La bambina di ghiaccio e altre fiabe

La bambina di ghiaccio e altre fiabe, di Mila Pavićević, Daniela Iride Murgia - 2019, Camelozampa

Senza sentirsi accolti è difficile porsi con serenità e comunione d’intenzioni all’ascolto. I primi passi all’interno di un libro, sono sempre speciali, perché determinano giocoforza il ritmo di quelli successivi. Ed ecco allora che mi accoglie una papera dallo sguardo diretto e fermo, come solo certi uccelli sanno mostrare, Sulla testa ha un uovo, con l’ala regge una gabbia nella quale sta una casetta a tre piani. Le zampe sono immote, non sembra voler muoversi ma suggerisce ugualmente l’intenzione di non voler star ferma, di fatto è libera, nulla la trattiene. Attorno al collo indossa un medaglione a forma di cuore che è un lucchetto. Brilla, prezioso. Davanti a sé un nano di Zucchero Filato (perché nell’ordine delle cose rilevanti, la surrealtà che diviene realtà si pone tra e prime), braccia incrociate dietro la schiena, ci da le spalle, per non spostare nemmeno un istante lo sguardo dalla sua papera e per mostrare a noi un copricapo che è corona e una chiave a mappa, grande quanto lui, che esplicita tutto quello che vorrebbe dirci e non ha tempo di fare, perché troppo impegnato a non perdere d’occhio quella papera che è sua.

La bambina di ghiaccio e altre fiabe, di Mila Pavićević, Daniela Iride Murgia - 2019, Camelozampa
La bambina di ghiaccio e altre fiabe, di Mila Pavićević, Daniela Iride Murgia – 2019, Camelozampa

La papera porta sul capo un trespolo, lo dicevo, sopra vi è poggiato un uovo che immagino protegga in nuce la consapevolezza di sé che manca al nano, la capacità di schiudersi agli altri nel momento in cui lo si è fatto con se stessi. E mentre le parole di Mila Pavićević raccontano di un nano che controlla la propria papera come un bene più che prezioso, l’ossessione, che è incertezza, si traduce nelle illustrazioni di Daniela Iride Murgia, che ci mostrano come l’oggetto del desiderio tenuto prigioniero sia divenuto carceriere egli stesso e detenga in sé gli strumenti utili al controllo.

La bambina di ghiaccio e altre fiabe, di Mila Pavićević, Daniela Iride Murgia - 2019, Camelozampa
La bambina di ghiaccio e altre fiabe, di Mila Pavićević, Daniela Iride Murgia – 2019, Camelozampa

La fiaba si chiude nello stile delle più classiche, giungendo a una risoluzione che lascia aperte tutte le possibilità, anche quella di ritornare allo stato iniziale delle cose che tutto ha messo in moto.

Ecco, è solo l’inizio. La fiaba d’apertura anticipata da un gatto nero e punteggiato di stelle la cui coda si fa serpente dalla lunga lingua sinuosa; Auror, sta nel frontespizio, il gatto di un Clown senza nome che vagava alla ricerca di qualcuno da far ridere con vere risate e il cui naso, per un casuale accidente, salì tra le stelle.

La bambina di ghiaccio e altre fiabe, di Mila Pavićević, Daniela Iride Murgia - 2019, Camelozampa
La bambina di ghiaccio e altre fiabe, di Mila Pavićević, Daniela Iride Murgia – 2019, Camelozampa

Sono amare, intense, surreali e ricche. Sono dolcissime queste fiabe che usano la surrealtà per ricondurre i desideri alla concretezza del reale, a governi che siano femministi o mulini che ritrovino il proprio vento. Sono fiabe che si radicano in quel tempo in cui ‘si diceva che…’ e germogliano poi sul terreno della concretezza, e infine tornare a muoversi nei sogni. O infrangerli in decine di pezzi, come se non fossero mai esistiti.

[…] la gente, passando, chiedeva: «Chi vive in quella casetta di neve in cima alla collina?»
Finché un giorno giunse un’eco: «Nessuno! È stato troppo tempo fa!»

Mila Pavićević usa con maestria il linguaggio delle fiabe, che Elisa Copetti traduce dalla sponda balcanica a quella italiana senza sbavature. Daniela Iride Murgia le illustra con accorgimenti raffinatissimi. Il tutto sulla strada morbida della meraviglia.

copertina bambina di neveTitolo: La bambina di ghiaccio e altre fiabe
Autore: Mila Pavićević, Daniela Iride Murgia (Traduzione di Elisa Copetti)
Editore: Camelozampa
Dati: 2009, pp. 72, 12,90 €

I fiori della piccola Ida

I fiori della piccola Ida, di H.C. Andersen, Daniela Iride Murgia - Edizioni Corsare 2018

“tagliare è il primo
Inizio della poesia”
– Hans Christian Andersen in una lettera a Dorothea Melchior il 21 luglio 1867

I fiori della piccola Ida, di H.C. Andersen, Daniela Iride Murgia - Edizioni Corsare 2018
I fiori della piccola Ida, di H.C. Andersen, Daniela Iride Murgia – Edizioni Corsare 2018

C’era una volta un artista dal non eguagliato talento che oltre a scrivere e raccontare fiabe era bravissimo con le forbici. Ne aveva un paio d’acciaio con cui ritagliava motivi complessi ed elegantissimi. Si chiamava Hans Christian Andersen e a questa sua arte è dedicato oggi persino un museo. Perché vi sto raccontando questo aneddoto biografico?

Perché un paio di giorni fa ho letto un libro: I fiori della Piccola Ida che è illustrato alla maniera poetica di cui scriveva Andersen a Dorothea Melchior: ritagliando.

“Poveri fiori miei, sembrate così stanchi!” Dice la piccola Ida. “Eravate tanto belli ieri e adesso avete tutte le foglie appassite!”

“Perché fanno così?” Domanda allo studente che siede sul sofà. Vuole un gran bene allo studente che è solito ritagliare per lei figure divertenti e bizzarre […]

Nelle tavole illustrate di Daniela Iride Murgia tutto è alla maniera del ritaglio: strisce e righe danno movimento anche al più statico dei divani mentre le pieghe del vestitino della protagonista tagliano l’aria della pagina dandole spazio e movimento.

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Nell’illustrare coi ritagli la difficoltà è quella di riuscire a gestire con lo stesso equilibrio il vuoto e il pieno. Un vuoto e un pieno che non è fatto solo di presenza o assenza ma anche di sovrapposizione, di posizionare piani diversi per dare alla narrazione visiva pienezza di comunicazione.

Lo studente racconta a Ida, a seguito della sua tragica domanda, del castello regale coi giardini fioriti e l’illustrazione li pone in primo piano, da protagonisti quali sono, a colorare coi loro pieni anche ciò che sta loro dietro e lasciando ai vuoti il compito di illustrare il contesto. L’effetto di sovrapposizione è straordinario.

Gli adulti si muniscono di chiavi – tante e tintinnanti quelle del custode – per aprire meccanicamente o chiudere la meraviglia di ciò che non potrebbero comprendere. Mentre ai bambini basta guardare fuori dalla finestra per scorgere una coppia di narcisi innamorati che attraversano la pagina, ancora, lo spazio, la finestra, lo specchio.

“Quante sciocchezze!” Interviene seccato il Cancelliere […] “Tutte stupide fantasie da far credere a una bambina!”

Mentre sdegnato considera la strega sulla scopa con un naso talmente enorme da tenerci su in equilibrio un bambino, un gatto e la luna. Ritaglio che il giovane Andersen… ehm… il giovane studente ha realizzato proprio come avrebbe fatto Andersen.

I fiori della piccola Ida, di H.C. Andersen, Daniela Iride Murgia - Edizioni Corsare 2018
I fiori della piccola Ida, di H.C. Andersen, Daniela Iride Murgia – Edizioni Corsare 2018

Ritengo che in questo libro, oltre alla bellezza della storia, la scelta dell’autrice di ritrarre i ritagli sia una voce in più all’interno della narrazione; non ci sono solo il testo e le immagini a raccontare, ma anche i vuoti che si fanno pieni, le luci e le ombre, il bianco e nero, il colore e la sua assenza: coprendo disvelano, suggeriscono, traggono in inganno,  diventano altro, inducono al sogno. Sogni che si mescolano alla realismo magico, pagina dopo pagina, che permettono alla piccola Ida di non tagliare il filo narrante e vero della meraviglia.

La leggerezza delle immagini sta nel fatto che esse, lievi, non piegano nemmeno la più sottile foglia di narciso, possono essere tenute con un filo, possono nascere da esse.

Da lettrice appassionata di fiabe, sento di poter consigliare questa che, pur mantenendosi libera nella traduzione, è specchio di quanto più genuino possa esserci nel rinarrare fedele. Nella tradizione di bocca in bocca.

i-fiori-ida.jpgTitolo: I fiori della piccola Ida
Autore: H.C. Andersen, Daniela Iride Murgia
Editore: Edizioni Corsare
Dati: 2018, 56 pp., 20,00 €