O come orto

Ogni libro è un giardino, diceva Federico Garcia Lorca. Ogni bimbo avrebbe bisogno di un libro e se avesse anche a disposizione un piccolo orto, un piccolo giardino (costituito anche solo da un vaso sul balcone o da un terrario tra le pareti domestiche), avrebbe dei compagni solidi e concreti nel costruire il proprio equilibrio.

Emanuela Bussolati, Ravanello cosa fai? - editoriale scienza 2013
Emanuela Bussolati, Ravanello cosa fai? – editoriale scienza 2013

Il rapporto dei bambini con la lettura ha molti elementi in comune con quello con la terra e la sua coltivazione: è necessario uno sforzo iniziale, una fase faticosa in cui si apprende, in cui si osserva, ascolta e impara, al quale segue il momento in cui ci si mette in gioco autonomamente, sfruttando le proprie capacità e la validità di ciò che si è appreso, per arrivare, con soddisfazione, al momento della piena godibilità del raccolto, di una lettura piena e indipendente, di un frutto succoso da gustare grazie ai propri sforzi.

Emanuela Bussolati, Ravanello cosa fai? - editoriale scienza 2013
Emanuela Bussolati, Ravanello cosa fai? – editoriale scienza 2013

Per curare le piante, così come per leggere, però, c’è bisogno soprattutto di pazienza. Emanuela Bussolati non lo nasconde, anzi, lo sottolinea in apertura del suo Ravanello cosa fai?: l’essenziale è la capacità di aspettare. Del resto, tutte le cose belle sono precedute da lunghe attese: si aspetta per nove mesi un fratellino, si aspetta per tre intere stagioni la fine della scuola e le vacanze, così come si mette nella terra un seme, magari di ravanello, e si aspetta che germogli e poi maturi, fino al momento della raccolta.

Emanuela Bussolati, Ravanello cosa fai? - editoriale scienza 2013
Emanuela Bussolati, Ravanello cosa fai? – editoriale scienza 2013

Il libro, adatto a bimbi da 4 anni in su, si apre dunque con il suggerire la pazienza, poi comincia, pagina dopo pagina, a fornire tutte le informazioni utili per coltivare i ravanelli; dopo aver seminato, intrattiene l’attesa con storie, protagonista il ravanello o i suoi semi, alle prese con piccoli roditori o organizzatissime formiche; scoiattoli, lucertole coraggiose e lombrichi. Non mancano indicazioni per la cura dell’orto, certamente, ma anche per la cura di sé stessi, ci sono anche le ricette e le pagine in cui appuntare la propria esperienza e i progressi delle proprie piantine. Tutto sempre con informazioni circostanziate assolutamente scientifiche. Fino alla meritata insalata di ravanelli!

Per bimbi più piccoli (sin dai due anni) c’è, invece, L’orto di Pina. La topolina di Lucy Cousins in Primavera decide di occuparsi dell’orto. Ma cosa c’è nell’orto? Come si pianta un seme? Come si coltivano ortaggi e fiori?

L'orto di pina, Lucy Cousins - Mondadori 2013
L’orto di pina, Lucy Cousins – Mondadori 2013

Pina ha bisogno dell’aiuto dei bimbi che nella pagina di destra, grazie a delle robuste linguette, aiutano Pina passo dopo passo, mentre grazie alla pagina di sinistra scoprono nomi nuovi e li collocano in un quadro più ampio, scoprendo la differenza tra germogli e radici o gli attrezzi propri del contadino, per esempio, come anche i piccoli insetti che tra piante e fiori vivono. Quindi, mentre i piccoli apprendono le nozioni di base e si fanno un’idea di come si piantino e crescano ortaggi e fiori, si divertono a giocare coi pop up (devo dire che all’inizio c’è bisogno dell’aiuto dei genitori perché, vista la complessità del pop up, le linguette sono un po’ rigide da manovrare). Il concetto di fondo, che oltre alle immagini colorate e sempre accattivanti della Cousins, mi ha fatto apprezzare il libro e per il quale lo consiglio e che per ottenere qualsiasi risultato è necessaria una cura entusiasta che sempre porta a risultati fioriti.

ravanello copTitolo: Ravanello cosa fai?
Autore: Emanuela Bussolati
Editore: Editoriale scienza
Dati: 2013, 64 pp., 9,90 €

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create_thumbTitolo: L’orto di Pina
Autore: Lucy Cousins
Editore: Mondadori
Dati: 2013, 14 pp., 14,00 €

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Mondo scarabocchio, L’enciclopedia tutta da disegnare e colorare

Le enciclopedie sono tra i libri che i bambini amano di più consultare e sfogliare per la loro naturale tendenza alla scoperta. I bambini che ho osservato alle prese con la lettura di queste particolari pubblicazioni manifestavano diversità di approccio: alcuni cercavano i dinosauri e si concentravano in una lettura approfondita dell’argomento, altri preferivano le navi, altri ancora aguzzavano la vista sulle carte geografiche per poi correre, sfogliando rapidamente, alla ricerca degli animali e dei loro habitat. Tutti però mostravano una tendenza: dopo la lettura si munivano di matita per aggiungere appunti (spesso saputelli!), per disegnare elementi aggiuntivi e fantasiosi. Però nello spazio striminzito dei margini del testo o fra i vari paragrafi.mondo scarabocchio- Elinor Duffy - Editoriale scienza 2013

Con  Mondo scarabocchio – L’enciclopedia tutta da disegnare e colorare, invece, lo spazio per aggiungere, intervenire, colorare, disegnare, giocare c’è, eccome. Anzi, è un’enciclopedia realizzata proprio per assecondare il lato creativo della conoscenza e dello studio; molto utile, peraltro, a fissare nella memoria tutte le nozioni e le informazioni che, comunque, come in qualsiasi enciclopedia che si rispetti, si leggono.  E su ogni tipo di argomento:  i dinosauri, gli animali, le piante, la storia delle civiltà umane, la scienza,  il corpo umano, le invenzioni,  il sistema solare e i pianeti… Senza una vera e propria sequenzialità, che lascia, appunto, il bambino libero di sfogliare alla ricerca dell’argomento preferito: si passa dalle giostre, e dai principi fisici che le fanno funzionare, allo spazio, alle piante, alle piramidi, alle emozioni.

A questo si aggiungono gli spazi per colorare, le domande a cui rispondere, i labirinti, i disegni da completare, i robot da costruire.mondo scarabocchio- Elinor Duffy - Editoriale scienza 2013

Una lettura libera e creativa adatta a partire dai sei anni, consiglia Editoriale scienza. Io direi sin da quando i bambini sono capaci di leggere autonomamente, giacché molte delle attività proposte sono anche utili esercizi di prescrittura.

Elinor Duffy consiglia una scaletta d’azione:

prendi matite e pennarelli e dai libero sfogo alla tua immaginazione
scopri perché gli squali hanno denti di riserva e disegna quello che hanno mangiato
progetta la tua stazione spaziale e vedi che cosa orbita intorno alla Terra
crea una mostruosa pianta insettivora e conosci i suoi trucchi per catturare le prede
impara curiosando tra le sorprendenti pagine del libro.mondo scarabocchio- Elinor Duffy - Editoriale scienza 2013

copertinaTitolo: Mondo scarabocchio – L’enciclopedia tutta da disegnare e colorare
Autore: Elinor Duffy
Illustratore: E. Atkinson, H. Blackman, N. Farrel, E. Nave, J. Wright
Editore: Editoriale scienza
Dati: 2013, 112 pp., 12,90 €

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A che cosa giochiamo? Kikkerville e Aguzza l’occhio

E se una terribile strega bitorzoluta ci trasformasse tutti in ranocchie? Sarebbe un bel guaio ma certamente saremmo meno in difficoltà a ritrovarsi assieme, più ranocchie, unite per uno scopo comune: sconfiggere la strega e rompere l’incantesimo. Kikkerville, della case editrice Uovonero è un gioco da tavolo di gruppo, se così si può definire. I partecipanti al gioco devono raggiungere la Sala della Corona, per mezzo dei dadi il loro incedere sarà più o meno veloce giacché lungo il percorso la strega ha seminato svariate trappole e, per liberarsi, dovranno superare delle prove con l’aiuto degli altri giocatori.

Kikkerville nasce come gioco ideato per bambini con Sindrome di Asperger ma è assolutamente adatto a tutti i bambini, anzi, l’ho trovato molto divertente e avvincente; peraltro la qualità con cui è stato realizzato è altissima e le componenti diverse dal solito (il tabellone, per esempio ruota) rendono anche il suo aspetto accattivante.

Le carte “prova” sono numerose e varie: si gioca con le parole, con le emozioni, si mima, si mette alla prova la propria memoria. Le carte naturalmente sono strutturate in modo da focalizzarsi su una particolare capacità o difficoltà del bambino con sindrome di Asperger (ad es. memoria, empatia o conoscenza dell’altro), ma ciò non toglie in divertimento. Insomma, se pensate a un gioco da tavolo per le serate delle vacanze natalizie, questo potrebbe essere senz’altro un’alternativa alla tombola.

Kikkerville, gioco da tavolo da 2 a 4 giocatori dai 5 anni in poi. Di Ginevra Tomei e Uovonero
46 euro, 2012 – Acquistalo in promozione qui

Per le mattine a casa col pigiama mentre fuori fa freddo e in attesa dell’arrivo di Babbo Natale, invece, ci si potrebbe cimentare in solitarie cacce all’oggetto nascosto. Come? Aguzzando l’occhio, naturalmente. Alcuni bambini hanno una vista sorprendentemente acuta e una capacità di concentrazione altissima ma basteranno a scovare i mostriciattoli mimetizzati negli anfratti bui di un cunicolo zeppo di immondizia e scarti? E se a complicare la ricerca ci fosse un foglio scuro come la pece? E se gli oggetti da scovare fossero mimetizzati tra scarabocchi e ghirigori intricati?

Niente paura, questo libro gioco ha una risorsa, anzi tre: una lente di ingrandimento, una lente colorata, e una torcia o, meglio, il SUPERocchio, che ingrandisce dettagli minuscoli, il COLORocchio, in grado di trovare chi si mimetizza sullo sfondo, e il LAMPocchio illuminante. Con questi tre strumenti nulla potrà sfuggire ai piccoli esploratori che ci si trovi in un museo, in un bosco o nella pancia di un drago.

Titolo: Aguzza l’occhio
Autore: Klutz Staff
Editore: Editoriale Scienza
Dati: 2012, 20 pp. a colori, 11,90 €

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