È Natale

Un libro gioco costituito da 20 carte quadrate (schede che si compongono in una sorta di puzzle seguendo l’ordine della narrazione. Una narrazione speciale, considerato che si tratta del racconto della nascita di Gesù, rinarrato secondo quanto ci tramanda il Vangelo (quelli di Luca e Matteo).

<em>È Natale</em>, Sophie Fatus - 2016 Fatatrac
È Natale, Sophie Fatus – 2016 Fatatrac

Le illustrazioni di Sophie Fatus, sono ricchissime di dettagli e colori, lineari, come è tradizione di questa illustratrice d’eccellenza, sul retro di ciascuna di esse un blocchetto di testo dalla grandezza variabile (ma comunque costituito da pochi periodi) in maiuscolo, ben leggibile, quindi, anche autonomamente per i bambini che hanno cominciato a leggere da poco.

<em>È Natale</em>, Sophie Fatus - 2016 Fatatrac
È Natale, Sophie Fatus – 2016 Fatatrac

Alla storia, avvincente come i miti e le leggende che affascinano e coinvolgono, si associa anche il piacere di ricomporre l’immagine, per poi contemplarla come se si trattasse dello splendido pannello di un cantastorie di strada.81SeEpG5KiL

61nNBDwpejL._SY473_BO1,204,203,200_Titolo: È Natale
Autore: Codignola, Fatus
Editore: Fatatrac
Dati: 2016, 9,90 €

Quanto manca a Natale?

Quanto Manca? - Giulia Orecchia
Quanto manca? di Giulia Orecchia.

Della collana Ullallà avevo già parlato in passato, quando si aggiudicò la menzione speciale al Premio Nazionale Nati Per Leggere e quando Oh Oh di Sophie Fatus si aggiudicò il Premio Andersen. Sono quindi cosciente della qualità di collana e titoli, e inauguro questa rubrica invernale e natalizia proprio con un albo Ullallà: Quanto manca?  di Giulia Orecchia.

Il formato è sempre quadrato e fustellato e il gioco di pieno e vuoto si arricchisce con il far di conto: dieci stelline, da contare facendo scorrere il ditino all’interno di ciascuna di esse, e dieci foglie dai colori delicati e naturali. L’acquerello si applica per ottenere un risultato poetico e lieve, quasi danzante. Alle dieci foglie seguono 9 uccellini colorati e impettiti come pronti a farsi applicare sulle piume una pettorina con il proprio numero. E poi le castagne, i biscotti di pan di zenzero, i funghi, le pigne. Nessuna parola di corredo, tutto sta al bimbo lettore, fino alla sorpresa finale raccontata in un piccolo blocco di testo: è arrivato, meno male, finalmente è Natale! In una esplosione di colori e sorrisi illuminati dalla stella cometa. (dai 2 anni)Quanto Manca? - Giulia Orecchia

Titolo: Quanto manca?
Autore: Giulia Orecchia
Editore: Emme Edizioni
Dati: 2012, 24 pp., 10,00 €

Lo trovi tra gli scaffali virtuali di Amazon.it

 

 

Ullallà

È un pavone molto elegante con un frontino coi pennacchi traforati quello che innaffia (con un annaffiatoio per sua natura traforato) un bellissimo fiore rosso, un papavero credo, il cui semino, dal prato in fondo alla strada, è arrivato a trovar casa nel giardino di questo vanesio uccello che tra un pavoneggiamento e l’altro se ne prende dolcemente cura.

oh oh - Sophie Fatus - Emme Edizioni 2011
oh oh – Sophie Fatus – Emme Edizioni 2011

O forse la storia è un’altra, del tutto diversa. Probabilmente, direi certamente, ogni bimbo che avrà la fortuna di sfogliare Oh oh di Sophie Fatus (vincitrice del premio Andersen 2011 per il miglio libro 0/6 anni) vi leggerà una storia diversa, perché l’arte di questo albo illustrato e cartonato non è solo quella che risiede nell’eleganza delle illustrazioni, nel tratto raffinato, ma anche quella delle idee. Non mi riferisco all’idea di costruire un libro capace di raccontare una o più storie senza usare le parole, io stessa ne ho avuti per le mani diversi quest’anno, quanto piuttosto alla varietà di possibilità d’invenzione che l’accostamento di vuoto e pieno conferisce alla singola pagina: c’è una coccinella, per esempio che svolazza attorno a un maialino. La coccinella ha due buchi al posto di due dei suoi pois, i buchi degli Oh oh di copertina, e il maialino ha un otto traforato sul naso.

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oh oh – Sophie Fatus – Emme Edizioni 2011

Ora forse la coccinella ha smarrito i suoi pois e sta chiedendo al porcellino tutto rosa se, per puro caso, li abbia visti; lui di rimando ci pensa su un po’ prima di rispondere e intanto annusa a piene narici un paio di fiorellini rossi e tondi che regge con le tozze zampette. Ma le fustelle cambiano ad ogni movimento del bambino che legge, attraverso i buchi si modificano nel colore, nella forma. I vuoti diventano addirittura strumento utile a girar meglio la pagina, a prendere confidenza con la consistenza del libro, che ha una sua morbidezza, un suo spessore. Un po’ come succedeva (e succede, giacché La Coccinella ha rinnovato la collana) con i famosi “libri coi buchi” in cui al divertimento dell’ascolto s’associa la curiosità del tatto. Oh oh è il terzo albo cartonato di “Ullalà” nuova collana ideata da Emme edizioni per la primissima infanzia.

In conclusione faccio mie le parole della giuria che ha assegnato a Oh oh il premio Andersen: “Per un albo senza parole dove tutto è affidato all’incanto delle immagini e alle piccole narrazioni a cui danno vita. Per un’opera briosa e vivace connotata da un ritmo brillante e intenso all’insegna del sorriso”. E il tutto, non trascurabile, a un prezzo davvero contenuto.

copertine Ullala 1-3.inddTitolo: Oh Oh
Autore: Sophie Fatus
Editore: Emme edizioni
Dati: 2011, pp. 24, 10,00 €