8 anni e la scienza è il tuo pane quotidiano? Porta subito a casa questo libro!

Così recita un angolino in basso nella quarta di copertina di questo libro; e io sono d’accordo, per cui, se in questa recensione troverete degli argomenti validi, vi consiglio di andare in libreria, rintracciare per gioco questo suggerimento in copertina e portarlo a casa con voi.

L'avventura atomica del professor Astro Gatto, di Dominic Walliman, Ben Newman - BaBao
L’avventura atomica del professor Astro Gatto, di Dominic Walliman, Ben Newman – BaBao

Partiamo proprio dalla copertina; piacevolissima al tatto, ricorda i libri “da grandi”, i vecchi testi universitari rivestiti di tela, e questo rimando suggerisce che in questo albo ci sono informazioni chiare e circostanziate così come le troveremmo in un normale libro di fisica. Però in questo caso il docente non è come la maggior parte degli scienziati all’Università, sebbene fornito anch’esso di baffi: si tratta del professor Astro Gatto, agile e temerario studioso/scienziato. Anche il tono delle illustrazioni ha un che di vintage, l’effetto è di un albo prezioso, curato.

Per parte mia l’approccio con la seconda esperienza della coppia Walliman/Newman è stato molto ricco di aspettative, visto che con Il Professor Astro Gatto e le frontiere dello spazio i due autori si sono aggiudicati lo scorso anno il Premio Andersen per aver realizzato il miglior libro di divulgazione. Aspettative che non sono state disattese: anche L’avventura atomica ha lo stesso brio e lo stesso fascino che possedeva quella spaziale.

L'avventura atomica del professor Astro Gatto, di Dominic Walliman, Ben Newman - BaBao
L’avventura atomica del professor Astro Gatto, di Dominic Walliman, Ben Newman – BaBao

La fisica regola tutte le leggi dell’universo e, a dirlo così, potrebbe sembrare argomento distante dal nostro quotidiano. Ciò è assolutamente sbagliato, in quanto, invece, essa è una parte essenziale della nostra vita di ogni giorno: dal passeggiare stando con i piedi ben attaccati al suolo o saltare (ma non più in alto di così); vedere i colori, nuotare, volare (gli uccelli e gli aerei)… dipende tutto dalla fisica.

L'avventura atomica del professor Astro Gatto, di Dominic Walliman, Ben Newman - BaBao
L’avventura atomica del professor Astro Gatto, di Dominic Walliman, Ben Newman – BaBao

Ciascun argomento viene considerato nello spazio di due pagine: si spiega, per esempio, cosa sia la gravità, quali siano i suoi effetti, si confrontano le esperienze, e si inserisce un aneddoto storico, una curiosità. Oltre alle leggi vere e proprie della fisica, Il Professor Astro Gatto racconta anche quali siano il metodo scientifico, le varie unità di misura o la materia di cui è fatta ogni cosa, a partire dall’atomo.

Il vero pro di questo albo è che invita all’esplorazione, incuriosisce e stimola. Oltre alle accurate illustrazioni dai colori vivaci ma mai chiassosi, proprio come si confà a testo scientifico.

61qczkhwil-_sx463_bo1204203200_Titolo: L’avventura atomica del professor Astro Gatto
Autore: Dominic Walliman, Ben Newman (ill.)
Editore: Bao Publishing
Dati: 2016, 64 pp., 19,00

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it

Iglù e Nanuk

L’inverno è molto freddo, laddove è sempre inverno; E per quanto un pinguino possa essere capace di sopportarne le intemperie, se ha il talento della sartoria ovvio è metterlo in pratica cucendosi un bel cappotto caldo.

iglù e nanuk3
Iglù e Nanuk, Anna Curti – 2010 Lapis

Iglù ha quindi un bel capotto azzurro e lo sfoggia quando va a ritirare la posta. Aspetta una lettera, forse… e sì! La lettera arriva con una bella notizia: il suo amico Nanuk sta andando finalmente a fargli visita dal Polo Nord al Polo Sud, artigli, pelliccia e tutto.

Citando Gli abiti nuovi dell’imperatore in chiave ghiacciata, laddove l’orso, notoriamente ghiotto di pinguini, si traveste piuttosto che svestirsi grazie all’amico sarto, Nanuk diventa un enorme pinguino, la cui identità posticcia è svelata da un cucciolo, occhio lungo, cervello fino.

Iglù e nanuk2
Iglù e Nanuk, Anna Curti – 2010 Lapis

Ma Nanuk è lì per amore del suo amico e l’amicizia è ben più forte dell’appetito, o almeno pensiamo dovrebbe esserlo, per cui si mostra per quello che effettivamente è, in un capovolgimento di eventi che è insieme avventuroso e tenero.

Consiglio questo albo a bimbe e bimbe dai 4 anni, per leggere di come riuscire ad essere sé stessi anche quando le contingenze ci indurrebbero a fare il contrario.

Iglù e nanuk copTitolo: Iglù e Nanuk
Autore: Anna Curti
Editore: Lapis
Dati: 2010, 24 pp., 12,50 €

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it

 

Il libro di Natale

Questo che vi racconto oggi è un Natale nordico, freddo, tradizionale. È un Natale che mescola atmosfere religiose con elementi magici, radicati nella tradizione delle fiabe popolari. E come tutte le fiabe popolari sono tinte sì dai colori caldi del Natale, che parlano di pomeriggi trascorsi davanti al focolare, di cene di famiglia, di regali, ma anche da quelli freddi della solitudine, della crudeltà, di tutti quegli accidenti di cui si nutrono le fiabe.

Now_is_it_Christmas_again_(1907)_by_Carl_Larsson
Carl Larsson ”Now It’s Christmas Time Again” 1907

Il Libro di Natale di Selma Lagerlöf, amatissima autrice di uno dei protagonisti assoluti della letteratura per l’infanzia, Nils Holgersson, raccoglie 8 racconti, che sono fiabe, che sono leggende, che sono novelle, già editi in altri contesti ma qui accomunati da un filo rosso e tintinnante: il Natale.

Il primo racconto, che dà il titolo alla raccolta, per come è posto e per ciò che narra, mi ha fatto pensare a una sorta di cornice, è come se il libro tanto atteso dalla bimba che lo riceve come regalo di Natale, contenesse tutte le altre storie. Per tutto il tempo della lettura ho immaginato quella bambina seduta a sfogliare e leggere e leggere, di venditori ambulanti di trappole per topi grotteschi e cenciosi e al contempo portatori di una visione metafisica della realtà che si traduce in redenzione (La trappola per topi); di zie/matrigne crudeli sopra ogni immaginazione e di candori inattaccabili, testardi e vittoriosi (La leggenda della festa di Santa Lucia); di macabri ospiti a cena in un susseguirsi folle di eventi (Il teschio).

Sono racconti complessi e raffinati, ciascuno con il proprio, unico, carattere, che consiglio a bimbe e bimbi dai 12 anni (ma che nessuno dica loro che li ho affettuosamente definiti così!).

91AmU6wJYNL._SL1500_Titolo: Il libro di Natale
Autore: Selma Lagerlöf (con découpages di Galina Atamanchuk)
Editore: Iperborea
Dati: 2012, 120 pp., 12,50 €

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it