Il piccolo B

2 dicembre, 2016. #AkAdvent

“Per tutti i fiocchi di neve!”, disse il più vecchio, “Chi sei?”.
Il piccolo B. si presentò agli elfi e raccontò loro della sua famiglia.

A casa degli elfi, nonostante una nevicata da record, in groppa a una renna e vestito allegramente di rosso arriva un bambino. DI chi si tratta? Ebbene, a chiedere aiuto a questa comunità dalle orecchie appuntite è nientemeno che Babbo Natale!

Voi direte, ok il vestito rossook la renna, ma Babbo Natale tutto è tranne che un bambino. Vero, verissimo, ma lo è stato, bambino, e questa è la storia della sua infanzia e di come, con caparbio entusiasmo, sia riuscito a diventare il più celebre dispensatore di ohohoh! e regali del mondo.

Il piccolo B, di Jon Agee- 2014 ElectaKids
Il piccolo B, di Jon Agee- 2014 ElectaKids

Il piccolo B è il settimo figlio della famiglia Natale. I nove vivono al Polo Nord, ma nessuno di loro è contento di questo. Nessuno eccetto il piccolo B, che invece trova piacevole il tagliar legna, preparare dolcetti di pan di zenzero, curarsi del camino, decorare abeti. Ma uno su nove è decisamente la minoranza; la famiglia Natale decide quindi di trasferirsi in Florida.

La sera prima della partenza, però, un’abbondantissima nevicata blocca l’intera famiglia a casa. Fino a quando il piccolo B non ha un’idea e quell’idea lo porterà a incontrare una renna, in giro per il Polo e fino alla casa degli elfi. E qui si ritorna laddove avevamo iniziato:

Il piccolo B si presentò agli elfi e raccontò loro della sua famiglia.
“Possiamo aiutarti noi”, disse l’elfo. “Costruiremo delle pale e tireremo fuori la tua famiglia dalla neve”.

Il piccolo B, di Jon Agee- 2014 ElectaKids
Il piccolo B, di Jon Agee- 2014 ElectaKids

Di come fosse Babbo Natale da piccolo ho già svelato abbastanza, c’è da dire una cosa tra le altre piuttosto rilevante su questo albo propriamente natalizio, e cioè che è un albo natalizio. È molto bianco, molto azzurro, molto rosso. Ha tutti gli ingredienti che una storia natalizia richieda: elfi, sorrisi, neve, renne, ancora sorrisi, feste. Ma è scevra di lucine artificiali – al loro posto il brillio della neve – degli addobbi ridondanti, dei dolciumi troppo zuccherosi. Le tavole a gouache di Jon Agee (autore di testo e illustrazioni) sono narrative ed empatiche, si percepisce il fastidio e l’insofferenza della famiglia Natale in contrasto con la gioia e l’entusiasmo del piccolo B; si legge l’evoluzione di questo piccolo Babbo Natale, e della sua caparbia passione.

Raccontano, le illustrazioni, di una storia che definisco un classico moderno e che ritengo possa diventare a buon titolo una delle storie da leggere sotto l’albero.

electaweb-images-nondisponibileTitolo: Il piccolo B
Autore: Jon Agee (Viviana Vai trad.)
Editore: Electa Kids
Dati: 2016, 40 pp., 14,90 €

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Il regno delle api

Il regno delle api di Piotr Socha, Wojciech Grajkowski - 2016, ElectaKids

Formato grande. Illustrazioni a pagina doppia e quasi piena, dettagliate e coloratissime senza mai risultare confusionarie o ridondanti. Rispondenti insomma all’eleganza e alla pragmaticità del soggetto protagonista, l’ape. Fitte, fitte, lo dicevo, come le api quando sciamano, quando si spostano assieme o quando, operose, si concentrano sui favi per depositare accudire, costruire, riparare.

Il regno delle api di Piotr Socha, Wojciech Grajkowski - 2016, ElectaKids
Il regno delle api di Piotr Socha, Wojciech Grajkowski – 2016, ElectaKids

È un regno, questo delle api, narrato per tappe. La cui storia comincia proprio dai primordi, dal tempo in cui le api tenevano compagnia ai dinosauri e precisamente 100 milioni di anni fa. A quell’epoca le api erano carnivore come le vespe contemporanee, e si nutrivano di altri insetti. Poi, presumibilmente per caso, una di loro deve aver assaggiato il nettare e non ha più saputo rinunciarvi… Le api di quel tempo così lontano sono arrivate ai nostri giorni invischiate nell’ambra; erano già a strisce nere e gialle, ma non avevano ancora sviluppato quella soffice peluria di cui siamo abituati a vederle ricoperte. E che ha uno scopo ben preciso, che ha reso le api tra le principali responsabili dell’evoluzione e della sopravvivenza di numerosissime specie animali come vegetali.

Il regno delle api di Piotr Socha, Wojciech Grajkowski - 2016, ElectaKids
Il regno delle api di Piotr Socha, Wojciech Grajkowski – 2016, ElectaKids

Come allora, anche oggi le api non esisterebbero senza i fiori così come i fiori non esisterebbero senza le api, che sono grandi esperte di impollinazione. E di fiori bellissimi questo libro è pieno. Sono loro che intervengono a completare il ritmo del nero e del giallo rendendo l’armonia di questo regno perfetta.

Il segno dell’illustratore, molto attento ma anche molto ironico (di radice “fumettistica”), rende la lettura del testo scientificamente accorto, molto piacevole e divertente. Ci sono anche degli inserti che mimano le pagine dei quotidiani in cui scoprire curiosità su questi insetti che riservano molte sorprese. Lo sapevate voi che Sherlock Holmes, il celebre investigatore, dopo essere andato in pensione divenne un apicoltore talmente informato da scrivere un manuale di apicoltura? E che e api sappiano contare?

Le api danzano in questo libro che l’editore giustamente definisce di edu-tainment, la cui lettura consiglio a bambine e bambine dai sei anni in su.

Ps. Reputo sia fondamentale eucare i bambini alla consapevolezza che nel nostro ecosistema tutto sia connesso. Le api possono essere lo strumento giusto, vista la velocità con la quale il loro numero si riduce di anno in anno. Dobbiamo loro moltissimo, lo scopriranno leggendo questo albo, è necessario proteggerle.

il-regno-delle-apiTitolo: Il regno delle api
Autore: Piotr Socha, Wojciech Grajkowski
Editore: ElectaKids
Dati: 2016, 72 pp., 22,00 €

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