Il Cavaliere Saponetta

Il cavaliere Saponetta, Kristien In-‘t-Ven, Sinnos
Il cavaliere Saponetta, Kristien In-‘t-Ven, Sinnos
Il cavaliere Saponetta, Kristien In-‘t-Ven, Sinnos

Il Cavalier Saponetta si chiama così non perché sia sfuggente in battaglia come una saponetta nel lavabo, no, si chiama così perché ama lavarsi, profumare, star fresco. Nonostante questa sua originale attitudine, per essere un cavaliere che trascorre il suo tempo a cavallo, sotto al sole o nella tempesta, che dorme all’addiaccio, che combatte e combattendo suda, rimane un cavaliere in tutto e per tutto.

Il cavaliere Saponetta, Kristien In-‘t-Ven, Sinnos
Il cavaliere Saponetta, Kristien In-‘t-Ven, Sinnos

Non a caso il re lo convoca a palazzo perché c’è da sconfiggere un drago. Il Cavalier Saponetta sarebbe in vacanza, ma alla vista della principessa Linda rinuncia alle ferie e parte all’avventura che, come tutte le avventure che si rispettino, ha i suoi imprevisti, le sue bugie, i tradimenti, i colpi di scena. Illustrata a colori da Mattias de Leeuw questa storia è stata stampata con il font leggimi su carta ruvida e color panna per agevolare la lettura.

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Titolo: Il cavaliere Saponetta
Autore: Kristien In-‘t-Ven
Editore: Sinnos
Dati: 2015, 96 pp., 9,50 €

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Smarrito, ma non troppo

Il gufetto piumato è come se indossasse un bel maglione scuro con le greche azzurre, ha un beccuccio arancione e due occhi spalancati espressivi e teneri. Le alette le tiene rilassate lungo il corpo, mi fa pensare a quei bimbi buffi e pasticcioni che ciondolano in casa la domenica mattina con le mani nelle maniche di caldi maglioni di lana, appunto.

Oh-Oh! - Chris Haughton. Lapis
Oh-Oh! – Chris Haughton. Lapis

Il gufetto se ne sta in cima a un albero stilizzato, un po’ albero un po’ trespolo, assieme alla sua mamma. Dormono tranquilli; fin troppo tranquilli, visto che… Oh – Oh! Succede che a sollevare la mezza pagina di destra ci si accorge che il gufetto, tump… tump… tump… è caduto dall’albero. Da un ramo assiste alla scena uno scoiattolo che dal modo in cui si tende verso il piccolo già lo sappiamo: è uno di quegli esseri generosi e prodighi, certamente lo aiuterà. Dal folto del bosco, un po’ come noi, spettatori in trasparenza un orso, una ranocchia e una lepre si meravigliano e preoccupano: cosa ne sarà ora del piccolo pulcino?

Oh-Oh! - Chris Haughton. Lapis
Oh-Oh! – Chris Haughton. Lapis

Dal momento del suo atterraggio più o meno morbido, gli eventi precipitano anch’essi: il gufetto è spaventato, ha smarrito la sua mamma, deve ritrovarla! Lo scoiattolo l’aiuta precipitevolissimevolmente: non preoccuparti! se la tua mamma e grande così so io dov’è! E giù per la collina fino all’orsa che ohibò! No, non è mamma gufa. Beh, se non lo è… allora in base all’elemento descrittivo successivo sarà un’altra… certo! Orecchie a punta e su di corsa per la collina! In un susseguirsi di scene esilaranti e tenere. La struttura narrativa non è tra le più originali e in fondo il meccanismo di smarrimento e ricerca della propria mamma (o del proprio papà, o della propria casa…) è uno dei più consueti anche e soprattutto nella fiaba classica, con risvolti divertenti o drammatici. Però il gufetto è convincente nel suo ruolo di protagonista nonostante tutto e così lo sono i comprimari, che divertirebbero anche solo con gli sguardi, specie i lettori più piccoli che, rasserenati dall’avere il proprio genitore a fianco, si divertono godendosi l’avventura, e molto.

Oh-Oh! - Chris Haughton. Lapis
Oh-Oh! – Chris Haughton. Lapis

I colori densi e uniformi giocano con gli spazi e le sovrapposizioni regalano trasparenze dall’effetto molto scenico. I luoghi deputati al blu s’invertono con quelli di consueto marroni e la terra diventa cielo in un gioco d’alternanza che si ristabilisce solo al tramonto. Al tramonto, di nuovo assieme alla sua mamma e con i suoi nuovi amici, il gufetto dovrebbe essere quantomai arzillo, invece mentre gli altri  sgranocchiano biscotti lui s’addormenta e… Oh-oh! Non si ricomincerà?!

PS. Leggendo sul blog di Federica Pizzi ho scoperto una curiosità:  “il font con cui è stampato il libro è stato creato dallo stesso autore (Chris Haughton) e si chiama “a bit lost”, come il titolo originale dell’opera”.

copertinaTitolo: Oh-Oh!
Autore: Chris Haughton
Editore: Lapis
Dati: 2012, 36 pp., 13,50 €

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