I frutti della terra

Sono quaranta i frutti della terra illustrati e raccontati deliziosamente in questo libro edito da Gallucci. Di Florance Guiraud e Judith Nouvion I frutti della terra è enciclopedico alla maniera illuminista: sulla pagina di destra i frutti (e le verdure così come gli ortaggi) sono rappresentati così come raccolti; sollevando l’aletta scopriamo anche come sono al loro interno, grazie alla resa vivida dei dettagli e all’ampio spazio dedicato al loro ritratto ad acrilico, penna e inchiostro.I frutti della terra - Judith Nouvion

Sulla pagina di sinistra prima tutte le informazioni relative al frutto: la sua grandezza, il periodo di raccolta, il luogo in cui maggiormente si produce; poi un riquadro “per saperne di più” cui s’affianca anche una galleria di immagini delle diverse varietà e uno specchietto grazie al quale scopriamo la sua origine, e poi le curiosità: i modi di dire, le fiabe, gli aneddoti a volte umoristici a volte poetici.

Potrete chiedervi per esempio se la zucca sia più popolare grazie a Cenerentola o ad Halloween, mentre scoprite le decine di semi al suo interno riflettendo sul senso dell’avere sale in zucca. Così come scoprirete da quanto tempo si consumano i piselli e da dove essi provengano, oltre, naturalmente, a ripensare alla principessa così delicata da avvertirne la presenza sotto strati e strati di materassi.

I frutti della terra - Judith Nouvion

Florence Guiraud è nata e cresciuta in campagna, in un piccolo paesino vicono Tolosa. Tra i suoi ricordi d’infanzia ci sono il colore e il sapore dei pomodori che si coltivano in quella zona e questo si percepisce vivamente, giacché i suoi frutti della terra sembrano freschi, appena raccolti.

A proposito di pomodori, lo sapevate che il pomodoro non è una verdura bensì un frutto?

Titolo: I frutti della terra
Autore: Florence Guiraud, Judith Nouvion
Editore: Gallucci
Dati: 2012, 85 pp., 22,00 €
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Della guizzante sardina e dell’arancione intenso e profumato dell’arancia

Inventario illustrato del mare, Emmanuelle Tchoukriel e Virginie Aladjidi -Ippocampo
Inventario illustrato del mare, Emmanuelle Tchoukriel e Virginie Aladjidi -Ippocampo

Ne avevamo già parlato di Emmanuelle Tchoukriel, della sua penna Rotring e dei suoi acquerelli, ma non possiamo fare a meno di riproporvi altri due suoi magnifici albi, inventari, per la precisione. E se l’inventario degli animali ci aveva incantato, quello del mare e quello dei frutti e degli ortaggi ci convincono del tutto: si dovrebbero regalare tutti ai nostri bambini, specie quelli in età scolare, perché insieme acquisiscono la valenza enciclopedica che tanto cara fu alle storie naturali del Secolo dei Lumi.

Inventario illustrato del mare, Emmanuelle Tchoukriel e Virginie Aladjidi -Ippocampo
Inventario illustrato del mare, Emmanuelle Tchoukriel e Virginie Aladjidi -Ippocampo

Nell’inventario illustrato del mare non si punta tanto al censimento completo delle specie marine (animali e vegetali). Come sarebbe possibile, del resto, se le specie catalogate dal Census of marine life sono 250 000, e ancor più, come sarebbe possibile visto che sarebbero ancora ben 75 000 le specie sconosciute ancora da censire? Quel che conta in questo inventario è sottolineare la biodiversità di un mare a noi noto e familiare (e spesso molto trascurato) qual è il Mediterraneo. Da sub dilettante, Emmanuelle Tchoukriel, specializzata nel disegno scientifico, si è immersa nelle sue acque e ha osservato 100 delle specie che lo popolano tra pesci, crostacei, molluschi, coralli, alghe e meduse.

Leggendo e guardando scopro che la posidonia non è un’alga, bensì una pianta, giacché possiede radici, fusto, foglie e fiori. E frutti! Sono i frutti della posidonia quelle bacche verdi simili a olive che talvolta si vedono galleggiare leggere tra le onde. Così come scopro che l’autrice è riuscita a ritrarre perfettamente lo sguardo intenso del polpo, e la sua intelligenza mi incanta.

Ogni ritratto è accompagnato da una descrizione di Virginie Aladjidi che riesce a coniugare alla perfezione i dati scientifici con le curiosità dando un tono narrativo e leggero a informazioni interessanti.ff37b15207970d1

L’inventario dei frutti e degli ortaggi, invece, si concentra su un suggerimento e un’intenzione: spingere chi legge alla curiosità del gusto e dell’assaggio. Per questa ragione si è voluto privilegiare la resa tattile e cromatica dei frutti senza rispettare la loro grandezza naturale.

Inventario illustrato deifrutti e degli ortaggi, Emmanuelle Tchoukriel e Virginie Aladjidi -Ippocampo
Inventario illustrato deifrutti e degli ortaggi, Emmanuelle Tchoukriel e Virginie Aladjidi -Ippocampo

Per dare al giovane lettore un’idea dell’habitat in cui vivono le varie specie rappresentate, questi inventario classifica i frutti e gli ortaggi per aree di colore. Si incomincia con l’arancione di carote, zucche e arance, per passare al rosso, in cui ci imbattiamo in un merlo che incrocia i nostri occhi soddisfatto della ciliegia appena raccolta che tiene stretta nel becco; e poi al viola, al verde in cui a tener compagnia alla Actinidia deliziosa, ricchissima di vitamina C (meglio conosciuta come Kiwi) c’è l’uccello simbolo della nuova Zelanda che proprio con quel frutto ha in comune forma, consistenza e colore del piumaggio, il Kiwi appunto.Si passa poi ai frutti e agli ortaggi gialli, poi a quelli bianchi e infine al marrone.Di questi frutti si sente quasi il profumo, si legge nell’introduzione, cosa aspettate ad assaggiarli?

inventariofrutti1Titolo: Inventario illustrato dei frutti e degli ortaggi
Autore: Emmanuelle Tchoukriel e Virginie Aladjidi
Editore: Ippocampo Junior
Dati: 2011, 80 pp., 12,00 €

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inventariomare1Titolo: Inventario illustrato del mare
Autore: Emmanuelle Tchoukriel e Virginie Aladjidi
Editore: Ippocampo Junior
Dati: 2011, 80 pp., 12,00 €

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