Kitsune no Kamisama – Il desiderio della volpe

Succede proprio così: rientrano di corsa dal parco dopo un pomeriggio di gioco, ancora coi capelli al vento si siedono, quasi senza scostare la sedia, felici di trovare la merenda che li aspetta e poi, finita la prima fetta di torta quando già pregustano quel nettare dolce e fresco che hanno davanti a loro nel bicchiere, che calmerà il calore, l’arsura della corsa e si mescolerà alle note fragranti della torta appena gustata… mani alla bocca, occhi spalancati, respiro trattenuto, è lì che ricordano di aver lasciato il loro gioco al parco. È così che, anche se avanza piano piano l’effetto rilassante della merenda ancora a metà, occorre rinfilarsi le scarpe e uscire con altrettanta velocità per recuperare ciò che giace abbandonato al parco.

Kimiko Aman, Komako Sakai . POPLAR Publishing Co. Ltd., Japan 2003
Kimiko Aman, Komako Sakai . POPLAR Publishing Co. Ltd., Japan 2003

Così per Roxie e suo fratello Lukie, più piccolo, che forse potrebbe anche rimanere a casa ma si sa, ai piccoli non sfugge occasione di poter seguire una sorella maggiore! È classico che, seppure ritornati nel punto preciso in cui si è giocato tutto il pomeriggio, il gioco, quello con cui si è usciti, il prescelto per quel giorno, non si trovi lì. Succede quindi che si comincia a guardare attorno, si compiono piccoli passi, si perlustra una zona più grande, si passa dal prato del parco a dentro gli alberi seguendo voci lontane, echi divertiti nei quali pare di riconoscere toni di bambini, di qualche amico, forse addirittura di Thomas e Samantha.

Kimiko Aman, Komako Sakai . POPLAR Publishing Co. Ltd., Japan 2003
Kimiko Aman, Komako Sakai . POPLAR Publishing Co. Ltd., Japan 2003

Poi succede che il bosco, seppure solo qualche albero fitto, porti altrove.

Le voci si fanno più chiare, si contano, un rumore arriva distinto: un sibilo precede lo schiocco di qualcosa che batte il terreno. E poi quella canzoncina…Doxy Foxy/tocca terra/Doxy Foxie/Gira e gira/gira a ovest gira a est/ scegli quel che piace a te. E così il racconto cambia passo.

Kimiko Aman, Komako Sakai . POPLAR Publishing Co. Ltd., Japan 2003
Kimiko Aman, Komako Sakai . POPLAR Publishing Co. Ltd., Japan 2003

Nella radura, quell’altrove fuori dal bosco, sette piccole volpi saltano la corda girata con forza da altre due mentre un’altra, già uscita dal gioco, osserva. Qualcosa però non va, eppure sembra facile: si aspetta la corda arrivare e si salta. Eppure il salto non sembra mai alto abbastanza, la coda si impiglia, si inciampa anche l’un con l’altra. Sarebbe bello, un vero desiderio che si avvera se solo si riuscisse a compiere un giro di filastrocca completa. D’altro canto cosa c’è di più desiderabile per una volpe se non saltare! Non si ingarbuglieranno nella corda cadendo una sopra l’altra alla vista dei due bambini, no! Ne fuggiranno spaventate abbandonando il gioco lì, a terra come fanno le volpi appena vedono un umano.

Kimiko Aman, Komako Sakai . POPLAR Publishing Co. Ltd., Japan 2003
Kimiko Aman, Komako Sakai . POPLAR Publishing Co. Ltd., Japan 2003

Al contrario, sono felici! Sono così felici di avere con loro la più grande saltatrice di corda che abbiano mai visto, l’unica che può insegnare loro a giocare – avrannno osservato a loro volta, nascoste tra gli alberi del boschetto nel parco, Roxie saltare? – E come Roxie sa che è proprio la coda, la sua posizione, va tenuta ben dritta sulla schiena, che impedisce alle volpi di saltare con successo la corda? Un pasticcio coi nomi, Roxie la bambina e Roxie la volpe con quel desiderio grande di riuscire a saltare la corda!

Kimiko Aman, Komako Sakai . POPLAR Publishing Co. Ltd., Japan 2003
Kimiko Aman, Komako Sakai . POPLAR Publishing Co. Ltd., Japan 2003

Quel che è scritto sulla manopola e ciò che appartiene alla piccola volpe salterina può portare a qualche sospetto. Oggi Roxie ha realizzato il suo più grande desiderio, è una giornata fortunata; emersa con le sue sorelle dal boschetto nella radura, appoggiata al ramo dell’ultimo albero ecco lì una corda, una corda per saltare e col suo nome inciso su una manopola! E poi quella bambina, dice di essere Roxie e che la corda è sua, ma l’ha trovata Roxie la volpe e c’è il suo nome, inciso sopra e questo basta per salutare il destino. Un sospetto rimane. Un dubbio coglie il lettore: di quale delle due Roxie sarà la corda? E chi è questa bella bambina dai lunghi capelli color di volpe, così abile saltatrice che parla con le volpi e conosce la posizione che la coda deve tenere quando si salta alla corda? E chi, tra bambina e volpe, ha scordato una corda per saltare un giorno al parco? Ma non importa, ora è tardi, Roxie e Lukie devono tornare a casa. Roxie vuole correre e Lukie ha voluto vincere.

Kimiko Aman, Komako Sakai . POPLAR Publishing Co. Ltd., Japan 2003
Kimiko Aman, Komako Sakai . POPLAR Publishing Co. Ltd., Japan 2003

Kitsune è la volpe in giapponese.

Narra la leggenda che la volpe sia un animale dotato di grande intelligenza, in grado di vivere a lungo e sviluppare, in vecchiaia, poteri soprannaturali. Quello che più le piace è quello che le permette di assumere sembianze umane, soprattutto quelle di una bellissima bambina.

IMG-5876Testi: Kimiko Aman, Illustrazioni: Komako Sakai
edito: prima pubblicazione POPLAR Publishing Co. Ltd., Japan 2003
Chronicle Books LLC, USA 2017
dati: 32 pp, lingua originale giapponese, anno 2003

La cena di Natale

Parto dalla conclusione, cioè da quella piccola punta di disgusto al pensiero di consumare una donnola farcita per la cena di Natale laddove, in quel ghigno sardonico della tacchina, per le cui sorti tanta trepidazione m’aveva accompagnata, si risolve e scioglie ogni dubbio: un tacchino sulla tavola di Natale (a meno che non si sia vegetariani) ci sta proprio bene!

La cena di Natale, di Daniel Dargent, Magali Le Huche - Edizioni Clichy
La cena di Natale, di Daniel Dargent, Magali Le Huche – Edizioni Clichy

Ingannatrice, manipolatrice, sarcastica e giudicante, la tacchina, con la quale all’inizio la sorte non era stata molto magnanima, gestisce e guida ogni evento; L’unico sguardo sgomento lo si coglie in quell’attimo di stupore che in apertura della storia le fa pensare: accidenti! Proprio me? quando la volpe tra tutte sceglie di rapire lei, Cesarina, per la cena di Natale.

La cena di Natale, di Daniel Dargent, Magali Le Huche - Edizioni Clichy
La cena di Natale, di Daniel Dargent, Magali Le Huche – Edizioni Clichy

Dal momento in cui Cesarina mette la testa fuori dal sacco è tutto un puntare il dito contro il disordine, contro le pessime abitudini alimentari e l’ignoranza culinaria del terzetto che vorrebbe mangiarsela. Un lupo, anche bello grosso, una volpe, a quanto pare non molto furba, e una donnola parecchio arrendevole. Assieme a una tacchina dispotica fanno un gruppo ben assortito alla cui testa non è difficile intuire chi si porrà.

La cena di Natale, di Daniel Dargent, Magali Le Huche - Edizioni Clichy
La cena di Natale, di Daniel Dargent, Magali Le Huche – Edizioni Clichy

Per quel Natale e per i Natale a venire Cesarina riesce a propinare ai tre ingenuotti tronchi farciti con foglie e bacche.

Fino a quando la donnola non sia bella grassa…

La cena di Natale, di Daniel Dargent, Magali Le Huche - Edizioni Clichy
La cena di Natale, di Daniel Dargent, Magali Le Huche – Edizioni Clichy

51bS3dpOBYL._SY404_BO1,204,203,200_Titolo: La cena di Natale
Autore: Daniel Dargent, Magali Le Huche, (Trad. Tania Spagnoli)
editore: Edizioni Clichy
Dati: 2015, 32 pp., 15,00 €

Piccola volpe nel bosco magico

Piccola Volpe nel bosco magico, di Stephanie Graegin - 2018, Terre di Mezzo

Sulle risguardie di questo albo senza parole troneggia uno scaffale ricco di libri e di giocattoli. Pare che si possa sapere tutto di una persona leggendo i titoli dei libri che tiene sullo scaffale più accessibile della casa. Se così fosse, questo scaffale ci racconterebbe di una bambina o di un bambino con la passione per le fiabe, i boschi, le avventure e le leggende misteriose. Per gli unicorni magici ma anche per lo studio di fiori, piante e animali. Questo allo sguardo superficiale, tutto attraverso la lente del blu, di un estraneo curioso.

Piccola Volpe nel bosco magico, di Stephanie Graegin - 2018, Terre di Mezzo
Piccola Volpe nel bosco magico, di Stephanie Graegin – 2018, Terre di Mezzo

In realtà pagina dopo pagina, o meglio alla fine della storia, tornando indietro, ci si accorge che su quello scaffale sta tutta l’avventura, il principio, lo svolgersi della stessa. E poi sulle risguardie finale la sua conclusione.

E l’avventura è quella di una bambina e incomincia tra i banchi di scuola, quando la maestra invita a portare un oggetto prezioso e vecchio. La bambina non ha dubbi: la cosa più preziosa e vecchia che possiede è un pupazzo, una volpacchiotta di pezza, azzurra come tutta l’atmosfera che permea la realtà del suo quotidiano. All’uscita da scuola, però si attarda sull’altalena, al parco, e appoggia la volpacchiotta ai piedi della giostra. Una piccola volpe, stavolta vera, vede il pupazzo e non resiste, lo sgraffigna per poi addentrasi correndo nel bosco. La bambina senza indugio le corre dietro, lasciando il suo zaino, che un altro bambino raccoglie per poi rincorrerla anche lui.piccola volpe nel bosco magico 3

La volpe è di un arancione bruno e stringe quella di pezza azzurra tra le zampe. Man mano che si addentra nel bosco, nelle pagine alcuni dettagli prendono colore. Sono tracce di una realtà diversa, molto diversa da quella azzurra del mondo della bambina e del suo amico. Un cespuglio verde qua, un uccellino rosso di là. Ai piedi di un albero la tana di uno scoiattolo: – Hai visto questa volpe? – chiede la bambina mostrando una foto di lei e del suo pupazzo del cuore. – Di là – , fa segno lo scoiattolo. E l’inseguimento continua, fino all’arrivo in un mondo coloratissimo, soprattutto di verde.

Alla ricerca della piccola volpe, quella vera, che ha preso la piccola volpe, quella di pezza.

Piccola Volpe nel bosco magico, di Stephanie Graegin - 2018, Terre di Mezzo
Piccola Volpe nel bosco magico, di Stephanie Graegin – 2018, Terre di Mezzo

Come dicevo poco su le risguardie finali raccontano anche l’epilogo della storia, che svelo, perché trovo che sia poetica e bella l’idea di incontrarsi e comprendersi. Di mettere a confronto due mondi del tutto diversi e accomunarli l’uno di un elemento dell’altro. Un po’ di blu nel mondo a colori della volpe, un po’ di rosa in quello azzurro della bambina. Un parte rilevante dell’affetto e del passato di ciascuna in regalo all’altra. Uno scambio che lo scaffale ci racconta con grazia. E bellezza.

<em>Piccola Volpe nel bosco magico</em>, di Stephanie Graegin - 2018, Terre di Mezzo
Piccola Volpe nel bosco magico, di Stephanie Graegin – 2018, Terre di Mezzo

CL146x168_11705Titolo: Piccola Volpe nel bosco magico
Autore: Stephanie Graegin
Editore: Terre di Mezzo
Dati: 2018, 36 pp., 12,90€

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Se invece sei di Roma, passa a trovarmi in libreria: Il Giardino incartato, via del Pigneto, 180

Furbo, il Signor Volpe

In una vallata ci sono tre fattorie; Olio alleva polli, Lupino oche e anatre, Pertica tacchini e mele. Cattivi nella media degli allevatori, ricchi. Molto.

Furbo Signor Volpe, Roald Dahl, Quentin Blake, Nord Sud
Furbo Signor Volpe, Roald Dahl, Quentin Blake, Nord Sud

Poco distante, su una collinetta, un albero;  sotto all’albero una famiglia di volpi, papà volpe, mamma volpe e i loro quattro volpacchiotti, avevano scavato la propria tana, perché le volpi, questo tenetelo a mente perché servirà dopo, sanno scavare benissimo.

Furbo Signor Volpe, Roald Dahl, Quentin Blake, Nord Sud
Furbo Signor Volpe, Roald Dahl, Quentin Blake, Nord Sud

Quotidianamente il Signor Volpe, col suo bagaglio volpino di furbizia e intelligenza, fa un’incursione in una delle tre fattorie, a seconda di quello che il menù della Signora Volpe prevede. Ma la pacchia dura fino a quando i tre fattori non decidono di dargli la caccia, di sterminarlo. Intanto il Signor Volpe ci rimette la bellissima coda, poi… beh… l’avventura è rocambolesca, ironica e divertente. Fossi in voi non me la perderei. Illustrato in bianco e nero da Quentin Blake, da questo libro di Roald Dahl è stato tratto il film Fantastic Mr. Fox di Wes Anderson.

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Titolo: Furbo, il Signor Volpe
Autore: Roald Dahl, Quentin Blake
Editore: Nord Sud
Dati: 87 pp., 2007

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