Le avventure di Pinocchio

Le avventure di Pinocchio, Carlo Collodi, Illustrazioni Luca Caimmi - 2018, Orecchio acerbo

Le avventure di Pinocchio: testo integrale di Carlo Collodi; illustrazioni di Luca Caimmi; personaggi dal mare, nostrum ed esotico; ambientazioni marchigiane e un formato (con cofanetto) elegante, da sera.

Le avventure di Pinocchio, Carlo Collodi, Illustrazioni Luca Caimmi - 2018, Orecchio acerbo
Le avventure di Pinocchio, Carlo Collodi, Illustrazioni Luca Caimmi – 2018, Orecchio acerbo

Nella postfazione di Faeti si scoprono dei legami incredibili tra questo Pinocchio acquatico e il Pinocchio classico così come siamo abituati a immaginarlo. Allo stesso modo le ambientazioni, dichiaratamente marchigiane, così come marchigiano è Luca Caimmi, si coniugano alla perfezione con il tono della storia. Molte le notti infernali, molta la luce, netto il contrasto tra l’uno e l’altro opposto. In entrambi i casi nelle tavole in acrilico dominano i blu, che si muovono assieme in un ritmo che ricorda quello della risacca: creano un unico racconto coerente e ritmico, ma sono ciascuna anche un quadro a sé stante, con una propria funzione e un proprio effetto, tassello di una corrente marina comune.

Le avventure di Pinocchio, Carlo Collodi, Illustrazioni Luca Caimmi - 2018, Orecchio acerbo
Le avventure di Pinocchio, Carlo Collodi, Illustrazioni Luca Caimmi – 2018, Orecchio acerbo

La sensazione prima che comunica Pinocchio/narvalo, uscito dal mare per diventare burattino, marinare la scuola, farsi infinocchiare dal Gatto e la Volpe, mettersi seduto sulle ginocchia del temibile, e sempre terrificante, Mangiafoco è che nonostante sia fuori dal suo elemento naturale, continui a muoversi in esso. In molte illustrazioni i protagonisti sembrano essere come in un acquario: contenuti tra pareti blu si muovono in quel blu, vi nuotano.

Anche in Rondinella. Storia di un pesce volante (Rondinella, di Luca Caimmi, Nuages) la protagonista abbandona il suo habitat naturale per sperimentarne un altro del tutto diverso, completamente differente. Si annullano tutte le limitazioni fisiche e queste creature fuori contesto invadono gioisamente mondi che non sono i loro vivendoli appieno, colorandoli di vitalità, di azione, di avventura.

Un libro magico che ci ricorda che tutte le storie nascono dal buio e che ogni infanzia è fatta di finzione visionaria.

Le avventure di Pinocchio, Carlo Collodi, Illustrazioni Luca Caimmi - 2018, Orecchio acerbo
Le avventure di Pinocchio, Carlo Collodi, Illustrazioni Luca Caimmi – 2018, Orecchio acerbo

E sta qui, nella finzione visonaria e nel buio, il legame fortissimo che il Pinocchio reinventato (ma con solide radici) da Caimmi costruisce con quello di Collodi. Le bugie del resto sono più semplici se non dette in piena luce.

Pinocchio, CaimmiTitolo: Le avventure di Pinocchio
Autore: Carlo Collodi, Illustrazioni Luca Caimmi, postfazione Antonio Faeti
Editore: Orecchio acerbo
Dati: 2018, 168 pp., 28,00 €

Un mare salgariano che inghiotte e restituisce, un mare violato e stanco che genera un’isola di fuoco

Refrattaria ai riconoscimenti ufficiali, sin dalla prima guerra punica un’isola di fuoco emerge e s’inabissa al largo della costa tra Sciacca e Pantelleria. L’ultima volta il 5 luglio 1831, non per molto tempo, solo quello sufficiente ad assistere divertita alle dispute territoriali condotte in suo onore e di essere battezzata Isola Fernandea; giusto il tempo per nutrire di magia e mito la meraviglia degli sguardi che incontravano le sue lingue di fuoco, il suo respiro di vapore nel mare ribollente.

L'isola di fuoco, Emilio Salgari, Luca Caimmi - Orecchio acerbo
L’isola di fuoco, Emilio Salgari, Luca Caimmi –
Orecchio acerbo

Stessa meraviglia (e non riesco a immaginare la mole di lavoro) che necessariamente deve aver investito come un bagliore di fuoco, appunto, gli occhi e la visione immaginativa di Luca Caimmi che intride di sensazioni personali (smarrimento, paura, stupore, sgomento e attesa) le immagini, rendendole specchio oggettivo e non distorto di attitudini specificamente umane; le stesse che hanno toccato le corde della nostra emotività (e rabbia e disperazione) quando un’isola di fuoco, di ben altra natura rispetto all’ottocentesca insula in mari nata, ha irrimediabilmente preso vita dall’esplosione del Deepwater Horizon.

L'isola di fuoco, Emilio Salgari, Luca Caimmi - Orecchio acerbo
L’isola di fuoco, Emilio Salgari, Luca Caimmi –
Orecchio acerbo

Quel lontano evento, quell’Isola di fuoco ha ispirato questa di matrice salgariana ambientata in Nuova Zelanda che Orecchio Acerbo propone per ricordare sia l’anniversario dello scrittore italiano (morto il 25 aprile 1911) sia quello del disastro del Golfo del Messico.

Il colore misto all’acqua così come è steso, così come occupa lo spazio sembra in movimento, ricorda il movimento lento e morbido, ingannevole, che del petrolio sulla superficie del mare. L’immagine si stende sul foglio e lo investe di significanti che superano il limite della soggettività.

Raccontare in questo contesto come le parole di Salgari siano efficaci, taglienti, esse stesse lampi di voce frammista a immaginazione visionaria, incubo, sogno; come la narrazione proceda per quadri sempre più chiari e al contempo sempre più stringenti, come il lessico sia denso di naturalezza, di scientificità letteraria sarebbe quantomeno riduttivo considerata la mole di lavori critici ad esse destinata. Considerare piuttosto l’affinità col nostro tempo, il legame tra quelle righe sulfuree, tra quello sguardo stupefatto e le immagini del presente cui noi stessi (attoniti) abbiamo assistito e soffermarsi sull’efficacia dell’insieme; commuoversi nel crudele parallelo tra le mani dei pescatori che dopo la naturale apparizione dell’isola di fuoco raccolgono a piene mani i pesci da mangiare e quelle sporche di petrolio che cercano di dare sollievo alle creature imbrattate di grasso soffocante e nero. Questa è la chiave capace di annullare le distanze di tempo e spazio riducendole a una linea sottile cui guardare distrattamente mentre ci si immerge nell’inventiva, nella scrittura visionaria di uno degli autori più amati di sempre.

isoladifuococover21Titolo: L’isola di fuoco
Autore: Emilio Salgari, Luca Caimmi
Editore: Orecchio acerbo
Dati: 2011, 48 pp., 18,00 €

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