Caterina e l’orso, a zonzo per il mondo

Caterina, gonnellina blu, maglietta a righe, se ne sta in strada, forse sovrappensiero, quando le passa davanti un orso impettito, naso all’insù a seguire l’odore della strada, perché è chiaramente, e Caterina lo capisce al volo, un orso viaggiatore, che ha tutta l’intenzione di andaresene a zonzo per il mondo. Caterina ci guarda dritti negli occhi e con un sorriso sembra dirci: Mica scema a perdermi quest’occasione!

Quindi l’orso va a zonzo per il mondo, e Caterina dietro.

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Caterina e l’orso a spasso per il mondo, Christiane Pieper  2015, Kalandraka

Ci sono diversi modi per affrontare un viaggio e diversi modi per affrontare il mondo. Figuriamoci un viaggio e il mondo assieme! Per cui i due sperimentano: ci sono momenti in cui viaggiano camminando all’indietro, dando il via a una lunga serie di similitudini che qui comincia coi granchi, altre volte alla maniera classica, cioè in avanti ma controvento. Altre volte i due provano a farlo ballando, in una tavola briosa che cita “A caccia dell’orso”, se il riferimento fosse sfuggito finora. Rotolano addirittura, ridendo a crepapelle e coinvolgendo nei capitomboli anche la luna, sorridente rappresentante di elementi buffi e magici che numerosi popolano queste pagine, mentre una mucca, razionale anzichenò, li guarda strabuzzando gli occhi. Sono certa che nella pagina successiva la mucca si rivolgerà a noi scuotendo la testa in segno di disapprovazione, si sa le mucche sono mamme apprensive, certi capitomboli non li condividono… e invece no! La mucca sarà andata a dormire presto… Bisogna fare silenzio. La luna si è assopita, è buio. L’orso cammina in punta di piedi, e Caterina dietro. E attraversano una bella citazione di Hokusai con tanto di vulcano, iris e fiori di ciliegio, talmente bella da far cantare anche i pesci!

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Caterina e l’orso a spasso per il mondo, Christiane Pieper  2015, Kalandraka

Sulla strada in giro per il mondo, Caterina e l’orso incrociano un camaleonte, che da quei due è così incuriosito da voler assomigliare più alla maglietta a righe bianca e rossa di Caterina che all’ambiente che lo circonda. In una grotta buia e misteriosa all’attenzione dei due sfugge uno spiritello, un folletto. Sono troppo presi dal mistero che li circonda e poi stanno pensando di mettere in pratica il celebre indovinello della Sfinge delle tre età dell’uomo, con una variante: i piccoli invece di andare a quattro zampe, come caprioli sulle montagne, vanno assieme agli anziani su tre appoggi, vanno in triciclo.

Gli acrilici dai colori tenui seppur molto luminosi si fanno portavoce di un invito. Invito a cantare, a saltellare, a stare su una, due, tre, quattro zampe… o piedini.

Caterina e l’orso, a zonzo per il mondo è stata per me una piacevolissima lettura. È un libro per sognare e per giocare e lo fa fare per bene. Ne consiglio la lettura alle bimbe e ai bimbi dai 3 anni in su.

portada CATALINA.fh11Titolo: Caterina e l’orso, a spasso per il mondo
Autore: Christiane Pieper
Traduttore: Gabriella Manna
Editore: Kalandraka
Dati: 2015, 40 pp., 14,00 €

Trovate questi libri tra gli scaffali del Giardino Incartato, libreria per ragazzi in via del Pigneto 303/c, Roma. Oppure, se non siete a Roma potete trovarci su Bookdealer o chiederci di spedire a casa vostra, lo faremo con molto piacere ricorrendo a Libri da asporto.

Le isole del tempo. Avventure nel mondo verde preistorico

Con un nome floreale e un cognome liliaceo, a bordo del brigantino Flora, assistito da due ragazzi – Pino e Viola – il celebre botanico Giacinto Salsapariglia non poteva che dirigersi verso isole lontane alla ricerca di piante dimenticate e straordinarie. Intorno alla metà del XVIII secolo per conto del Granduca di Toscana il professor Salsapariglia salpa infatti da Livorno “nell’ardimentosa impresa di reperire piante novissime e strabilianti”.

Di isola in isola (attraverso Le isole del tempo appunto) il professore e i suoi allievi scoprono piante mai viste prima sfuggendo ai pericoli di animali mostruosamente grandi o incredibilmente piccoli; specie curiose di cui però si è molto e certamente altre volte parlato; chi non conosce la tigre dai denti a sciabola? Chi non è affascinato dal Tirannosauro rex? Chi ha mai avuto modo, invece, di imbattersi nel fossile o nell’illustrazione di Archaeopteris e subirne lo stesso fascino? Quanti conoscono Lepidodendron o Rhynia? A causa di tradizione e media ampio spazio è stato dato ai dinosauri e alla loro evoluzione e poi estinzione, pochissimo invece alle piante e alla loro evoluzione; questo uno dei propositi di questo libro (che nella sua impostazione fiabesca della prima parte ricorda il Bestiario universale del Professor Revillod); Isole nel tempo con il supporto di illustrazioni meravigliose (strumento essenziale per i botanici che le definiscono “ricostruzioni”) riesce a creare un immaginario, supportato da dati scientifici e storici, altrettanto straordinario.

Ogni disegno rispetta le proporzioni tra fusti, rami e foglie, le dimensioni degli elementi che vi compaiono, il modo in cui le varie parti delle piante si aggregano, le più piccole spine, i tubercoli, tutto è ricostruito non in base alla fantasia dell’illustratore, in quel caso sarebbe davvero fervida!, ma sull’osservazione dei fossili giunti nel tempo fino ai nostri giorni e in questo caso è davvero entusiasmante come la realtà superi la fantasia!

isole del tempo

I bambini, così come gli adulti, saranno rapiti dagli immaginifici scenari e seguendo la struttura del testo potranno realmente comprendere e scoprire molto della storia di questi esseri straordinari sin da quando non avevano foglie, o assistere alla comparsa delle felci, prendere parte alla battaglia straordinaria tra giganti e nani persa dai giganti, fino a scoprire lo sbocciare del primo fiore: le Angiosperme sono le ultime arrivate nella famiglia delle piante.

Conclude il testo una tavola cronologica dell’evoluzione comparativa tra mondo animale e mondo vegetale, la scala è in “milioni di anni”.isole del tempo2

Le isole del tempo, il primo libro per ragazzi dedicato alla paleobotanica, sarà presentato da Editoriale Scienza il 28 marzo, alle 11, alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna in un incontro aperto al pubblico. Interverranno le autrici Marta Mazzanti e Giovanna Bosi, assieme all’illustratore Riccardo Merlo; in occasione della fiera saranno esposte, da lunedì 28 marzo a domenica 3 aprile, le tavole originali del libro, ospitate nello Spazio Verde Granarolo del Parco della Montagnola.

Isole_cop_gTitolo: Le isole del tempo. Avventure nel mondo verde preistorico
Autore: Marta Mazzanti, Giovanna Bosi, Riccardo Merlo
Editore: Editoriale Scienza
Dati: 2010, 96 pp., 16,90 €

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