ELISA ATTRAVERSO LO SPECCHIO #18

Beatrice Masini
Casapelledoca
Pelledoca, 2019

WhatsApp Image 2019-12-09 at 21.41.40.jpeg

Ho letto anch’io questo romanzo di Beatrice Masini, attratta dalla copertina che trovo inquietante e misteriosa. Tutte le illustrazioni che accompagnano questo romanzo breve sono pervase da un senso di mistero e inquietudine, amplificato dai colori (il nero, il verde e l’ocra) che ben s’intonano alla solitudine del luogo, alla sua natura non addomesticata (in cui non si fatica a immaginare una lince), al silenzio della casa, isolata ed enorme. E intanto è Natale.

lorenzo-conti-picame-10
Casapelledoca, Beatrice Masini, Lorenzo Conti – Pelledoca 2019

#ElisaAttraversoLoSpecchio #Pelledoca#BeatriceMasini #lettureautonome #foto_recensione #recensioni #LorenzoConti #mistero #Natale


* Mi sono sentita vicina a Riccardo, che è il ragazzo protagonista
* la storia non fa molta paura, è misteriosa
* le illustrazioni invece fanno molta paura, sono molto profonde
* chissà poi che succede

lorenzo-conti-picame-9
Casapelledoca, Beatrice Masini, Lorenzo Conti – Pelledoca 2019

 

ELISA ATTRAVERSO LO SPECCHIO #17

Guus Kuijer
Madelief. Lanciare le bambole
Camelozampa, 2017

#ElisaAttraversoLoSpecchio #Camelozampa #Guus Kuijer #lettureautonome #foto_recensione #recensioni #MartaBaroni


________
* pieno di sorprese
* emozionante, specie  alla fine
* si tratta di un’unica storia ma suddivisa in tante avventure, quasi quotidiane, ma ugualmente molto appassionanti
* la protagonista è tanto simpatica

ELISA ATTRAVERSO LO SPECCHIO #16

Silvia Vecchini, Sualzo
21 giorni alla fine del mondo
Il Castoro, 2019

#ElisaAttraversoLoSpecchio #IlCastoro #SilviaVecchini #lettureautonome #foto_recensione #recensioni #Sualzo
________
*con un colpo di scena un poco triste
*è una storia di amicizia che si trasforma in storia d’amore
*certe volte con gli amici bisogna perdonare
*i disegni sono bellissimi
*se mi stufo del basket (mai!) faccio karate

ELISA ATTRAVERSO LO SPECCHIO #15

Non ho ancora avuto modo di portare a termine la lettura de “La sfida di Anton“, di Gudrun Skretting, edito da Beisler. Ho trovato fosse un po’ lento all’inizio e ha pagato con la lettura in parallelo di altro. Nonostante ciò ne ho apprezzato il timbro per cui l’ho consigliato a Elisa che, viste le stelle che gli ha dato, l’ha gradito molto. Ciò mi induce a riprenderlo in mano con entusiasmo e a consigliarne la lettura.

#ElisaAttraversoLoSpecchio #Beisler #LaSfidaDiAnton #lettureautonome #foto_recensione #recensioni #GudrunSkretting
________
*insolito
*è di crescita
*è un poco complesso ma anche divertente
*ci sono molti sogni e molte domande

ELISA ATTRAVERSO LO SPECCHIO #6

Di Henry Winkler e Lin Oliver, con le illustrazioni di Giulia Orecchia: Hank Zipzer e le cascate del Niagara. Uovonero edizioni

ElisaAttraversoLoSpecchio #6
ElisaAttraversoLoSpecchio #6
brb_ferraro #ElisaAttraversoLoSpecchio #uovoneroedizioni #altaleggibilità #henrywinkler #linoliver #lettureautonome #foto_recensione #recensioni
________
*è divertente e d’amicizia
*insegna un sacco di scuse buone per non fare i compiti
*ci sono anche un’iguana e un cane
ElisaAttraversoLoSpecchio #6
ElisaAttraversoLoSpecchio #6

Elisa Attraverso Lo Specchio #1

Si apre oggi una nuova rubrica su AtlantideKids e a curarla sarà Elisa, la mia bambina di 8 anni.

Elisa leggerà e commenterà albi illustrati, romanzi e racconti, esprimendosi per iscritto con le stellette (da 1 a 5) e aggiungendo a voce poche parole (di solito tre aggettivi). Io trascriverò fedelmente il suo parere in una breve nota. Userò Instagram, ma terrò memoria di queste foto_recensioni anche qui sul blog.

La rubrica si chiama #ElisaAttraversoLoSpecchio e si comincia oggi con Dory Fantasmagorica di Abby Hanlon, edito da Terre di Mezzo.

elidentrolospecchio_1
#ElisaAttraversoLoSpecchio #1

brb_ferraro#ElisaAttraversoLoSpecchio#recensioni #entusiasmo #lettureautonome#narrativa #fantasmagorici
____
* È bellissimo
* Ci sono dentro anche io
* È bellissimo

L’uomo lupo in città

Spassosa come poche, la lettura di questa storia rocambolesca tiene col fiato sospeso fino all’ultima, divertentissima pagina, quando si liberano le risate.

Un uomo lupo ha rotto le sbarre della sua gabbia e corre a zampa libera per la città, agendo furiosamente, sradicando lampioni, seminando il panico. Come potrebbe essere altrimenti? È un uomo lupo in perfetta regola! Zanne, peli irsuti  e sguardo predatore. Sembra avere una meta precisa, poveretto chi l’aspetta!

uomo lupo in città2
L’uomo lupo in città di M. Rosen, C. Mould – 2015, Sinnos

I blocchetti di testo aumentano, se possibile, la tensione, che è palpabile nelle illustrazioni in un’alternanza perfettamente equilibrata. Michale Rosen e Chris Mould giocano di suspence entusiasmando.

La lettura è perfetta da fare autonomamente ma anche ad alta voce accompagnata con naturalezza da punti esclamativi e interrogativi. Fino alle pagine conclusive, ironiche e divertenti. [corpo del testo in maiuscolo, con una font speciale, “leggimiPrima”, appositamente studiata per i primi lettori].

l'uomo lupo in città

Titolo: L’uomo lupo in città
Autore: M. Rosen, C. Mould
Editore: Sinnos
Dati: 2015, 31 pp., 7,00 €

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it

9 libri + 1 da leggere in seconda elementare

Mentre in prima (la definisco prima elementare alla vecchia maniera) le bambine e  i bambini sono ancora cauti, un po’ sospettosi nei confronti dei libri, permeati ancora dall’idea che sia necessario leggere bene per poter leggere “bene”, in seconda elementare sono ormai sicuri di avere tra le mani uno strumento prezioso e potentissimo e lo usano con una sfrontatezza meravigliosa. Quelli che ho avuto modo di osservare in libreria si aggirano tra gli scaffali, accolgono i consigli, scelgono con entusiasmo.

Ecco i miei 9+1 suggerimenti di lettura , dunque, e buon divertimento!

Ricordati del gatto!, di Michael Rosen, illustrato da Tony Ross, edito da Feltrinelli Kids

71vbpVwB0BLVoi che non siete smemorati e distratti come la signora e il signor Frettini, certamente ricorderete A caccia dell’orso di Michael Rosen o La piccola principessa di Tony Ross. Ebbene, eccoli assieme, questi due intelligenti autori, per raccontare un’avventura illustrata ironica, d’amicizia, d’affetto.

La famiglia Frettini va sempre di fretta, lo dice anche il nome, per riuscire a fare tutto per tempo, certo, ma complicandosi molto la vita. Specie alla mattina quando anche i signori Rossi o Bianchi guardano in continuazione l’orologio; fanno tutto velocemente e in fretta: colazione, pulizia, escono di corsa. Che andrebbe anche bene, se non fosse stressante e se non fosse che i signori Frettini hanno un bimbo che non è ancora grande a sufficienza per restare da solo in casa o, peggio, per andare autonomamente a scuola. Per fortuna che c’è il gatto! Tigre si chiama, nome scelto, non c’è bisogno di dirlo, di fretta, che dimostra però un temperamento e un affetto per il suo padroncino che lo rende coraggioso e intraprendete proprio come una tigre. [In stampatello minuscolo e diviso in capitoli, procede con brevi blocchetti di testo che rendono la lettura autonoma molto scorrevole].

Draghi dell’altro mondo, di Sofia Gallo, edito da Sinnos

71uplBdEfkLSi tratta di una fiaba alla maniera classica: un uomo disperato, senza più soldi e prospettive decide di varcare il confine magico che dal mondo della realtà porta a quello dell’irrealtà per trovare una soluzione che possa ribaltare le proprie sorti e quelle della sua famiglia.

Attraversa quindi il confine che dal mondo degli uomini porta a quello dei draghi: un mondo lussureggiante, colorato, abitato da draghi enormi, minacciosi. L’uomo però è pronto a tutto e soprattutto è piuttosto furbo, il che si rivela quantomai utile visto che i draghi per quanto imponenti e forzuti sono piuttosto sciocchi.

L’uomo compie imprese eccezionali senza in realtà muovere un dito: si fa prendere a servizio da una famiglia di draghi, madre e tre figli, e pur essendo in una posizione di debolezza nei loro confronti escogita piani geniali che lo fanno sembrare di volta in volta potentissimo, riuscendo a tornare a casa carico di tesori. Una fiaba a lieto fine che esalta il valore dell’intelligenza e dell’intraprendenza, dell’amore genitoriale e del coraggio, con belle illustrazioni e soprattutto con una leggibilità altissima. [Questo libro usa la font leggimi, creata nel 2006 appositamente per chi abbia problemi di lettura e quindi perfetta per i primi lettori]

Storie di fantasmi per il dopocena, di Jerome K. Jerome, edito da Biancoenero

61UQ375Ke0LPrendete in parti uguali ironia e mistero, mescolatele e otterrete un composito e succulento libretto pauroso quanto basta e divertente nella stessa misura. Diverse storie di fantasmi, perfette per i dopocena, narrate da diversi cantastorie con protagonisti talvolta teneri, talvolta sciocchi, talvolta dispettosi e ostinati.

Una narrazione che scorre veloce dalla penna sapiente di un grande umorista inglese: Jerome K. Jerome, che nella scrittura ha trovato il proprio successo, sapendosi rialzare da circostanze piuttosto sfavorevoli. Una lettura che consiglio a bambine e bambini dotati di senso dell’umorismo, certa che sull’esempio di queste storie ne inventeranno di proprie, altrettanto divertenti e paurose. [È un libro ad alta leggibilità, con puntuali accortezze sintattiche e grammaticali, capitoli brevi e paragrafi spaziati in stampatello minuscolo]

Lupo e cane insoliti cugini, di Sylvia Vanden Heede, illustrato da Marije Tolman, Beisler editore

71Mdo30WgKLCane si veste perbene, vive in una bella casetta, è riflessivo e assennato. Lupo se ne va in giro vestito della sua sola pelliccia selvaggia e ne sa una più della volpe (che però in queste storie non c’è). I due sono cugini, ma molto insoliti, perché tra di loro non hanno in comune nulla se non una buona parte di patrimonio genetico e vivono avventure semplici, da cane e lupo, ma molto divertenti in cui lupo si mostra bislacco e cialtrone, talvolta un po’ dispettoso, e cane orgoglioso, paziente, con una sua personalità. I due litigano, poi fanno pace, poi bisticciano ancora, come due veri amici, insomma! Sono 9 avventure in cui il testo (accompagnato da belle illustrazioni a colori) si sviluppa in verticale, come se si trattasse di una filastrocca. Il fatto che sia spesso in forma dialogica permette al giovane lettore di esercitare piacevolmente la lettura espressiva. [Questo libro fa parte della collana Leggogià in cui si usa un carattere più facile da leggere, si chiama Testme, che non affatica gli occhi]

L’accademia antimostri, di Martin Widmark e Christina Alvner, edito da Sonda

71ad7rLQLiLCoraggio, intelligenza e intraprendenza, sono questi gli elementi che rendono un agente antimostro un ottimo agente antimostro. Perché che il nostro mondo sia pieno di creature minacciose, belve feroci e fantasmi è noto, e qualcuno deve pur occuparsene per permettere a noi civili di continuare a vivere serenamente come se nulla fosse. L’accademia antimostri serve proprio a forgiare bravi agenti, e Nelly Rapp è straordinaria nella sua spontaneità; si direbbe che abbia un vero e proprio talento per questo mestiere. Questo che consiglio è il primo libro di una serie in cui, nonostante si potrebbe pensare il contrario, delle avventure pericolose resta solo il coraggio, l’intraprendenza e l’intelligenza bambina, visto che i mostri si rivelano goffi, deboli, persino divertenti. [Costituito da 7 capitoli illustrati in bianco e nero in corsivo minuscolo con spaziatura larga per una lettura che non affatica gli occhi. Il fatto che sia una serie potrebbe aprire le porte ad appassionanti letture successive]

Ortone e i piccoli Chi!, del Dr. Seuss, edito da Giunti Junior

51pw4rIYUILOrtone è un elefante. È grosso e ingombrante ma ha un animo molto sensibile e vista e udito fini grazie ai quali riesce a percepire la richiesta d’aiuto di una creaturina minuscola, un granello di polvere, quasi. Lei è rosa, piccina davvero; fa parte di un popolo di minuscoli che si chiama “Chi” e che vive nel Paese “Chissà”: corrono un grande pericolo e quindi chiedono aiuto a Ortone, che, in barba a quanti cinicamente lo vorrebbero indifferente, si adopera subito per il bene delle creaturine.

Si affanna, corre avanti e indietro, non conosce stanchezza. Intanto la sua gentilezza, come spesso accade, è scambiata dagli altri come dabbenaggine. Nessuno vede i piccoli Chi, Ortone quindi è semplicemente impazzito. Ma chi fa del bene, per fortuna, lo fa ostinatamente, talmente tanto da riuscire a provare anche gli scettici. [Illustrato a colori nel celebre stile del Dr. Seuss, il testo in stampatello minuscolo è in rima].

La balenottera azzurra, di Jenni Desmond, edito da Lapis

71PKTPRDeqLUn albo illustrato a carattere divulgativo ma dalla tempra piuttosto narrativa ed evocativa.

L’autrice conduce i giovani lettori e le giovani lettrici in un mondo di dimensioni enormi, in cui tutto si rivela invece fragile, poetico. Questo è un albo che incontrerà certamente la fantasia dei vostri bambini e delle vostre bambine, accompagnandoli molto lievemente in un mondo affascinante, alla scoperta di un essere fortissimo, il più grande mai esistito, e nonostante ciò delicato, esposto a rischi, con un realismo e un’efficacia comunicativa straordinari. [Le illustrazioni sono anch’esse narrative, per nulla didascaliche e in perfetto equilibrio con un testo affidabile dal punto di vista scientifico].

A spasso col mostro, di Julia Donaldson, Axel Scheffler, Emme edizioni

81Ftfbj0y0L (1)Per fare una buona storia, di quelle che i bambini chiedono e richiedono, imparano a memoria, citano agli amici e rivisitano, è assolutamente necessario che alcuni ingredienti ci siano e che ci siano in abbondanza: serve un protagonista piccolo che sembri indifeso ma che sappia cavarsela con intelligenza e furbizia (quella buona, quella sana) in ogni circostanza, anche la più pericolosa; serve che ci siano dei comprimari ben caratterizzati che non vengano meno al proprio ruolo e che non virino pericolosamente verso la via della sciatteria; servono delle illustrazioni piacevoli e curate; serve che la storia abbia un ritmo e che possa essere intesa come una filastrocca; sono utili poi le reiterazioni, le situazioni ripetute con varianti buffe, i finali da far sorridere, divertenti e poetici. Per fare una buona storia di mostri, infine e naturalmente, serve un mostro. Un mostro come ce lo immaginiamo: con zanne tremende, artigli affilati, e denti da mostro di bava bagnati. Un albo celebre, un classico moderno, che consiglio a tutti i bambini e le bambine che abbiano voglia di sorridere leggendo, a tutti i bambini, dunque! [Il testo è in rima e un brivido di tensione che si scioglie mano a mano, tiene sempre alta l’attenzione e il desiderio di vedere “come finisce”]

Che storia! L’eruzione di Pompei, di Davide Morosinotto e Fabio Visintin, Edizioni EL

71JG5y-rQkLSi tratta di uno dei libri che compongono una collana molto giovane il cui senso si esprime bene nel proprio occhiello: La Storia è fatta di grandi storie. È una storia, questa di dimensioni più corpose rispetto a quelle proposte finora, ideale per le vacanze estive, all’inizio delle quali i bambini e le bambine hanno ormai piena consapevolezza della lettura. La ascolteranno per mezzo di quanto Plinio il giovane scrive a Tacito. Plinio il giovane si chiama così perché si distingua da Plinio il vecchio, celebre scienziato naturalista e ammiraglio della flotta romana, che, proprio durante l’eruzione del 79 d.C. narrata in queste pagine, morì nel tentativo riuscito di salvare quanti più cittadini possibile. Il tono della narrazione è piuttosto appassionante, i fatti drammatici riportati con il tono e l’affidabilità della cronaca storica. Quando il vulcano si risveglierà e una nuvola scura coprirà il cielo, Plinio dovrà lottare per sopravvivere, come tutti gli abitanti di Pompei. Riuscendoci, sarà anche il testimone che ci permetterà di conoscere la storia di quei giorni.

Questo mio articolo è stato originariamente pubblicato su Your Edu Action. Aggiungo qui di seguito,come in precedenza, una lettura in più.

Lindbergh, l’avventurosa storia del topo che sorvolò l’oceano, di Torben Kulhmann, edito da Orecchio acerbo

81+GKJ3x7eL (1)Un topo trascorre la maggior parte del suo tempo tra i libri, certo ogni tanto li rosicchia, ma intanto li legge e fa scorta di cellulosa e scienza. Un giorno, appena sfuggito alle grinfie di un gatto, si imbatte in uno stormo di pipistrelli: si direbbero quasi topi, però hanno le ali. Da qui l’idea: munirsi di ali per raggiungere l’America e sfuggire a un contesto minaccioso e pieno di soprusi quale è quello in cui vive in Europa. Le ali da sole non bastano, il topo fallisce la sua prima prova ma non demorde e ci riprova; stavolta costruendo un vero e proprio velivolo col quale si alza nel cielo di Amburgo, che ci appare morbida e antica nei suoi panorami virato seppia, e se la lascia alle spalle per avventurarsi nei cieli dell’Atlantico.

Ad attenderlo in America il successo, la libertà, la notorietà.Un albo illustrato magnifico, una narrazione intensa; una storia che si fa sogno elegante, avvincente. Lo consiglio, e vivamente, a tutti i bambini con il senso dell’avventura, con il coraggio dell’entusiasmo, con lo slancio dell’intraprendenza. A tutti i bambini e le bambine, insomma.

Spero vi sia venuta voglia di comprarli. Potete farlo qui:

Ricordati del gatto!
Draghi dell’altro mondo
Storie di fantasmi per il dopocena. Ediz. a caratteri grandi
Lupo e cane. Insoliti cugini. Leggogià
L’accademia antimostri. Nelly Rapp agente antimostri: 1
Ortone e i piccoli Chi!
La balenottera azzurra
Il Gruffalò
L’eruzione di Pompei
Lindbergh. L’avventurosa storia del topo che sorvolò l’oceano