Un dicembre rosso cuore

La narrazione comincia aprendo e chiudendo molto rapidamente una finestra su un dramma avvenuto nel passato della bambina protagonista e voce narrante in prima persona: il 24 dicembre sua madre è morta.  Si apre con questo ricordo che è ormai solo del momento e non più della persona che manca, e con un elenco di tutte le cose che la bambina non sopporta di dicembre. I profumi, le occasioni di incontro, i colori, tutto rientra nella sua lista dei buoni motivi per detestare dicembre; incluso il compleanno della sua peggior nemica, Mariangela.

Un dicembre rosso cuore, di Ivan Sciapeconi, illustrato da Nina Masina - 2019 Einaudi Ragazzi
Un dicembre rosso cuore, di Ivan Sciapeconi, illustrato da Ninamasina – 2019 Einaudi Ragazzi

Il tono della bambina è molto consapevole e questo causa una crasi nell’empatia che sarebbe naturale nei suoi confronti, nei confronti della fanciullezza, e nei riguardi di quei giorni di sofferenza che a contarli, uno ad uno, sembrano non dover finire mai. E invece come sempre, il tempo scorre e passa, non indugia, è piuttosto indulgente, onesto.

Un dicembre rosso cuore, di Ivan Sciapeconi, illustrato da Nina Masina - 2019 Einaudi Ragazzi
Un dicembre rosso cuore, di Ivan Sciapeconi, illustrato da Ninamasina – 2019 Einaudi Ragazzi

Sulla strada di questa bambina che ha un suo modo di essere e lo afferma, che ha un padre amorevole e degli adulti attorno che se ne prendono cura, arrivano a camminare  altri due personaggi, protagonisti dello stesso identico dolore. Dopo una serie di eventi talvolta buffi e allegri, talvolta tristi, a Natale la conclusione è aperta verso nuove consapevolezze, nuovi affetti, vecchi amori, di quelli che no, non passano mai.

Un dicembre rosso cuore, di Ivan Sciapeconi, illustrato da Nina Masina - 2019 Einaudi Ragazzi
Un dicembre rosso cuore, di Ivan Sciapeconi, illustrato da Ninamasina – 2019 Einaudi Ragazzi

Le illustrazioni che corredano il racconto sono di Ninamasina e riconoscono a dicembre i colori e l’atmosfera piacevole che la bambina rifugge.

Cop rime 678.inddTitolo: Un dicembre rosso cuore
Autore: Ivan Sciapeconi
Editore: Einaudi Ragazzi
Dati: 2019, 112 pp., 11,00 €

Un delicato tulipano per raccontare, onestamente, la morte

Un impermeabile a quadretti, le braccia spesso morbidamente dietro la schiena, un tulipano nero tra le mani. Un essere pensoso e strambo si direbbe, e invece è la Morte, almeno così come Wolf Erlbruch ha deciso di rappresentarla nel suo L’anatra, la morte e il tulipano.

Mi sono sempre chiesta, e purtroppo molto più insistentemente in questi giorni, come si possa affrontare un tema così delicato con i bambini. E il risultato è stato sempre lo stesso: il solo pensarci mi rende smarrita, inerme, misera. Non trovo le parole, sono muta.

L'anatra, la morte e il tulipano Autore: Wolf Erlbruch
L’anatra, la morte e il tulipano Autore: Wolf Erlbruch

Eppure affrontarlo è necessario. Questa storia fatta di immagini delicate e poche, semplici parole, aiuta senz’altro a farlo.

È la storia di un’anatra bianca dal collo lungo e con una spiccata passione per i tuffi nel lago che incontra la Morte e, dopo la fastidiosa sensazione iniziale del trovarsela alle spalle, impara ad accettarne la presenza, a condividere con lei le proprie gioie e le proprie paure e persino a diventarne amica.

Sembrerebbe assurdo divenire amici della Morte ma tra queste pagine essa non è minacciosa e orribile, non spaventa, non induce a fuggire. Piuttosto è tenera, e non fa altro se non seguire il corso degli eventi e del tempo. Non ha nemmeno le risposte che l’anatra vorrebbe: non sa se esiste il paradiso, non sa se ci si ritrovi assieme a star seduti sulle nuvole. Conosce e dice solo la verità che è che nessuno, proprio nessuno, la sa.

L'anatra, la morte e il tulipano Autore: Wolf Erlbruch
L’anatra, la morte e il tulipano Autore: Wolf Erlbruch

“Certe anatre dicono che si diventa angeli e si sta seduti sulle nuvole e si può guardare la terra dall’alto” – “Possibile” dice la morte e si mette seduta.

Questo è un albo per bambini certamente difficile da proporre e raccontare. Questo è un libro per adulti, altrettanto difficile da affrontare. La morte è seria, anche nel suo buffo impermeabile a quadri, e con serietà ci induce a comprendere la finitezza della vita; il suo essere ciclica, difficoltosa, bellissima.

31wqcbyft-l-_sx402_bo1204203200_Titolo: L’anatra, la morte e il tulipano
Autore: Wolf Erlbruch
Editore: E/O
Dati: 2007, 32 pp., ill., 13,00 €

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