Vieni qui, siediti di nuovo accanto a me, ti porto in Oriente

Il contrasto tra quello che raccontano le tavole illustrate e quello che narrano le parole, in questa raccolta di fiabe orientali misconosciuta quale le “Mille e una notte”, è piuttosto forte ed è la chiave di lettura originale di fiabe così spaventosamente classiche (sì, il ‘misconosciuto’ di poco sopra era sciocco e ironico). Proprio il contrasto tra le forme morbide e i colori così pieni delle illustrazioni di Christopher Corr e il lessico altrettanto pieno e senza fronzoli di Nadia Terranova rende la narrazione collettiva, ritmica tra parole e tratto, equilibrata e intensa.

Le mille e una notte, Nadia Terranova, Christopher Corr - 2013, La Nuova Frontiera
Le mille e una notte, Nadia Terranova, Christopher Corr – 2013, La Nuova Frontiera

Nadia Terranova mostra l’intelligenza autoriale di non edulcorare, rifugge alla tentazione, nella quale molti cadono quando si tratta di raccontare ai bambini, di semplificare, di evitare argomenti scomodi, parole difficili. E racconta ai bambini le delizie dei datteri, il sangue che imbratta mani assassine, amori travolgenti, dubbi laceranti. I protagonisti de Le mille e una notte sono sempre in bilico tra la crudeltà e la compassione, tra la gioia e il dolore, tra la saggezza e la stoltezza e questa provvisorietà le nutre di tensione, colpi di scena, meraviglia e passione.

Nulla si perde di tutto questo, piuttosto le fiabe conquistano, le illustrazioni, in cui il bianco diviene colore e tutto permea di profondità e sostanza, arricchiscono. Il risultato è una raccolta che non può mancare nella libreria dei vostri bambini.

Le mille e una notte, Nadia Terranova, Christopher Corr - 2013, La Nuova Frontiera
Le mille e una notte, Nadia Terranova, Christopher Corr – 2013, La Nuova Frontiera

Si comincia dalla cornice, si incontra la narratrice e il suo potente aguzzino e ci si immedesima nella sua sorte, si risponde a domande scomode; poi si passa alle fiabe. Ci sono quelle celebri (Alì Babà e i quaranta ladroni) e ci sono quelle meno conosciute (Metà di una bugia); in tutto sono otto, in tutto le leggerete ottanta (come minimo!).

mille_e_una_notteTitolo: Le mille e una notte
Autore: Nadia Terranova
Editore: La Nuova Frontiera Junior
Dati: 2013, 120 pp., 15,00 €

Trovate questi libri tra gli scaffali del Giardino Incartato, libreria per ragazzi in via del Pigneto 303/c, Roma. Oppure, se non siete a Roma potete trovarci su Bookdealer o chiederci di spedire a casa vostra, lo faremo con molto piacere ricorrendo a Libri da asporto.

L’incredibile oriente di Marco Polo

Il Milione, Emanuele Luzzati - Nuages, 2005
Il Milione, Emanuele Luzzati – Nuages, 2005

Qualche anno fa ho realizzato un prodotto didattico/multimediale per la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, si intitolava proprio come ho deciso di titolare questo articolo ed era suddiviso in due parti: una rivolta agli insegnanti, una ai bimbi delle scuole primarie. Non ci pensavo da tempo, poi una riflessione di questi giorni e un’illuminazione improvvisa: mi si chiede spesso consiglio su letture che siano classiche ma che vadano oltre l’arcinoto; ebbene la risposta è Il Milione, e che non mi sia venuto in mente prima è davvero un mistero.

L’interesse di autori diversi verso le storie di Marco Polo ha moltiplicato il suo Milione fino a integrarlo con altri media (illustrazioni, immagini in movimento) rendendolo un testo sempre più composito e multimediale; adatto quindi, nelle sue diverse e numerose varianti, a età e gusti diversi. E questo continuo rinnovarsi è iniziato ancora prima della sua scrittura;  Nel Milione ai diari e alla memoria di Marco si sono sommati prima i racconti letti e ascoltati da Marco stesso, poi l’abilità e la fantasia di Rustichello e poi ancora gli immaginari e le immaginazioni dei traduttori, dei copisti, degli illustratori, dei cantastorie che hanno riscritto e trasformato il testo nel corso dei secoli.  La storia ha operato su Il Milione una vera e propria stratificazione di universi immaginari che, secolo dopo secolo, hanno colorato l’Oriente narrato da Marco Polo e Rustichello da Pisa della cultura del proprio tempo, fino ad arrivare al Marco Polo che conosciamo oggi, quello raccontato da Maria Bellonci nel suo romanzo o da Giuliano Montaldo nel suo sceneggiato televisivo (sceneggiato che per la me bambina fu secondo solo al Pinocchio di Comencini).

Marco Polo, Il libro delle meraviglie, a cura di Marie-Thérèse Gousset, tavole del ms. francese 2810, Bibliothèque de l’Image, Parigi, 2002
Marco Polo, Il libro delle meraviglie, a cura di Marie-Thérèse Gousset, tavole del ms. francese 2810, Bibliothèque de l’Image, Parigi, 2002

Quello che certamente contribuirà a fare de Il Milione un libro caro dell’infanzia è la sensazione di spartire con Marco la meraviglia. Marco Polo incominciò il suo viaggio con un suo proprio immaginario composito, costituito da storie e leggende che aveva avuto l’occasione di ascoltare dai viaggiatori che affollavano il porto di Venezia, dai ricordi e dai racconti del padre e dello zio, esperti viaggiatori e mercanti, dalla sua fantasia di ragazzo. Così Marco ci descrive l’Oriente come  luogo straordinario, sorprendente. Ci parla, per esempio, dell’odierna regione dello Yunnan come popolata da esseri meravigliosi e spaventosi al contempo. Draghi dalla testa di topo. Serpenti con zampe da leone. Gli esseri che Marco descrive sono un collage di parti di animali reali, esistenti e riconoscibili. Gli elementi di realtà, quindi, prima scomposti e poi ricombinati assieme danno vita allo straordinario e all’immaginifico. A maggior ragione i nostri bambini e i nostri ragazzi aggiungeranno alle parole di Marco la propria lettura, i propri ricordi, le proprie fantasie, la propria lettura, meravigliandosi, appunto e al contempo riconoscendo elementi familiari che di pagina in pagina renderanno il racconto fraterno, familiare.

Marco Polo, Il libro delle meraviglie, a cura di Marie-Thérèse Gousset, tavole del ms. francese 2810, Bibliothèque de l’Image, Parigi, 2002
Marco Polo, Il libro delle meraviglie, a cura di Marie-Thérèse Gousset, tavole del ms. francese 2810, Bibliothèque de l’Image, Parigi, 2002

Senza contare la zoologia fantastica che tanto ha inciso sull’immaginario dei miniatori medievali (una rassegna esemplare è Il libro delle meraviglie – Bibliothèque de l’image) e che non potrà non affascinare i giovani lettori. Così come i monaci capaci di volare, le favolose ricchezze dell’isola di Cipangu, gli unicorni, gli abitanti di Adaman. Senza contare la riscrittura di Calvino, preziosa, da non far mancare nella libreria: “Le città invisibili“. Di ritorno dalle missioni cui il Khan lo destinava, l’ingegnoso straniero improvvisava pantomime che il sovrano doveva interpretare: una città era designata dal salto di un pesce che sfuggiva dal becco di un cormorano, un’altra da un uomo nudo che attraversava il fuoco senza bruciarsi […] 

Il Milione, Emanuele Luzzati - Nuages, 2005
Il Milione, Emanuele Luzzati – Nuages, 2005

Nell’impianto narrativo si innestano digressioni antropologiche ed etnologiche ed infine è un testo ricchissimo di suggestioni visive. Mai come nel caso de Il Milione Leggere significa viaggiare.

    • Marco Polo, Il libro delle meraviglie, a cura di Marie-Thérèse Gousset, tavole del ms. francese 2810, Bibliothèque de l’Image, Parigi, 2002.
    • Marco Polo di Maria Bellonci – kindle
    • Marco Polo, Milione – Adelphi

Trovate questi libri tra gli scaffali del Giardino Incartato, libreria per ragazzi in via del Pigneto 303/c, Roma. Oppure, se non siete a Roma potete trovarci su Bookdealer o chiederci di spedire a casa vostra, lo faremo con molto piacere ricorrendo a Libri da asporto.