Bastano cinque ciliegie

Bastano cinque ciliegie, Vittoria Facchini - Terre di Mezzo, 2020

Bastano, bastano davvero. Col tempo giusto, lo spazio giusto. Che poi sono quelli che ciascuno di noi si prende, sceglie per sé. Quindi bastano, davvero e sempre.

Bambini, guardate!
Le prime ciliegie dell’albero piantato da papà.

Cinque per te e cinque per te, eccole qua.

“Bastano cinque ciliegie” comincia così, con una mamma che distribuisce una manciata di frutti ai propri bambini, cinque ciascuno; o meglio comincia ancor prima, quando sulla prima sguardia una distesa di fiori soffici, profumati, disvela solo in parte il volto sereno e sorridente della mamma e i primi giochi dei bambini. E poi i frutti, rossi, tondi, brillanti e pieni, dai piccioli lunghissimi, resistenti a ogni gioco, ogni pensiero.

Bastano cinque ciliegie, Vittoria Facchini - Terre di Mezzo, 2020
Bastano cinque ciliegie, Vittoria Facchini – Terre di Mezzo, 2020

E le mani che si fanno strumento per lanciare, portare, accompagnare intrecciare giochi, presente, fantasia e ricordi.

Le pennellate sono dense e piene, un tratto corposo e dinamico che segue la narrazione, pagina dopo pagina, e cambia tono, ammorbidendosi sulle tracce delle idee, delle trovate dei bambini, adattandosi alla nostalgia come alla gioia, ai momenti di stanchezza come a quelli di frenesia.

Bastano cinque ciliegie, Vittoria Facchini - Terre di Mezzo, 2020
Bastano cinque ciliegie, Vittoria Facchini – Terre di Mezzo, 2020

I bambini sono due ma sulle prime li ho pensati come se fossero uno solo, che un solo bambino parlasse di tanti e diversi, così come un solo bambino fosse portatore ed espressione di tutti i momenti tanti e diversi di ogni quotidiano, di ogni pomeriggio passato nell’orto, nel salotto di casa, o mattina sotto a un ciliegio.

I due bambini sono vestiti in maniera molto simile e sembrano avere la stessa età, distinti solo dalle scarpe e dal nastro con il quale giocano, sono allo stesso tempo due persone a sé stanti, proprio come due ciliegie nate e pendenti da uno stesso picciolo.

Bastano cinque ciliegie, Vittoria Facchini - Terre di Mezzo, 2020
Bastano cinque ciliegie, Vittoria Facchini – Terre di Mezzo, 2020

Condividono lo stesso numero di ciliegie, hanno la stessa mamma e un comune senso di nostalgia, che li induce a socchiudere gli occhi e allungarsi il più possibile, tendendo le mani, per mandare pensieri e doni a quel papà che si intuisce assente e al quale devono la bellezza dei frutti coi quali giocano, il loro rosso, il loro tondo sapore dolce.

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Bastano cinque ciliegie, Vittoria Facchini – Terre di Mezzo, 2020

Ho avuto il piacere di intervistare Vittoria Facchini per la mia libreria, Il Giardino Incartato.

La solitudine della cicala di mare

Mare matto, di Vittoria Facchini e Alessandro Riccioni - 2016, Lapis edizioni

Non ha neanche un’amica
la cicala di mare
e nessuna formica
che l’ascolti cantare

È un mare matto popolato da creature acquatiche illustrate ad acquerello e descritte in quartine in rima baciata, questo di Alessandro Riccioni e Vittoria Facchini.

A tener loro compagnia bimbi, bimbe e sirene in una danza condita di salsedine che rende tutto brioso e bislacco. Alcune rime sono più complesse di altre, forse non di immediata efficacia, ma questo è un bene, perché l’esigenza di comprendere meglio asseconda la rilettura. E i libri si amano così, rileggendoli, specie quelli che valgono.

Mare matto, di Vittoria Facchini e Alessandro Riccioni - 2016, Lapis edizioni
Mare matto, di Vittoria Facchini e Alessandro Riccioni – 2016, Lapis edizioni

Nelle illustrazioni trionfano i rossi e i blu e nella scelta dei toni, così come nella struttura delle immagini, molto ricorda Guizzino di Leo Lionni, di cui c’è una citazione piuttosto esplicita appena prima di una ancora più diretta, grazie a uno storione che “racconta belle fiabe rotonde”.

Mare matto, di Vittoria Facchini e Alessandro Riccioni - 2016, Lapis edizioni
Mare matto, di Vittoria Facchini e Alessandro Riccioni – 2016, Lapis edizioni

Un libro che consiglio a tutti: allegro com’è ai buontemponi, agli amanti degli sport (anche sott’acqua si gioca a calcio), a coloro che amano essere sempre alla moda, a chi ha faccia tosta da vendere, a chi è alle prese con decisioni importanti, viaggi e partenze, a chi ami. E a chi ami il mare e le creature, reali o immaginarie, che lo popolano.

00000515Titolo: Mare matto
Autore: Vittoria Facchini, Alessandro Riccioni
Editore: Lapis edizioni
Dati: 2016, 92 pp., 14,50

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