Il piccolo abete

Questo albo delicatamente illustrato da Emily Sutton, si apre alla maniera classica: un piccolo abete, più piccolo rispetto agli altri, che non riesce a crescere, vive i suoi giorni in una angoscia che è senso di inadeguatezza e timore per il futuro. Nato e cresciuto di fianco a un abete più forte, sa di non avere un futuro semplice, quindi lascia che la natura faccia il suo corso e si appoggia al suo simile, crescendo, a stento, al suo fianco.

Il piccolo abete, Delia Huddy, Emily Sutton - 2018 Emme edizioni
Il piccolo abete, Delia Huddy, Emily Sutton – 2018 Emme edizioni

Quando il suo vicino più forte viene sradicato per essere portato al vivaio, il piccolo abete viene sradicato di conseguenza assieme a lui. Ma agli occhi di tutti è un arbusto. Lo è nel vivaio, lo è nei negozi, lo è per il commesso che lo regala di buon grado a un ragazzino che vive per strada.

Nel momento in cui i due si incontrano, la storia sembra virare nella direzione della mestizia: un bambino così solo, un albero così striminzito… assieme, quale Natale potranno mai vivere?

Il piccolo abete, Delia Huddy, Emily Sutton - 2018 Emme edizioni
Il piccolo abete, Delia Huddy, Emily Sutton – 2018 Emme edizioni

E invece attorno al piccolo abete, sistemato alla bell’e meglio in una scatola di cartone, senza luci, senza decori brillanti, decorato solo di un po’ di candeline, si crea una famiglia affiatata e briosa, musica, risate.

Qualche giorno dopo, il ragazzo parte per un dove che non ci è dato sapere e con la nostra stessa malinconia, appurando mestamente le condizioni disperate dell’alberello, se ne va, lasciando il piccolo abete da solo.

Il piccolo abete, Delia Huddy, Emily Sutton - 2018 Emme edizioni
Il piccolo abete, Delia Huddy, Emily Sutton – 2018 Emme edizioni

Uno spazzino però lo raccoglie e lo pianta in un giardino pubblico, compiendo un gesto di speranza che si risolve in un finale lieto e ridente. Così come vorremmo fosse la strada del piccolo mendicante.

2Titolo: Il piccolo abete
Autore: Delia Huddy, Emily Sutton
Traduttore: Michele Piumini
Editore: Emme edizioni
Dati: 2018, 40 pp., 14,90

IL CALENDARIO DELL’AVVENTO DI ATLANTIDEKIDS – 2018

 

Un libro al giorno, ventiquattro libri da leggere e rileggere in attesa del Natale. Ho selezionato albi illustrati, narrativa, visioni laiche che prendono le mosse dal momento più atteso per chi invece crede. Ho scelto libri che invitassero alla lettura partecipata, così come altri da gustare da soli, avvolti in una coperta morbida, nel caldo molle e profumato delle festività natalizie. Vi invito a metterne qualcuno sotto l’albero o nella calza della Befana. Quali tra i tanti? Beh… questo decidetelo voi, io da parte mia ne considererò uno al giorno, quindi l’appuntamento è su questa pagina dal primo al 24 dicembre.

  1. Natale nel grande bosco, Ulf Stark e E. Eriksson, Il gioco di leggere
  2. Il piccolo abete, Delia Huddy e Emily Sutton, Emme edizioni
  3. Il mistero della magia del Natale, Segrè, Forza, Edizioni corsareo
  4. Peter e Petra, Astrid Lindgren, Iperborea
  5. La prima neve, Bomi Park, Lupoguido
  6. La piccola renna, Michael Foreman, Camelozampa
  7. Il gatto sulla collina, Michael Foreman, Il Castoro
  8. Natale bianco, Arianna Papini, Interlinea
  9. La volpe e il Tomte, Astrid Lindgren, Eva Eriksson, Il gioco di leggere
  10. Il piccolo Babbo Natale diventa grande, Anu Stohner, Henrike Wilson, Emme edizioni
  11. Buon Natale Mog, Judith Kerr, Mondadori
  12. Il Natale del topo che non c’era, Giovanna Zoboli, Lisa D’Andrea, Topipittori
  13. Il pacchetto rosso, Linda Wolfsgruber, Gino Alberti, Edizioni Arka
  14. La banda dei cinque, Enid Blyton, Mondadori
  15. Orme nella neve, Beatrice Masini, Einaudi
  16. Olivia e il Natale, Ian Falconer, Nord-Sud
  17. Canto di Natale e altri racconti, Sara Marconi, Pintor, Lapis edizioni
  18. Mamma Natale, Penny Ives, Edizioni el
  19. La preghiera di un passero, Gianni Rodari, Einaudi ragazzi
  20. Greta Grintosa, Astrid Lindgren, Iperborea
  21. Schiaccianoci e il re dei topi, Hoffmann, Lamarque, Rizzoli
  22. Racconti di natale, Louisa May Alcott, Garzanti
  23. Il Grinch, Dr. Seuss, Mondadori
  24. La cena di Natale, Clichy

Il Natale di Teo

È la vigilia di Natale e Teo è a casa da solo con la babysitter. Entrambi i genitori sono impegnati a lavoro e la vicina, la signora Goodyere, che di solito gli tiene compagnia, desidera stare un po’ da sola. Teo è piuttosto deluso, vorrebbe decorare l’albero, e ci prova con tutta la buona volontà, seppur un po’ borbottante. Il risultato non è dei migliori, anche perché la gran parte degli addobbi è rovinata, ma Teo è deciso a portare a termine il proprio lavoro e rimesta tra le decorazioni rotte. In fondo allo scatolone, però, trova quattro addobbi diversi dagli altri: un soldatino di stagno un po’ arrugginito che suona il tamburo, un pettirosso dal petto scolorito, un cavallo a dondolo dalle assicelle ricurve mezze mangiate dai tarli e un angelo senza quasi tutte le piume delle ali.

Teo</em>, Katherine Rundell, Emily Sutton - 2017 Rizzoli
Il Natale diTeo, Katherine Rundell, Emily Sutton – 2017 Rizzoli

La vigilia di Teo non è per nulla simile a quella cantata dalle canzoni natalizie, almeno non lo è fino a quando Teo non vede una stella cadere ed esprime un desiderio.

Espresse il desiderio con tutto il cuore, ogni singolo millimetro. Non voglio stare solo, abbandonato da tutti, pensò.

E in quel momento le quattro decorazioni scesero dall’albero, vive come se lo fossero sempre state. Perché la magia esiste e ce n’è anche in questo libro.

Ce n’è molta ma su tre suoi aspetti voglio indugiare, senza dilungarmi su ciò che essa comunica.

La prima è una frase che mi ha toccata e che vi ripropongo integralmente, certa che quando la incontrerete nel contesto della narrazione la sentirete come un caro ricordo. Essa racconta di una lunga storia d’amore, di un amore che il tempo non consuma. Parla di mancanza, della capacità di vivere pienamente e profondamente la propria solitudine, cullandola, avendono cura. E lo fa con un tono schietto e diretto che è l’unico capace davvero di narrare e che è quello che sempre cerco in ciò che leggo (e raramente trovo).

Suonarono il campanello. Mrs Goodyere andò alla porta, sempre portando con sé la fotografia. Non parve sorpresa di vedere un cavallo di legno che mordicchiava il suo zerbino. “Theodore!” disse con un sorriso. “Mi dispiace per stasera. Volevo restare da sola. Stavo pensando al mio Arthur. Avevi bisogno di qualcosa?”

<em>Il Natale diTeo</em>, Katherine Rundell, Emily Sutton - 2017 Rizzoli
Il Natale di Teo, Katherine Rundell, Emily Sutton – 2017 Rizzoli

La seconda sono le illustrazioni ad inchiostro ed acquerello di Emily Sutton, magnifiche, luminose, ricchissime di dettagli. Sembrano tintinnare ogni volta che si sfogliano.

E la terza, l’ultima, è proprio la magia del Natale che riesce a bussare a tutte le porte con naturalezza, come un bambino che tira per la giacca gli adulti chiedendo attenzioni.

Teo</em>, Katherine Rundell, Emily Sutton - 2017 Rizzoli
Il Natale diTeo, Katherine Rundell, Emily Sutton – 2017 Rizzoli

Un racconto che non farei mancare nelle librerie dei vostri bambini a Natale, sempre.

Titolo: Il Natale di Teo
Autore: Katherine Rundell
Illustratrice: Emily Sutton
Editore: Rizzoli
Dati: 2017, 64 pp., 17,00 €

 

Clara Button a Londra per Una giornata magica

Quando una storia semplice diventa un’avventura? Qual è il momento esatto in cui una giornata diventa una giornata magica?

illustrazione extra per Clara Button a Londra una giornata magica © 2007 - 2012 Em Illustrates by Emily Sutton
illustrazione extra per Clara Button a Londra una giornata magica © 2007 – 2012 Em Illustrates by Emily Sutton

Alla prima e alla seconda domanda è facile, di una semplicità disarmante, trovare risposta nell’albo di Amy de la Haye e Emily Sutton Clara Button a Londra, una giornata magica. In un giorno come tanti, infatti, la piccola Clara sta giocando coi suoi bottoni fantasticando sul suo futuro da modista, quando il pestifero fratello Ollie irrompe nella stanza scombinandole i bottoni e, soprattutto, danneggiando il cappello appartenuto alla nonna (modista appunto) cui Clara tiene moltissimo. La malinconia per il cappello rotto è dura da dissipare ma alla mamma viene un’idea brillante: c’è un posto magico a Londra, pieno di segreti splendidi e oggetti rari e meravigliosi. Quello è il luogo dell’avventura, quello è il posto della magia: il Museo Victoria and Albert.

Clara Button a Londra, una giornata magica - Amy De la Haye, Emily Sutton - Donzelli
Clara Button a Londra, una giornata magica – Amy De la Haye, Emily Sutton – Donzelli

Nel museo Clara vedrà cose strabilianti e incontrerà qualcuno capace di riparare il suo bel cappello rovinato oltre a ritrovare il sorriso e ad inebriarsi del luccichio dorato di uno straordinario lampadario, della visione di scarpe strambe e cappelli straordinari. La storia termina con una dolce cioccolata calda: quale finale migliore per una storia di bimbi, bottoni e cappelli?

Clara Button a Londra, una giornata magica - Amy De la Haye, Emily Sutton - Donzelli
Clara Button a Londra, una giornata magica – Amy De la Haye, Emily Sutton – Donzelli

In un déco rivisitato in chiave contemporanea Emily Sutton conferisce all’avventura di Clara un tono caldo e vivace. Tutte le tavole ad inchiostro e acquerello presentano dettagli minuziosi che tradiscono una cura e un’attenzione notevoli nei confronti del lettore bambino, che avrà modo di vivere assieme a Clara l’esperienza magica della visita al museo.

copertina Clara ButtonTitolo: Clara Button a Londra, una giornata magica
Autore: Amy de la Haye, Emily Sutton
Editore: Donzelli
Dati: 2012, 48 pp., 16,00 €

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