A che cosa giochiamo? Kikkerville e Aguzza l’occhio

E se una terribile strega bitorzoluta ci trasformasse tutti in ranocchie? Sarebbe un bel guaio ma certamente saremmo meno in difficoltà a ritrovarsi assieme, più ranocchie, unite per uno scopo comune: sconfiggere la strega e rompere l’incantesimo. Kikkerville, della case editrice Uovonero è un gioco da tavolo di gruppo, se così si può definire. I partecipanti al gioco devono raggiungere la Sala della Corona, per mezzo dei dadi il loro incedere sarà più o meno veloce giacché lungo il percorso la strega ha seminato svariate trappole e, per liberarsi, dovranno superare delle prove con l’aiuto degli altri giocatori.

Kikkerville nasce come gioco ideato per bambini con Sindrome di Asperger ma è assolutamente adatto a tutti i bambini, anzi, l’ho trovato molto divertente e avvincente; peraltro la qualità con cui è stato realizzato è altissima e le componenti diverse dal solito (il tabellone, per esempio ruota) rendono anche il suo aspetto accattivante.

Le carte “prova” sono numerose e varie: si gioca con le parole, con le emozioni, si mima, si mette alla prova la propria memoria. Le carte naturalmente sono strutturate in modo da focalizzarsi su una particolare capacità o difficoltà del bambino con sindrome di Asperger (ad es. memoria, empatia o conoscenza dell’altro), ma ciò non toglie in divertimento. Insomma, se pensate a un gioco da tavolo per le serate delle vacanze natalizie, questo potrebbe essere senz’altro un’alternativa alla tombola.

Kikkerville, gioco da tavolo da 2 a 4 giocatori dai 5 anni in poi. Di Ginevra Tomei e Uovonero
46 euro, 2012 – Acquistalo in promozione qui

Per le mattine a casa col pigiama mentre fuori fa freddo e in attesa dell’arrivo di Babbo Natale, invece, ci si potrebbe cimentare in solitarie cacce all’oggetto nascosto. Come? Aguzzando l’occhio, naturalmente. Alcuni bambini hanno una vista sorprendentemente acuta e una capacità di concentrazione altissima ma basteranno a scovare i mostriciattoli mimetizzati negli anfratti bui di un cunicolo zeppo di immondizia e scarti? E se a complicare la ricerca ci fosse un foglio scuro come la pece? E se gli oggetti da scovare fossero mimetizzati tra scarabocchi e ghirigori intricati?

Niente paura, questo libro gioco ha una risorsa, anzi tre: una lente di ingrandimento, una lente colorata, e una torcia o, meglio, il SUPERocchio, che ingrandisce dettagli minuscoli, il COLORocchio, in grado di trovare chi si mimetizza sullo sfondo, e il LAMPocchio illuminante. Con questi tre strumenti nulla potrà sfuggire ai piccoli esploratori che ci si trovi in un museo, in un bosco o nella pancia di un drago.

Titolo: Aguzza l’occhio
Autore: Klutz Staff
Editore: Editoriale Scienza
Dati: 2012, 20 pp. a colori, 11,90 €

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Dove si nasconde Dodo?

Che fai? Dove sei? Dove ti sei nascosto?
A queste o ad altre decine di domande in media si trovano a dover rispondere i nostri bambini ogni giorno. E se un bel gioco da tavolo desse loro la possibilità di porre le domande (tante domande) ai grandi?

Ourdordodo è il gioco ideale per aumentare le capacità logico deduttive divertendosi perché sebbene sia molto semplice nella sua struttura offre una varietà di possibilità che lo rendono uno di quei giochi di cui difficilmente ci si stanca.

Si tratta di un gioco di carte, la scatolina cartonata ne contiene ventiquattro (più sedici gettoni e dieci “Dodo”). Ogni carta rappresenta una casa la cui struttura è sempre la stessa, cambiano, però gli abitanti, i colori, i dettagli. Le carte si dispongono sul tavolo scoperte e sotto a una di esse si nasconde “Dodo” un orsetto in cerca di ospitalità. Il bambino per mezzo delle proprie domande deve scoprire la casa scelta da Dodo: “La casa in cui si nasconde ha le pareti gialle?” Se sì si coprono tutte le carte di diverso colore, se no si coprono/eliminano quelle gialle. “il padrone di casa ha le orecchie a punta?” se sì orecchie tonde, becchi e pinne si copriranno, altrimenti si elimineranno i padroni di casa baffuti. E così via dicendo. Le domande possibili sono tante giacché i dettagli sono numerosi: il fumo dal comignolo, il sole dietro al tetto, i tetti a strisce, con le tegole, decorati… Il giocatore che scopre Dodo vince un gettone. Chi ne ottiene per primo 5 vince la partita.

È un gioco adatto a bimbi dai quattro anni in su ed è piacevole giocarlo anche solo in due. Oltre alla deduzione entra in campo anche la formulazione di domande chiare e logiche. Se si volesse renderlo più difficile (come peraltro è anche consigliato nel coinciso ed efficace bugiardino) si può evitare di coprire le carte eliminate per fare in modo che i bambini ricordino le carte da escludere col solo ausilio della propria memoria.

Oudrdodo – jeu de déduction
4 – 7 anni / fino a quattro giocatori
Djeco
8,00 € ca.

Cerchiamo il mantello a pois del ghepardo

Il memory è un gioco straordinario. Lo si può fare ovunque, stimola la concentrazione del bambino, la sua attenzione e la memoria, naturalmente. Per questa ragione quando scopro una versione rivisitata del memory classico è difficile che io resista dall’acquistarla. Così è stato quando in una nota catena di negozi per giocattoli ho scoperto Memo animal della tedesca Chelona.

Alle carte del gioco originale si sostituiscono qui delle tessere di legno il cui solo profumo è già di per sé piacevole. Tessere quadrate, ben spesse e della dimensione adatta ad essere maneggiate dai piccoli. Ventiquattro tessere rappresentano i mantelli (coloratissimi) di altrettanto colorati animali, altre ventiquattro rappresentano gli animali ma con un foro al centro: bisogna quindi accoppiare mantello e animale e il foro centrale permette la verifica immediata dell’esattezza dell’accostamento.

Le tessere possono essere organizzate in file alternate, naturalmente coperte, il che facilita la memoria visiva del bambino, oppure, per rendere un po’ più difficile il gioco, si possono spargere alla rinfusa.

È un gioco adatto a bambini dai tre anni in su, ma io l’ho usato con la mia bambina anche molto prima, a partire dai due anni sebbene riducessi il numero di coppie sul tavolo all’inizio. Molto piacevole anche il semplice gioco d’osservazione e scoperta dei nomi e dei colori degli animali che si può fare a quell’età. Divertente perché le rappresentazioni sono didascaliche ma molto allegre e colorate: i bimbi apprenderanno i colori e le loro sfumature, si potranno suggerire loro i versi o le andature, e l’idea di “striscia”, “pois”, spirale, macchia, quadrato e così via.

Il gioco si può fare con più giocatori (fino a 4), con la mamma o il papà, anche da soli: il vostro bambino vi sorprenderà inventando numerose varianti.

Memo animal
3 + / fino a 4 giocatori
Chelona

Buonanotte piccolino!

È ora di andare a letto. Se le tre storie preferite non funzionano, se il repertorio musicale di papà non basta e nemmeno quello della mamma è abbastanza sonnolento una buona alternativa c’è: Bisous Dodo – Night-night kisses. E il momento di fare la nanna si trasforma in un gioco.

Ideato da Djeco Night-night kisses è un gioco di carte dalle regole semplicissime (dopo la prima volta sarà il vostro bambino a organizzarlo) e dallo stile piacevole. La scatolina rettangolare dagli inserti morbidi al tatto rivela, alla sua apertura, un piccolo materasso azzurro. A cosa servirà? Sotto al materasso, come veri e propri tesori, si nascondono due figure bambine, un maschio e una femmina, cui il vostro bambino darà subito un nome di battesimo identificandosi con uno di loro e ciò gioca a favore del papà o della mamma assonnati. Da un lato i bimbi sono svegli e sorridenti, dall’altro dormono beati. Questo perché il gioco consiste proprio nel farli addormentare e cosa serve per dormire ben comodi oltre al soffice materasso? Beh, certamente un cuscino, una coperta e un tenero orsetto bruno. Queste tre carte si nascondono in mezzo alle altre (la carta bacio, la carta solletico, la carta “canta una canzone”, la carta bacino farfalla) e solo quando il bimbo le avrà trovate tutte e tre si potrà voltare la carta bambino e addormentarsi assieme dopo un quarto d’ora piacevole di coccole e sorrisi.

Le illustrazioni sono molto colorate, essenziali e immediate. L’idea ottima e il risultato davvero divertente. Attenzione a tenere sott’occhio il vostro bimbo mentre mescola le carte giacché qualche furbetto mette le tre necessarie a concludere il gioco in fondo al mazzo 😉

Bisous Dodo – Night-night kisses
3-6 anni / per due giocatori
Djeco
8,00 € ca.