Racconti della giungla. Le nuove avventure di Mowgli

Lo scorso primo aprile, nella libreria Trame di Bologna, ho ascoltato Katherine Rundell raccontare dei suoi libri. C’erano tutti nella pila dinanzi a questa autrice così solare e sorridente: Capriole sotto al temporale, Sophie sui tetti di ParigiLa ragazza dei lupi, Il Natale di Teo. Ma io ero lì per uno in particolare: Racconti della giungla. Le nuove avventure di Mowgli.

Racconti della giungla di Katherine Rundell, illustrato da Kristjana S. Williams - 2019 Rizzoli
Racconti della giungla di Katherine Rundell, illustrato da Kristjana S. Williams – 2019 Rizzoli

Katherine Rundell ha trascorso la sua infanzia in Zimbabwe, la sua famiglia viaggiava molto per luoghi selvaggi e, racconta, Il libro della giungla era il collante che teneva assieme lei, i suoi fratelli e i bambini che i genitori prendevano in affido, ed era anche l’unico modo per far scendere in casa un po’ di silenzio… Da qui l’amore per questo classico e il bisogno di continuarlo, ricordando ciò che da bambina amava ascoltare, avrebbe voluto sentire, e raccontando esattamente quello.

“Raccontami una storia” disse Mowgli.
Era una giornata piovosa sulle colline di Seoni.
La pioggia tamburellava fuori dalla caverna, tramutando in fango la terra della foresta, ma dentro era caldo e asciutto.
Il tempo perfetto per raccontare storie.

Raccontare storie è sempre un momento intimo, di connessione profonda tra chi parla, legge, e chi ascolta. Il segreto di questo libro è che se ascolti ciò che gli altri dicono, se presti attenzione alle cose che ciascuno fa, quello che avrai ascoltato resterà in te e poi tornerà a sorprenderti al momento giusto.  Grazie a quanto ascoltato e raccolto nelle avventure che precedono quella di cui è protagonista, la conclusiva, Mowgli è un bambino con qualche possibilità in più, qualche nuovo strumento da poter usare nella propria.

Racconti della giungla di Katherine Rundell, illustrato da Kristjana S. Williams - 2019 Rizzoli
Racconti della giungla di Katherine Rundell, illustrato da Kristjana S. Williams – 2019 Rizzoli

“Le storie formano ciascuno di noi. Sono un’arma che ognuno può usare per risolvere situazioni difficili”

Scrivendo per bambini si ha l’opportunità di dire qualcosa ed essere ascoltati, ma si deve farlo con onestà, senza pudori, senza edulcorazioni. Nelle cinque storie che compongono questo libro corposo e denso,  Con le illustrazioni dell’artista inglese Kristjana S. Williams, di straordinaria forza e impatto visivo, c’è molta verità ed anche alcune menzogne (scopro proprio dalla voce dell’autrice che anche gli animali sono capaci di mentire per il proprio tornaconto) che della verità sono il contraltare utile e necessario per rafforzare la propria capacità di smascherarle e batterle.

4374927-9788817108522-285x367Titolo: Racconti della giungla
Autore: Katherine Rundell, illustrato da Kristjana S. Williams (traduzione di Mara Pace)
Editore: Rizzoli
Dati: 2019, 237 pp., 23,50 €

Il Natale di Teo

È la vigilia di Natale e Teo è a casa da solo con la babysitter. Entrambi i genitori sono impegnati a lavoro e la vicina, la signora Goodyere, che di solito gli tiene compagnia, desidera stare un po’ da sola. Teo è piuttosto deluso, vorrebbe decorare l’albero, e ci prova con tutta la buona volontà, seppur un po’ borbottante. Il risultato non è dei migliori, anche perché la gran parte degli addobbi è rovinata, ma Teo è deciso a portare a termine il proprio lavoro e rimesta tra le decorazioni rotte. In fondo allo scatolone, però, trova quattro addobbi diversi dagli altri: un soldatino di stagno un po’ arrugginito che suona il tamburo, un pettirosso dal petto scolorito, un cavallo a dondolo dalle assicelle ricurve mezze mangiate dai tarli e un angelo senza quasi tutte le piume delle ali.

Teo</em>, Katherine Rundell, Emily Sutton - 2017 Rizzoli
Il Natale diTeo, Katherine Rundell, Emily Sutton – 2017 Rizzoli

La vigilia di Teo non è per nulla simile a quella cantata dalle canzoni natalizie, almeno non lo è fino a quando Teo non vede una stella cadere ed esprime un desiderio.

Espresse il desiderio con tutto il cuore, ogni singolo millimetro. Non voglio stare solo, abbandonato da tutti, pensò.

E in quel momento le quattro decorazioni scesero dall’albero, vive come se lo fossero sempre state. Perché la magia esiste e ce n’è anche in questo libro.

Ce n’è molta ma su tre suoi aspetti voglio indugiare, senza dilungarmi su ciò che essa comunica.

La prima è una frase che mi ha toccata e che vi ripropongo integralmente, certa che quando la incontrerete nel contesto della narrazione la sentirete come un caro ricordo. Essa racconta di una lunga storia d’amore, di un amore che il tempo non consuma. Parla di mancanza, della capacità di vivere pienamente e profondamente la propria solitudine, cullandola, avendono cura. E lo fa con un tono schietto e diretto che è l’unico capace davvero di narrare e che è quello che sempre cerco in ciò che leggo (e raramente trovo).

Suonarono il campanello. Mrs Goodyere andò alla porta, sempre portando con sé la fotografia. Non parve sorpresa di vedere un cavallo di legno che mordicchiava il suo zerbino. “Theodore!” disse con un sorriso. “Mi dispiace per stasera. Volevo restare da sola. Stavo pensando al mio Arthur. Avevi bisogno di qualcosa?”

<em>Il Natale diTeo</em>, Katherine Rundell, Emily Sutton - 2017 Rizzoli
Il Natale di Teo, Katherine Rundell, Emily Sutton – 2017 Rizzoli

La seconda sono le illustrazioni ad inchiostro ed acquerello di Emily Sutton, magnifiche, luminose, ricchissime di dettagli. Sembrano tintinnare ogni volta che si sfogliano.

E la terza, l’ultima, è proprio la magia del Natale che riesce a bussare a tutte le porte con naturalezza, come un bambino che tira per la giacca gli adulti chiedendo attenzioni.

Teo</em>, Katherine Rundell, Emily Sutton - 2017 Rizzoli
Il Natale diTeo, Katherine Rundell, Emily Sutton – 2017 Rizzoli

Un racconto che non farei mancare nelle librerie dei vostri bambini a Natale, sempre.

Titolo: Il Natale di Teo
Autore: Katherine Rundell
Illustratrice: Emily Sutton
Editore: Rizzoli
Dati: 2017, 64 pp., 17,00 €