Il calendario dell’avvento di AtlantideKids – 2015 – Storie di inverno e di Natale

Un libro al giorno, ventiquattro libri da leggere e rileggere in attesa del Natale. Ho selezionato albi illustrati, narrativa, visioni laiche che prendono le mosse dal momento più atteso per chi invece crede. Ho scelto libri che invitassero alla lettura partecipata, così come altri da gustare da soli, avvolti in una coperta morbida, nel caldo molle e profumato delle festività natalizie. Vi invito a metterne qualcuno sotto l’albero o nella calza della Befana. Quali tra i tanti? Beh… questo decidetelo voi, io da parte mia ne considererò uno al giorno, quindi l’appuntamento è su questa pagina dal primo al 24 dicembre.

1 Il lupo, l’albero e la bambina. Vivian Lamarque, Antonio Ferrara – Interlinea le Rane
2. Morbido Natale, morbido fare. Elisa Mazzoli, Silvia Bonanni – Bacchilega Junior
3. Il libro di Natale, Selma Lagerlöf – Iperborea
4. Felice Natale a Baulandia, Mauri Kunnas – Il gioco di Leggere
5. Papà, decoriamo l’albero di Natale?, Mireille d’Allancé – Babalibri
6. Iglù e Nanuk, Anna Curti – Lapis
7. La piccola renna, Michael Foreman – Camelozampa
8. Il pianeta degli alberi di Natale, Gianni Rodari, Bruno Munari – Einaudi Ragazzi
9. Le lettere di Babbo Natale, Tolkien – Bompiani
10. Il piccolo Babbo Natale, Anu Stohner, Henrike Wilson – Emme edizioni
11. Un’eccezionale nevicata, Richard Curtis, Rebecca Cobb – Gallucci
12. Fiabe d’inverno. 13 storie di neve e di Natale, Noel Daniel – Taschen
13. Babbo Natale, Raymond Briggs – Rizzoli
14. Il Natale di Pippi, Astrid Lindgren, Ingrid Nyman – La Nuova Frontiera Junior
15. Rover salva il Natale, Roddy Doyle – Salani
16. Mentre tutti dormono, Astrid Lindgren, Kitty Crowther – Il gioco di leggere
17. Il dono dei magi, O. Henry , Ofra Amit – Orecchio acerbo
18. Babbo Natale e le formiche, Philippe Corentin – Babalibri
19. Favole di campagna, Ermanno Detti, Roberto Innocenti – Gallucci
20. Il coniglietto di Natale, Olga Lecaye – Babalibri
21. Giorno di neve, Komako Sakaï – Babalibri
22. Un canto di Natale, Charles Dickens, Roberto Innocenti – La margherita Edizioni
22. Natale nella stalla, Astrid Lindgren, Lars Klinting – Il gioco di Leggere
24. Camillo e il regalo di Natale, Ole Könnecke – Beisler Editore

Jingle Bells

 Jingle Bells, Niroot Puttapipat, James Lord Pierpont - Emme Edizioni 2014
Jingle Bells, Niroot Puttapipat, James Lord Pierpont – Emme Edizioni 2014

Non c’è canzone natalizia che, anche i più restii ad assorbirne l’atmosfera, non si ritrovino a canticchiare in questi giorni. Se si hanno dei bambini in casa, poi, se ne ascoltano stravaganti varianti in simil esperanto, o anche nella lingua di Pingu, il che rende la dolcezza di tutto quel tintinnare ancora più intensa.

Eppure inizialmente questa canzone di James Lord Pierpont si chiamava “One Horse Open Sleigh” ed era stata scritta nell’autunno del 1857 in occasione della festa del Ringraziamento. Solo nel 1859, Lord Pierpont la rieditò con un nuovo nome,  “Jingle Bells” appunto, facendola entrare da quel momento in poi nella storia del Natale.

One Horse Open Sleigh - James Lord Pierpont
One Horse Open Sleigh – James Lord Pierpont

Sfogliare l’albo edito da Emme Edizioni che ne propone il coro (in italiano e inglese) è pertanto atto dovuto a questa allegra “canzone di Natale”. Anche perché l’albo è di un’eleganza disarmante e una complessità di realizzazione straordinaria.

Intagli e pop up che sembrano ricami, sottilissimi, delicati, si profondono in giochi di luce, trasparenza e ombra eccezionali. Sagome in nero à la Rackam si evidenziano in contrasto con le fustellature e con la luce che filtra negli ricami di carta, per concludersi in una doppia pagina con un elegante e complesso pop-up finale.

 Jingle Bells, Niroot Puttapipat, James Lord Pierpont - Emme Edizioni 2014
Jingle Bells, Niroot Puttapipat, James Lord Pierpont – Emme Edizioni 2014

61v+tzmy+aL._SX258_BO1,204,203,200_Titolo: Jingle Bells
Autore: Niroot Puttapipat
Editore: Emme edizioni
Dati: 2014, 18 pp., 19,50 €

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Camillo e il regalo di Natale

Camillo e il regalo di Natale, Ole Könnecke - Beisler 2014
Camillo e il regalo di Natale, Ole Könnecke – Beisler 2014

Camillo, prima di arrivare in Italia grazie alla premura e al gusto di Ulrike Beisler, si chiamava Anton; mi sono sempre chiesta perché alla Beisler avessero scelto proprio “Camillo”, nome piuttosto inconsueto, un po’ desueto ma al contempo originale. Poi l’ho incontrato, Camillo, quando doveva dimostrare a tutti i costi di essere lui il più forte, e anche quando era alle prese con le famigerate e misteriose bambine. Mai nome fu più adatto.

E mi ha conquistata. Lo ha fatto con naturalezza, con garbo, facendo quel chiasso che fa sorridere, che paradossalmente quieta; ragionando di pensieri profondi, di piccoli accidenti con un piglio simpatico, spiritoso, mai sguaiato.

Camillo e il regalo di Natale, Ole Könnecke - Beisler 2014
Camillo e il regalo di Natale, Ole Könnecke – Beisler 2014

È fresca di stampa la seconda edizione, dalla copertina in color carta da zucchero che riprende uno dei colori principali delle illustrazioni di “Camillo e il regalo di Natale”; conoscevo questa avventura ma la nuova edizione è stata un prestesto per rileggerlo, rinarrarlo. È stato come incontrare un vecchio amico, riconoscerne senza nessuna difficoltà i modi decisi e volitivi, i tratti delicati e buffi, il piglio spiritoso, allegro.

Camillo e il regalo di Natale, Ole Könnecke - Beisler 2014
Camillo e il regalo di Natale, Ole Könnecke – Beisler 2014

Camillo esce col suo orsetto Gustavo per andare a fare una passeggiata e strada facendo nota che a terra c’è un pacco che ha tutto l’aspetto di essere un pacco regalo. S’affretta a capire da dove provenga e nota che è caduto da una slitta volante. Con la caratteristica consequenzialità degli eventi cui Ole Konnecke ci ha abituati, Camillo, senza dare spiegazioni, senza rifletterci, coraggiosamente e altruisticamente, insomma, con l’esatto piglio di ogni bambino che dir si voglia, decide di restituire il pacco al legittimo proprietario. Meno male che passava di lì un uccello gentile che ha fatto salire Camillo e l’orsetto Gustavo sulla sua slitta! Altrimenti, come avrebbero fatto a lanciarsi all’inseguimento?

Camillo e il regalo di Natale, Ole Könnecke - Beisler 2014
Camillo e il regalo di Natale, Ole Könnecke – Beisler 2014

Da qui in poi è tutto un rocambolesco sali e poi scendi, rotola e poi incappa in una bella festa organizzata a base di mele e dolcetti, incontra un orso esperto di impeti “bambini” che fa perdere parecchio tempo, attraversa boschi fitti fitti mentre la neve fiocca senza sosta… e infine, beh il finale non si svela mai; questo, poi, chiude con un grande interrogativo che lascio a voi il compito di risolvere.

Camillo e il regalo di Natale Titolo: Camillo e il regalo di Natale
Autore: Ole Könnecke
Editore: Beisler Editore
Dati: 2014, 40 pp., 14,00 €

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Il complotto dei Babbi Natale

Ute Krause - Il complotto dei Babbi Natale
Ute Krause – Il complotto dei Babbi Natale

Al Polo Nord, per colpa di un’aringa, i Babbi Natale sono colti alla sprovvista da una notizia sconvolgente: sulla pagina di un quotidiano, trionfante e in grassetto una notizia assurda e offensiva: Babbo Natale non esiste! Non esiste?!? E chi sono allora tutti loro? Che lavoro fanno? Dove finiscono tutti gli sforzi che compiono durante l’anno affinché la notte di Natale sia meravigliosa e magica per tutti i bambini? Offesi e piccati i Babbi Natale decidono di fare le valigie e andarsene in vacanza nei Mari del Sud.

Ute Krause - Il complotto dei Babbi Natale
Ute Krause – Il complotto dei Babbi Natale

Sembra proprio che la storia si metta male e i Babbi Natale sono assai cocciuti; per fortuna interviene le fede incrollabile di un bambino che prende in mano la situazione e dopo rocambolesche avventure scioglie Il complotto dei Babbi Natale. Un albo dalle illustrazioni delicate ma dai contenuti assai profondi che consiglio ai bambini che resistono a coloro che cercano di dissuaderli dai propri sogni e che li inseguono con coraggio e determinazione e anche a quei bambini tanto razionali da ribattere che consegnare i regali a tutti i bambini del mondo in un’unica notte non è possibile per un solo uomo… magari per uno solo no, ma per un bel gruppo di Babbi sì, eccome!

IlComplottoDeiBabbiNataleTitolo: Il complotto dei Babbi Natale
Autore: Ute Krause
Editore: Babalibri
Dati: 2009, 40 pp. a colori, 14,00 €

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Il Natale per i più piccoli

Di libri a cursore gli scaffali son pieni e alcuni, banalmente, si concentrano sull’azione meccanica dello scoprire, tirando o scostando, lasciando poco all’attesa e molto allo scontato. Quando ho scoperto, quindi, i libri della serie “scorri e gioca” di Nathalie Choux la sorpresa è stata positiva e grande, sono tra i migliori che io abbia letto e proposto ai miei bambini. Gli animali della fattoria, Le stagioniI colori… tutti con uno stile originale e unico; tutti, soprattutto superano il confine del già visto, non si ripetono, piuttosto propongono immagini e giochi di movimento e sorpresa sempre accattivanti e intelligenti che contribuiscono ad affinare le capacità di concentrazione e manualità dei piccoli dall’anno in su.

Il Natale, Nathalie Choux - Gallucci 2014
Il Natale, Nathalie Choux – Gallucci 2014

Libri robusti, maneggevoli, che si sviluppano in ordine consequenziale e in poche, resistenti pagine (io li ho lavati, e più volte, con una spugna per eliminare le tracce di manine piuttosto impavide) che hanno molte, se non tutte, delle caratteristiche che un libro per bimbi così piccoli deve necessariamente avere: per esempio, grazie alle illustrazioni lineari, senza il limite del contorno, e ai colori vividi, essi affineranno, per mezzo di concetti molto semplici e familiari, le proprie capacità di astrazione; pagina dopo pagina, sorpresa dopo sorpresa, familiarizzeranno con parole di uso comune associandole anche alla loro funzione simbolica oltre che a quella concreta; interagiranno con il libro stesso, prendendo gusto all’avventura dello sfogliare e divenendo piuttosto sicuri nel farlo (e nel verso giusto, cosa piuttosto rara nei bimbi piccoli che, per quanto ho potuto osservare, incominciano a sfogliare i loro primi libri al contrario e certamente senza l’ordine “pagina dopo pagina”) e con l’adulto lettore che dovrà giocoforza mettersi in gioco cercando di associare ad ogni “scorri” un “gioca”. Ogni libro si chiude invitando il bimbo a “ripassare” le parole scoperte e, magari, a tornare indietro e ricominciare, ogni volta più consapevolmente.

Il Natale, Nathalie Choux - Gallucci 2014
Il Natale, Nathalie Choux – Gallucci 2014

Non potevo non segnalare quindi l’uscita del libro della Choux dedicato al Natale, regalo che sarà graditissimo dai bimbi e che svelerà persino chi sia a mettere i regali sotto l’albero!

Il Natale, Nathalie Choux - GallucciTitolo: Il Natale
Autore: Nathalie Choux
Editore: Gallucci
Dati: 2014, 9,90 €

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Il Natale di Pippi

Quando ho parlato di Astrid Lindgren su questo blog ho sempre considerato altro, non ho mai parlato di Pippi, Pippi Calzelunghe; probabilmente perché troppo invaghita della lentigginosa bimba dalle calze spaiate o forse perché tanto si è detto di Pippi da temere di aggiungere al già detto del già sentito, appunto. Non lo so, so soltanto che oggi, Natale alle porte, non posso trascurare la pubblicazione da parte de La Nuova Frontiera Junior della storia del Natale di Pippi.

il natale di pippi - Ingrid Nyman, Astrid Lindgren

Ricordo chiaramente la malinconia dell’episodio natalizio del telefilm e mi aspettavo che questo albo conservasse la stessa sensazione, sebbene ricordi anche che proprio quella sensazione mi intristì moltissimo da bambina per la scoperta della solitudine in cui la strampalata Pippi, magica, ricchissima, e forzuta ma comunque bambina, si ritrovava a vivere.il natale di pippi - Ingrid Nyman, Astrid Lindgren

Invece questo albo non è affatto permeato da quella triste malinconica che era nella mia memoria: Pippi organizza per i suoi amici una festa del Dopo-Natale. Una festa piena di dolciumi, con un bellissimo albero e luminose candele in perfetto stile Pippi Calzelunghe. In questa festosa macrostoria si innestano cinque avventure: la prima, molto intensa, ha per protagonista un bimbo che, nuovo nel quartiere, risente dello spaesamento del non conoscere nessuno. Pippi, naturalmente, saprà come farlo sentire a proprio agio. E poi alla festa di Pippi arriverà un cagnolino, una slitta e persino la scorbutica signora che non ama i bambini ma adora le torte alla panna.

Un albo che racchiude in sé la magia delle feste natalizie, l’irresistibile tenerezza di Pippi e lo stile inconfondibile di Astrid Lindgren.

Titolo: Il Natale di Pippi
Autori: Astrid Lindgren, Ingrid Nyman
Editore: La nuova Frontiera Junior
Dati: 2012, 36 pp., 14,00 €

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Il pianeta degli alberi di Natale

E se avessimo la possibilità di confrontarci con il nostro alter ego e, così facendo, affrontare la delusione e l’insoddisfazione e riconsiderare abitudini e consuetudini? E se questo confronto avvenisse su un pianeta del tutto diverso da quella Terra così familiare, così distante da quel quartiere (Testaccio) di Roma i cui abitanti (così si dice) a prima vista sembrano tutti antipatici ma poi a conoscerli meglio…?

Il pianeta degli alberi di Natale - Bruno Munari (G. Rodari)
Il pianeta degli alberi di Natale – Bruno Munari (G. Rodari)

Insomma, a Marco il nonno, in occasione del suo compleanno, regala un cavallo a dondolo; che delusione! Per quanto bello non è un gioco adatto alla sua età! A quel punto, con tutta la rabbia e la frustrazione, ritrovarsi per le strade del suo quartiere o su di un’astronave diretta chissà dove non fa differenza. Invece, della grossa differenza che intercorre tra le due situazioni, Marco s’accorge non appena messo piede su questo pianeta straniero: intanto l’aria sa di primavera, per il suo essere tiepida e deliziosamente profumata. Poi il tempo non è scandito da impegni incombenti, piuttosto placido e morbido, e la sua guida, Marcus, lo accompagna per strade e vie che sembrerebbero ordinarie se non fosse che in esse tutto è invece straordinario: intanto parole come “ammazzare” o “pagare” non hanno senso perché non hanno contesto, e poi ad ogni finestra, in ogni angolo, ovunque, tutto è addobbato con degli alberi di Natale. Il pianeta in effetti è proprio quello degli alberi di Natale e l’atmosfera è sempre quella natalizia, sebbene non altrettanto frenetica o consumistica come quella terrestre.

Il pianeta degli alberi di Natale - Bruno Munari (G. Rodari)
Il pianeta degli alberi di Natale – Bruno Munari (G. Rodari)

Questo racconto lungo di Gianni Rodari si incastona perfettamente nell’atmosfera dell’attesa natalizia e soprattutto ricorda e ribadisce che le strade della fantasia sono infinite, portano ovunque, cambiano destinazione a viaggio iniziato, o conducono esattamente laddove avevamo immaginato, persino su un pianeta in cui è sempre Natale.

“Le fiabe servono alla matematica come la matematica serve alle fiabe. Servono alla poesia, servono alla musica, all’utopia, all’impegno politico: insomma all’uomo intero e non solo al fantasticatore. Servono proprio perché in apparenza non servono a niente: come la poesia e la musica, come il teatro o lo sport (se non diventano un affare). Servono all’uomo completo

Servono dunque bambini, che dissacrino i luoghi comuni, che siano divertenti e portatori di un umorismo dell’assurdo che presuppone una coscienza alta e profonda della giustizia e della realtà, che conoscano e vivano con naturalezza l’amicizia e che rifuggano il conformismo; servono, dunque, bambini che siano bambini; specie a Natale. Non a caso

il libro, dalla prima pagina all’ultima (ma anche dall’ultima alla prima), è dedicato ai bambini di oggi, astronauti di domani”

Il pianeta degli alberi di Natale - Bruno Munari (G. Rodari)
Il pianeta degli alberi di Natale – Bruno Munari (G. Rodari)

L’edizione che ho scelto di consigliarvi è illustrata da Bruno Munari ed è divisa in due parti, la prima è costituita dal racconto, la seconda si chiama Cose di quel pianeta: filastrocche, avvisi e poesie. Ogni illustrazione si racconta con una efficace didascalia.

copertina - Il pianeta degli alberi di NataleTitolo: Il pianeta degli alberi di Natale
Autore: Gianni Rodari, ill. Bruno Munari
Editore: Einaudi ragazzi
Dati: 2011, 159 pp., 11,50 €

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Un Canto di Natale

Canto di Natale, Roberto Innocenti - La Margherita edizioni
Canto di Natale, Roberto Innocenti – La Margherita edizioni

A vederli così, per strada, seduti direttamente sulla neve, cenciosi, laceri, soffocati da muri grigi di mattoni che incombono piuttosto che dar riparo, li si penserebbe senza speranza, senza grandi speranze, questi mendicanti. A vederli sorridere nonostante il freddo, nonostante gli scialli leggeri, le striminzite giacchette, li si penserebbe in attesa, lieti, ciononostante.

Canto di Natale, Roberto Innocenti - La Margherita edizioni
Canto di Natale, Roberto Innocenti – La Margherita edizioni

Ma in attesa di cosa? Qual è la ragione di questa luce morbida e ambrata che tutto tocca e investe? Che non si sofferma sui capi sanguinanti delle oche appena sgozzate, sugli sguardi afflitti e pensosi dei bambini alla finestra, sui poveri stracci stesi al gelo, ma indugia piuttosto sugli occhi di un bimbo che sta relegato in un angolo in basso, di una delle tavole più intense e ricche realizzate da Roberto Innocenti per il Canto di Natale dickensiano? Gli occhi di quel bimbo, mani giunte delicatamente sul grembo, bocca serrata, parlano proprio con noi che leggiamo e restano indifferenti alla perplessità del gruppo di persone appena investite dalla neve spalata dal tetto: non ragionar di loro, interessati a me; sono iperrealistici, sono struggenti. Richiedono attenzione esclusiva, e la ottengono, sebbene anch’essi ripongano la stessa domanda: cos’è che fa morbidi gli accidenti, sorridenti i volti?

Canto di Natale, Roberto Innocenti - La Margherita edizioni
Canto di Natale, Roberto Innocenti – La Margherita edizioni

Ma il Natale! O meglio, il suo canto; il canto dei giorni che lo precedono, l’attesa, la speranza che quelle ore possano essere davvero magiche, che davvero offrano l’occasione di piroettare sulla neve, senza cadute, senza pensieri. Di guarire, di mettere nello stomaco un boccone caldo, di diventare umani.

Canto di Natale, Roberto Innocenti - La Margherita edizioni
Canto di Natale, Roberto Innocenti – La Margherita edizioni

Lo sguardo dall’alto, la prospettiva forzata, l’anima nera come il carbone londinese di Ebenezer Scrooge, i vicoli stretti e soffocanti, i volti come gonfi, contusi o infossati e scarni, tutto si fa simbolico ed esasperato,  diventando spiriti, fantasmi di un Natale trascorso o che ancora deve arrivare e potrebbe essere occasione, svolta. Un cambiamento per Scrooge e per tutti coloro che, loro malgrado, gli gravitano attorno.

La narrazione si chiude con uno sguardo attraverso una finestra che dà sulla primavera, mentre tracce vivide dell’inverno e del Natale ormai passato restano a tenere il segno di quello che è stato.

indexTitolo: Un canto di Natale
Autore: Charles Dickens, Roberto Innocenti
Editore: La margherita Edizioni
Dati: 2014, 159 pp., 29,00 €

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Fiabe d’inverno. 13 storie di neve e di Natale

Fiabe d'inverno, Fiaba del re delle nevi, Tadeusz Kubiak, Zbigniev Rychlichi - Logos, Taschen, 2014
Fiabe d’inverno, Fiaba del re delle nevi, Tadeusz Kubiak, Zbigniev Rychlichi – Logos, Taschen, 2014

Fiabe da raccontare ad alta voce, d’inverno. Fiabe classiche trasportate dal vento morbido della tradizione orale per riscaldare gli animi, per narrare con voci dal timbro e dall’intensità diverse del Natale di tutto il mondo. Gli immaginari cambiano, il trasporto di grandi e piccini no, si mantiene inalterato sia che ci si trovi tra renne e ghiacci, sia che si miri a colpire una pignatta piena di dolci con sulle spalle solo uno scialle leggero.

Fiabe d'inverno, Il cavallino rosso, Elsa Moeschlin - Logos, Taschen, 2014
Fiabe d’inverno, Il cavallino rosso, Elsa Moeschlin – Logos, Taschen, 2014

Storie antiche, come la poesia “La notte prima di Natale” di Clement C. Moore (1912, ‘T was the Night Before Christmas), e storie più recenti, “Il Cowboy di Natale” di Joan Walsh Anglund (1972), per esempio. Tutte ruotano attorno all’inverno, al Natale, a quei giorni centrali di una stagione densissima a livello simbolico che si barcamena tra il calore intenso delle feste e le insidie del gelo, del freddo.

Fiabe d'inverno, Gli animali amichevoli, Laura Nelson Baker, Nicolas Sidjakov - Logos, Taschen, 2014
Fiabe d’inverno, Gli animali amichevoli, Laura Nelson Baker, Nicolas Sidjakov – Logos, Taschen, 2014

Le storie sono splendidamente illustrate da artisti di varia provenienza: americani, ungheresi, messicani, norvegesi, polacchi e russi. Stili diversissimi ma ugualmente portatori di una lingua comune, che segue la traccia universale dell’empatia mettendo in relazione testo e immagini alla maniera classica ma conferendo a questo rapporto una concezione e un gusto moderni. La raccolta, curata da Noel Daniel (e quale nome sarebbe stato meglio?), è concepita e allestita con una grazia e un gusto toccanti: prima ancora di leggerlo il volume è d’impatto, rapisce, invita a sfogliare pagina dopo pagina a farsi condurre nei luoghi più remoti della Terra o in città sognanti, in piccoli villaggi o tra le mura di una stalla, di una casa.

Fiabe d'inverno, I bambini amichevoli, Sibylle Olfers - Logos, Taschen, 2014
Fiabe d’inverno, I bambini amichevoli, Sibylle Olfers – Logos, Taschen, 2014

Difficile designare una prediletta tra le tredici senza avere ripensamenti. Per me la più intensa è stata Il cavallino rosso per essere in perfetto equilibrio tra testo e parola, per avere quella giusta lunghezza e quella giusta cadenza narrante che richiede una fiaba invernale da leggere sotto il piumone o davanti al camino. Di un’unica autrice, Elsa Moeschlin, perfetta.

Ma, ed ecco i ripensamenti, Gli animali amichevoli di Laura Nelson Baker e Nicolas Sidjakov, parlano una lingua di carezze e affetto, musicale e classica mentre i loro ritratti ne suggeriscono una calda e contemporanea, da reiterare ancora e ancora.

Fiabe d'inverno, Il cowboy di Natale, JoanWalsh Anglund - Logos, Taschen, 2014
Fiabe d’inverno, Il cowboy di Natale, JoanWalsh Anglund – Logos, Taschen, 2014

Fiabe d’inverno è entrato a far parte a pieno titolo della libreria della mia bambina, e suggerisco, se potessi con un canto celestiale, di regalarlo anche ai vostri.

9783836548878web-800x800Titolo: Fiabe d’inverno; 13 storie di neve e di Natale
Autore: Noel Daniel
Editore: Taschen
Dati: 2014, 320 pp., 29,99 €

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